Barreda su Honda vince la 7^ tappa, ma il leader è van Beveren con la sua Yamaha

Emozioni e sportività al Tokyo Auto Salon 2026. I costruttori giaponesi presidiano il settore delle prestazioni e delle personalizzazioni

Dakar 2026, Benavides (Ktm) vince al "fotofinish", dopo 8.000 km appena due secondi di vantaggio su Brabec (Honda). Lucci di nuovo nella Top 20

Dakar 2026, Benavides (Ktm) vince al "fotofinish", dopo 8.000 km appena due secondi di vantaggio su Brabec (Honda). Lucci di nuovo nella Top 20
UYUNI - La giornata di riposo deve aver fatto bene a Joan Barreda, che ieri nella settima tappa della Dakar 2018 è ripartito come meglio non poteva, centrando la terza vittoria in questa quarantesima edizione. Il pilota Honda si è imposto nel round che portava da La Paz a Uyuni al termine di una lunga e faticosa “cavalcata” durata più di cinque ore.
Dietro di lui, con un distacco di quasi tre minuti, si è piazzato l’olandese Adrien van Beveren (Yamaha) che si è anche portato in testa alla classifica generale: ad inseguirlo ora ci sono le due Honda di Benavides (che ieri è arrivato terzo) e Barreda, staccate rispettivamente di 03’14’’ e 04’45’’.
Guardando invece in casa nostra, è stato ancora una volta Alessandro Botturi il migliore degli italiani. Il pilota Yamaha si è piazzato 22esimo (pagando 44’25’’), mentre Gerini e Cerutti hanno registrato un 29esimo e un 33esimo posto. Il “Botta” è ora 24esimo in classifica generale. Tra le donne, invece, è sempre Laia Sanz la più forte: ieri è arrivata 19esima e occupa ora il 18esimo posto assoluto.
Per quanto riguarda infine i Quad, è stato Alex Dutrie il primo a tagliare il traguardo dopo quasi sette ore in sella. Il francese si è piazzato davanti al brasiliano Medeiros e al leader Ignacio Casale. Al giro di boa della Dakar, il pilota cileno è al comando con oltre un’ora di vantaggio su Hernandez.




