da sinistra Santo Puccia è il nuovo Direttore del Servizio Polizia Stradale e Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma

Vacanze Sicure 2025, l’allarme di Polizia di Stato e Assogomma: una vettura su quattro in Italia viaggia fuori regola

di Michele Montesano
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In un Paese dove si moltiplicano le campagne per la sicurezza e si investe in tecnologia per migliorare l’esperienza di guida, una realtà ben più preoccupante emerge silenziosa dal traffico quotidiano: quella delle automobili non in regola. È questo il quadro allarmante che tratteggia l’edizione 2025 di “Vacanze Sicure”, la campagna di sensibilizzazione e controllo promossa da Polizia Stradale, Assogomma e Federpneus. Un’iniziativa che da oltre vent’anni fotografa lo stato di salute del parco circolante italiano e che, anche quest’anno, lancia un messaggio forte: troppi italiani viaggiano su vetture trascurate, spesso ignari dei rischi che ciò comporta.

Tra maggio e giugno sono state controllate quasi 10.000 auto in sei regioni – Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta – distribuite su 38 province. I risultati non lasciano spazio all’ottimismo: oltre il 25% dei veicoli presentava irregolarità gravi. In particolare, un’auto su cinque mostrava problemi legati agli pneumatici, tra battistrada eccessivamente consumati, danni visibili e mancata omologazione. Ma non è solo una questione di gomme: a preoccupare è anche l’assenza di revisione periodica, che cresce in modo esponenziale con l’età del veicolo, fino a interessare quasi un’auto su cinque tra quelle con più di dieci anni.

Proprio l’età delle vetture costituisce uno degli elementi centrali di questa fotografia: secondo i dati ACI, il parco auto italiano conta oltre 41 milioni di veicoli, dei quali ben il 59% ha più di dieci anni, e uno su quattro ha superato i vent’anni. Un trend consolidato negli anni, spinto anche dalla difficoltà economica delle famiglie italiane che faticano a sostituire i propri veicoli. Ma l’età avanzata non sarebbe un problema in sé, se fosse accompagnata da una manutenzione puntuale e scrupolosa. Invece accade il contrario: le auto più vecchie sono anche le meno curate, in un paradosso che amplifica i rischi su strada. Se tra le auto con meno di cinque anni la mancata revisione riguarda appena il 2% dei casi, si passa al 12% tra quelle fino a dieci anni, per arrivare al 17% tra i veicoli più anziani.

Non mancano altri segnali d’allarme, come l’uso improprio di pneumatici non omogenei sullo stesso asse, riscontrato nel 5,63% delle vetture controllate. Si tratta di una pratica vietata, che mina l’equilibrio del veicolo e compromette la tenuta di strada, specie in condizioni di emergenza. Ancora più diffusa – e altrettanto preoccupante – è l’abitudine di utilizzare pneumatici invernali nei mesi estivi: ben il 54% delle auto controllate risultava ancora equipaggiata con gomme dalle prestazioni pensate per l’inverno, nonostante la fine delle ordinanze stagionali. Un comportamento che può trovare parziale giustificazione nell’uso crescente di pneumatici “quattro stagioni” o in normative regionali specifiche come quelle della Valle d’Aosta, ma che in molti casi è frutto di disattenzione o del desiderio di risparmiare sulle spese di sostituzione.

Proprio il fattore economico emerge come una delle radici più profonde di questo scenario. Come sottolinea Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma: «la vettura non è uno smartphone: ha bisogno di manutenzione periodica. Le difficoltà economiche degli automobilisti sono evidenti, ma la sicurezza non è un optional. Occorre prevedere incentivi alla manutenzione, perché gli italiani non possono permettersi di cambiare auto, ma almeno devono essere messi nelle condizioni di mantenerle in sicurezza». Bertolotti pone anche l’accento sulla qualità degli pneumatici, troppo spesso sostituiti con prodotti usati o economici, magari montati in modo errato, generando un’apparente economia che si traduce in un elevato rischio.

Dal canto suo, la Polizia Stradale, per voce del direttore del Servizio Santo Puccia, ribadisce l’importanza della prevenzione: «Gli pneumatici sono fondamentali per la sicurezza. La campagna Vacanze Sicure serve proprio a intensificare l’attenzione in un periodo critico come quello estivo, quando il traffico cresce e aumentano le possibilità di incidenti». Il controllo dell’usura, dell’omogeneità, dell’efficienza e della corretta stagionalità dei pneumatici non è una semplice formalità: è una prassi che può fare la differenza tra una vacanza serena e un evento drammatico.

Il messaggio che arriva da Vacanze Sicure 2025 è chiaro: la sicurezza stradale inizia dalle piccole attenzioni, dalla consapevolezza che ogni componente dell’auto, a partire dalle gomme, contribuisce a proteggere chi guida e chi viaggia. Ma è anche un richiamo alle istituzioni, affinché investano in informazione, prevenzione e, soprattutto, strumenti concreti per aiutare gli automobilisti a non scegliere tra la manutenzione e il risparmio. Perché sulle strade italiane non si viaggia solo con le ruote, ma con la fiducia e con il diritto di arrivare a destinazione sani e salvi.

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lunedì 7 luglio 2025 - Ultimo aggiornamento: 19:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA