Santo Ficili, country manager per l Italia di Stellantis

Stellantis, Ficili: «Italia gioca ruolo da protagonista in elettrificazione. Su incentivi serve piano strutturato, basta stop & go»

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TORINO - ‘Sugli incentivi per l’acquisto di nuove auto meno inquinanti serve un piano strutturato con un orizzonte temporale di almeno tre annì. Così Santo Ficili, country manager per l’Italia di Stellantis, sottolineando che non si può andare avanti ‘con gli stop & go degli ultimi annì che non aiutano neanche i clienti. ‘Chiediamo stabilità al governo e di prevedere poi un piano di uscita dall’incentivazione alla fine del pianò, ha concluso Ficili. I ritardi sulle consegne delle nuove auto ‘li stiamo subendo anche noì, a causa delle situazione legata agli approvvigionamenti nel settore auto, problema comune a tutti i produttori. Lo ha detto Santo Ficili, country manager per l’Italia di Stellantis. ‘Questa situazione la soffriamo anche noi come tutti e non solo i clientì, ha continuato Ficili, spiegando che ‘non sappiamo quando finirà, non può dircelo neanche la palla di cristallò. 

Il Gruppo Stellantis è fortemente impegnato nello sviluppo delle strategie future, all’interno delle quali l’Italia riveste un ruolo di grande importanza. Lo ha ribadito oggi al Mirafiori Motor Village di Torino Santo Ficlli country manager mercato Italia di Stellantis «Abbiamo un obiettivo chiaro - ha detto Ficili - entro il 2030, il 70% delle nostre vendite in Europa sarà costituito da vetture e veicoli elettrici, o elettrificati. Ed offriremo ai nostri clienti in tutti gli ambiti il prodotto giusto, con i servizi giusti e al giusto prezzo». Il riferimento del country manager mercato Italia di Stellantis è evidentemente anche al presente: «il cliente sta già cambiando, dimostrando un’attenzione crescente verso le tematiche ambientali. In Italia, la quota di vetture elettrificate, che includono anche il mild hybrid, è cresciuta stabilmente negli ultimi mesi fino a raggiungere a settembre il 45% del totale mercato».

I dati sono chiari: la quota di auto LEV, cioè quelle con la spina, è passata dal 4,7% di gennaio 2021 al 13,3% di settembre a dimostrazione della crescita della propensione verso auto elettriche o elettrificate. «questo sta avvenendo - ha sottolineato Ficili - nonostante le barriere all’acquisto siano ancora tante, come l’ansia da autonomia e da tempi di ricarica, la carenza di colonnine, e così via». Ma la transizione è stata avviata e non è arrestabile: «il mondo dell’ auto sta già vivendo nel futuro - ha detto - con un panorama legislativo europeo che guarda al 2030 e alla drastica riduzione di emissioni che scenderanno da 120 g/km ai 40 g/km e con politiche locali sempre più a favore di un traffico urbano green». Per Stellantis - ha detto Ficili - è il momento di anticipare le esigenze dei clienti e progettare le soluzioni di domani. queste non sono solo parole, sono un impegno concreto sostenuto da un investimento di 30 miliardi di euro in elettrificazione e software, entro il 2025«.

Grazie a »un patrimonio unico nel panorama automobilistico costituito da 14 brand iconici con una forte identità, uno dei nostri punti di forza, saremo in grado - ha ribadito il country manager mercato Italia di Stellantis - di coprire dall’80 al 100% delle richieste del mercato, grazie a una strategia che valorizza il Dna specifico di ognuna delle nostre marche«. Ficili ha sottolineato che la strategia utilizza ed utilizzerà 4 piattaforme BEV-by-design, 3 moduli di propulsione elettrica, 2 tipi di batterie entro il 2024 e pacchi batterie configurati in modo differenziato. »Copriremo i bisogni di tutti i segmenti, dalla mobilità urbana all’uso professionale, dai veicoli premium alle migliori soluzioni 4xe con un’autonomia che andrà da 500 a 800 km e una capacità di ricarica rapida di ben 32 km al minuto«. 

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Mercoledì 27 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento: 31-10-2021 09:08 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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