Un pneumatico Goodyear su una LMP2

24 Ore di Le Mans, Goodyear porta sul circuito oltre 7mila gomme per calzare le classi LMP2 e LMGT3

di Nicola Desiderio
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Saranno ben 44 le vetture gommate Goodyear che correranno la 94^ edizione della 24 Ore di Le Mans che si correrà tra sabato 13 e domenica 14 giugno prossimi su un totale di 62. Fatte salve dunque le 18 hypercar gommate Michelin, tutti i 19 prototipi LMP2 e le 25 derivate di serie LMGT3 monteranno le coperture del costruttore americano.

Sarà per l’azienda di Akron, nello stato americano dell’Ohio, un ritorno in grande stile a Le Mans, al suo terzo anno come fornitore per la classe LMGT3 e al sesto per la LMP2, con l’operazione a più larga scala da lei mai realizzata nel mondo delle competizioni portando nel paddock 7mila pneumatici e oltre 100 addetti. Le 25 LMGT3 utilizzeranno la collaudata mescola Goodyear Racing Eagle Medium con la possibilità di montare una copertura specifica per il bagnato. Le 19 LMP2 avranno a disposizione l’ultima Eagle Medium che è stata già utilizzata per la prima volta alla 24 Ore di Le Mans del 2025 dopo il debutto avvenuto in occasione dell’ultima data del campionato ELMS 2025, la 4 Ore di Le Castellet.

Quest’anno inoltre si prevede che gli pneumatici avranno un ruolo fondamentale nella corsa francese, dunque la scelta della migliore strategia da parte dei piloti e dei team sarà determinante per l’esito della gara, soprattutto perché si prevede che farà più caldo che nei giorni delle prove che precedono la corsa e ci sarà una forte escursione termica tra le ore diurne (27-28 °C) e la notte (12-13 °C). Sarà dunque importante capire come distribuire sui vari stint gli pneumatici a propria disposizione considerando che un pilota può rimanere alla guida fino a 4 ore che corrispondono a circa 44 giri o 600 km.

In condizione di asfalto asciutto, lo scorso anno i piloti sono riusciti a coprire anche distanze superiori con un solo treno di gomme, inoltre c’è da affrontare le incognite costituite dall’impossibilità, per regolamento, di riscaldare le coperture prima che vengano montate e il raffreddamento che inevitabilmente arriva quando si rallenta per perché vige il regime di safety car. Raggiungere rapidamente la giusta temperatura e avere un’ampia finestra di utilizzo rappresentano le sfide tecnologiche più importanti per accumulare conoscenze utili a sviluppare pneumatici stradali in grado di garantire prestazioni elevate e in modo costante per lunghe percorrenze.

Ogni LMG3 avrà a disposizione 100 pneumatici da asciutto (28 per prove e qualifiche, 12 H1 e H2 e 60 per la gara) mentre ogni LMP2 ne avrà 92 (24 per prove e qualifiche, 12 H1 e H2 e 56 per la gara). In entrambi i casi le misure sono 300/680/R18 anteriore e 310/710/R18 posteriore e non c’è alcun limite per le coperture da bagnato. Immancabile inoltre anche quest’anno sarà il dirigibile Goodyear che sarà ben visibile sui cieli di Le Mans durante la corsa offrendo a ospiti, media e partner invitati l’opportunità di vivere lo spettacolo dall’alto della corsa di durata più grande del mondo.

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mercoledì 10 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 16-06-2026 13:59 | © RIPRODUZIONE RISERVATA