La Tesla Model 3 sul GRA

Tesla Model 3, la più efficente nel test comparativo. “Dove arrivo con…” svela i segreti delle vetture elettriche

di Michele Montesano
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Dimostrato con la prova comparativa “Dove arrivo con…” che le attuali vetture elettriche sono in grado di assicurare un’autonomia anche superiore ai 400 chilometri, lo sguardo si sposta ora sull’efficienza e sul costo al chilometro. Se per le auto tradizionali, spinte da un motore termico, il metro di paragone è il litro per chilometro (o litri per compiere 100 km), il corrispettivo delle vetture elettriche sono i kWh per coprire la distanza di 100 km. A differenza del ciclo di omologazione WLTP, il test effettuato ha visto le vetture affrontare un percorso misto testando anche l’efficacia della frenata rigenerativa. Oltre alla meccanica, motore e telaio, e l’aerodinamica nelle auto elettriche a incidere è soprattutto il software di gestione del mezzo, in continua evoluzione per incrementare prestazioni ed efficienza.

Consumando 15,1 kWh per percorrere 100 km, la Tesla Model 3 è risultata l’auto più efficiente del test comparativo. Grazie ai 2 motori e l’efficacia del software di gestione, la vettura americana è stata in grado di coprire 100 km con soli 4,10 € (se ricaricata alla presa di casa con una tariffa a 0,27 €/kWh). Costo che lievita a 10 € se si utilizzano le colonnine (nel caso della prova con un costo di 0,66 €/kWh a fronte di un piano tariffario con canone mensile di 13,90 €). Sul secondo gradino del podio, grazie alla sua accurata aerodinamica, la Hyundai IONIQ6 in grado di raggiungere i 15,5 kWh/100 km con un costo tra i 4,20 e 10,30 €.
Terza assoluta, e prima tra le vetture con piattaforma non nativa elettrica, la BMW i5 con 16,6 kWh/100 km. Tale dato si converte in una forbice di prezzi tra 4,50 e 11 € per affrontare 100 km, mentre la corrispettiva versione diesel si attesta sui 9,50 € per coprire la medesima distanza. A parità di specifiche tecniche, la FIAT 600e è risultata più parsimoniosa della Jeep Avenger. La migliore aerodinamica ha consentito di ottenere il quarto posto all’italiana (18,1 kWh/100 km a fronte di un costo tra 4,90 e 12 €), mentre l’americana si è fermata in sesta posizione con 18,5 kWh/100 km. A frapporsi tra le 2 “cugine” della galassia Stellantis la BYD Seal con 18,5 kWh/100 km con un costo che oscilla tra 4,90 e 12,10 €. Penalizzata da una massa più elevata, la Volkswagen ID.7 è stata la prima a superare la soglia dei 5 € per coprire 100 km. Con un consumo di 19,3 kWh/100 km, la tedesca ha preceduto la Lucid Air.

La vettura che ha percorso più chilometri con una sola ricarica, ha segnato un valore di 19,6 kWh/100 km a fronte di una spesa tra i 5,30 e 13 €. Terzultima in classifica la KIA EV9 che per coprire 100 km necessita di 5,80 €, con ricarica domestica, e 14,20 da colonnina. A chiudere la classifica la Toyota bZ4X (25,7 kWh/100 km) e la Lexus RZ (26,3 kWh/100 km) che richiedono fino a 17,50 € per coprire 100 km.
Come spiegato da Alessandro Lago, direttore di Motor1: «Oltre a determinare autonomia, efficienza e costi delle auto elettriche, l’obiettivo della prova è stato quello di rendere merito a tali vetture sensibilizzando e indirizzando i consumatori verso un acquisto più consapevole».

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lunedì 10 marzo 2025 - Ultimo aggiornamento: 10:07 | © RIPRODUZIONE RISERVATA