Favey della Peogeot

Favey (Peugeot): «Il nostro impegno nel WEC è confermato fino al 2029, continueremo a sviluppare la 9X8»

di Michele Montesano
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LE MANS - Non l’avvio che ci si aspettava. Dopo l’ottima qualifica della 6 Ore di Spa-Francorchamps, a distanza di poche settimane arrivata la delusione del mancato accesso alla Hyperpole della 24 Ore di Le Mans. Ciò però non cambia i piani di Peugeot nel FIA WEC. Il costruttore francese ha, infatti, ribadito la propria fiducia nel progetto 9X8 LMH e guarda al futuro con una serie di aggiornamenti tecnici già in preparazione.

Il CEO Alain Favey, incontrato alla vigilia della maratona del Circuit de La Sarthe, ha ribadito l'impegno del marchio del Leone nel Mondiale Endurance almeno fino alla fine del 2029, anno in cui si concluderà l’attuale ciclo regolamentare. Al contrario è decisamente troppo presto parlare del futuro di Peugeot e della presenza nel WEC a partire dal 2030.                                                                                                   

Un altro risultato deludente potrebbe mettere in discussione il programma Hypercar di Peugeot?

«No. Questa mattina ho parlato all'intero team e il messaggio è stato molto chiaro. Peugeot ha 216 anni di storia. Se siamo riusciti a superare oltre due secoli di cambiamenti è perché abbiamo sempre affrontato momenti difficili e momenti favorevoli con la stessa determinazione. La resilienza è una delle caratteristiche principali del marchio e vogliamo dimostrarlo anche attraverso il nostro impegno nel FIA WEC e a Le Mans».

Proseguirà l’avventura di Peugeot nel Mondiale Endurance anche a partire dal 2030?

«Abbiamo confermato la nostra presenza nel campionato fino al 2029, pur sapendo che nel 2030 sarebbe arrivato un nuovo regolamento e senza conoscere fino a oggi i dettagli delle future norme. È difficile fare previsioni oltre quella data, ma sappiamo che fino al 2029 avremo la possibilità di continuare a sviluppare la vettura attuale e le sue evoluzioni per diventare più competitivi. Questo è sufficiente per giustificare il nostro impegno nei prossimi anni».

Tornando al presente la qualifica di Le Mans è invece apparsa molto deludente…

«Le ambizioni di Peugeot non sono certamente quelle di partire sedicesima e diciottesima. Tuttavia dobbiamo guardare all'intero quadro. Solo poche settimane fa abbiamo conquistato la pole position a Spa e a Imola siamo stati molto vicini a ottenerla. Le prestazioni mostrate nelle prime gare della stagione sono molto più rappresentative del nostro potenziale rispetto a quanto visto nelle qualifiche qui a Le Mans».

Cosa vi aspettate per il resto della stagione?

«Restiamo fiduciosi. Quanto mostrato nelle prime due gare dell'anno ci dà basi solide per credere che nel prosieguo del campionato e nei prossimi tre o quattro anni saremo in grado di raggiungere risultati molto più vicini alle ambizioni del marchio Peugeot».

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sabato 13 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 19-06-2026 12:39 | © RIPRODUZIONE RISERVATA