Yamaha MT-09 Y-AMT

Yamaha MT-09 Y-AMT, la fun bike giapponese diventa "automatica" e diverte ancora di più: la nostra prova

di Francesco Irace
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Basta guardarla con attenzione per capire che c’è qualcosa che manca su questa Yamaha MT-09. Sulla versione Y-AMT spariscono infatti sia la leva della frizione sia il classico pedale del cambio. Al loro posto arriva un sistema di trasmissione automatizzato che rappresenta una delle novità più interessanti introdotte recentemente dalla Casa giapponese su buona parte della gamma moto. Un’evoluzione tecnologica che cambia il modo di interagire con la moto, senza però snaturare il carattere di quella che da sempre è una delle fun bike più interessante del mercato italiano delle due ruote. 

Il funzionamento è piuttosto semplice. Si può scegliere di lasciare completamente all’elettronica la gestione delle cambiate, "limitandosi" quindi ad accelerare e frenare, oppure utilizzare la modalità manuale attraverso due palette posizionate sul blocchetto sinistro: con il pollice si scalano le marce, mentre con un pratico comando a grilletto azionato dall’indice si inserisce il rapporto superiore. Una soluzione che inizialmente richiede un minimo di adattamento, soprattutto in partenza – basta inserire la prima e ruotare il gas – ma che dopo pochi chilometri diventa naturale.

Per il resto è sempre lei, ora nella sua ultima generazione: il cuore è il celebre tre cilindri CP3 da 119 CV, un motore che continua a distinguersi per carattere, elasticità ed erogazione. La spinta è corposa praticamente a ogni regime e la coppia disponibile rende la guida estremamente divertente, soprattutto tra le curve. È una moto che sa essere molto veloce su strada, ma che soprattutto riesce a trasmettere sempre una forte sensazione di connessione con il pilota. Il telaio è in alluminio, le sospensioni sono completamente regolabili e c'è un pacchetto elettronico ricco, con controllo di trazione, gestione dell’impennata, riding mode e così via. Il tutto sempre ampiamente personalizzabile, permettendo al pilota di cucirsi addosso il comportamento della moto in base alle proprie esigenze e al proprio stile di guida.

Ma è il cambio Y-AMT il vero protagonista. E la cosa forse più interessante è che, al netto dell’assenza della frizione, il piacere di guida non viene sacrificato, a dispetto di quello che si potrebbe pensare. Anzi, per certi versi aumenta. Perché eliminando la necessità di pensare alla cambiata ci si concentra maggiormente sulle traiettorie, sulla gestione del gas e più in generale sulla guida. E poi le cambiate sono rapide, fluide e molto efficaci anche nella modalità manuale, tanto che dell'assenza della frizione non se ne sente la mancanza (anche perché la MT-09 continua a impennare "di gas" anche in seconda). 

Chiaramente, sebbene sia facilissima da gestire nella partenza, non è una moto per principianti. I 119 cavalli, il carattere del tre cilindri e le prestazioni elevate richiedono comunque esperienza e consapevolezza. Insomma, il fatto che la guida risulti più semplice dal punto di vista strettamente operativo non deve trarre in inganno: la MT-09 resta pur sempre una naked sportiva. Questo sistema può fare sicuramente la differenza nell’utilizzo quotidiano. Nel traffico cittadino, ad esempio, l’assenza della frizione aumenta sensibilmente il comfort di marcia, riducendo la fatica soprattutto negli spostamenti casa-lavoro o nei lunghi tragitti urbani. Fermo restando il fatto che, appena la strada si apre e arriva il momento di divertirsi tra le curve, la MT-09 continua a conservare tutto il suo DNA sportivo. Anche il sound è stato ulteriormente affinato da Yamaha, che ha lavorato per rendere ancora più coinvolgente la voce del CP3. 

A chi si rivolge dunque questa Yamaha MT-09 Y-AMT? Sicuramente a motociclisti già esperti che cercano una naked ad alte prestazioni ma vogliono sperimentare un modo diverso, moderno se vogliamo, di vivere la guida. Magari a chi utilizza la moto tutti i giorni e vuole aumentare comfort e praticità senza rinunciare al divertimento. Perché, come ribadito, questa nuova trasmissione automatizzata non snatura affatto la MT-09: semplicemente ne aggiunge un ulteriore livello di versatilità. Quanto costa? 11.599 euro, ossia circa 600 euro in più alla versione con cambio tradizionale 

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martedì 12 maggio 2026 - Ultimo aggiornamento: 10:08 | © RIPRODUZIONE RISERVATA