Mary Barra (ceo GM) ed analisti Usa favorevoli alla cessione di Opel a Psa

DETROIT - Cedere un ramo di azienda che non fa utili da 16 anni non è solo logico, ma assolutamente consigliabile. È quanto sostengono alcuni analisti Usa in relazione alla ventilata vendita di Opel (ramo tedesco, o meglio tedesco britannico se si considera anche il brand Vauxhall, del colosso General Motors) al gruppo francese PSA. Le motivazioni di questo squilibrio nella redditività aziendale - il 2016 si è chiuso globalmente con 9,4 miliardi di dollari di utili - stanno, secondo quanto si legge su Seeking Alpha, nella debolezza della posizione in Europa a fonte della forza in Cina e Stati Uniti e, ancora, nella minore “predisposizione” di GM a fare profitti con modelli piccoli mentre i veri guadagni vengono ottenuti con Suv e pick-up.

La stessa Mary Barra, CEO di General Motors, ha espresso un giudizio favorevole a questa cessione: «Pur se non sono stati ancora siglati accordi definitivi, ogni eventuale possibile convergenza tra Opel e Psa Vauxhall - ha dichiarato in un comunicato ai dipendenti dell’azienda - permetterà di combinare i punti di forza delle varie aziende, favorendo cosi la loro competitività in un mercato che sta cambiando rapidamente come quello europeo». Le prospettive del dopo-matrimonio, secondo gli analisti, sono interessanti non solo perché il programma di cooperazione GM - Psa sul fronte industriale e del prodotto è già operativa e sta dando buoni frutti, ma anche perché anche nella fase successiva al passaggio di Opel ai francesi il Gruppo di Detroit potrebbe continuare a sostenere tecnologicamente la sua ex azienda tedesca.

È il caso dell’importante know-how del colosso di Detroit nelle auto elettriche - ora concretizzato nella Opel e-Ampera - o, ancora, delle grandi capacità di progettazione e sperimentazione di Global Propusion System Torino (l’ex GM Powertrain) che è il “braccio armato” del Gruppo di Detroit nel campo dei motori diesel con sede in Italia e che, va precisato, non rientrerebbe nella cessione di Opel a Psa.

 
 
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
Venerdì 17 Febbraio 2017, 16:35
© RIPRODUZIONE RISERVATA
CERCA UN ARTICOLO
Sezione
Parola chiave
   
MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
Alla vigilia del salone di Ginevra ripartono le manovre di consolidamento nel settore dell’auto che potrebbero scatenare un effetto domino in grado di cambiare lo scenario globale e,...
Land Rover Discovery 5, la nostra prova nel deserto dello Utah
SEGUICI su facebook
TUTTOMERCATO
POSSIBILE VENDITA
Un distributore TotalErg
ROMA - Un altro marchio storico della benzina, dopo Shell ed Esso, rischia di uscire dalla rete...
TREND MOLTO POSITIVO
Un parco auto
TORINO - Il trend degli ultimi mesi lasciava presagire che l’Europa dei 28+Efta chiudesse il...
AVVIO INASPETTATO
Il team Ford M-Sport festeggia la vittoria
MONTECARLO – Sul sito di M-Sport campeggia una foto trionfale: una intera scuderia in festa....
LA DEPOSIZIONE DEL RE
Bernie Ecclestone
LONDRA - L’ufficialità è arrivata in anticipo perché la notizia era...
LE ULTIME PROVE
CALTAGIRONE EDITORE | IL MESSAGGERO | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI   |   PRIVACY
© 2017 CORRIERE ADRIATICO - C.F. e P.I. 00246630420