La nuova Renault Scenic E-Tech

Scenic, la Renault dell'Anno. La seconda elettrica della Regie è “Car of the Year” 2024. Grande versatilità e autonomia record

di Michele Montesano
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MALAGA - Correva il 1996 quando Renault presentava la sua prima Scénic, una monovolume compatta e innovativa tanto da ricevere l’ambito premio di “Auto dell’Anno”. A distanza di circa 27 anni, e 5 generazioni dopo, la Régie ha svelato la Scénic E-Tech Electric bissando il titolo di “Car of the Year 2024”. Un riconoscimento che premia il coraggio di osare, perché la vettura francese ora è rigorosamente elettrica oltre a prendere le sembianze di un Crossover di segmento C. Pur adottato le sembianze da Suv, la Scénic presenta dimensioni contenute: lunga 4,47 metri, larga 1,86 e alta 1,55 metri risulta ben proporzionata e compatta. Nata dalla matita di Gilles Vidal, la nuova Renault esprime una forte personalità già dal frontale che presenta una calandra tridimensionale con tante piccole losanghe a contornare il simbolo della Renault. La firma luminosa, per mezzo dello sviluppo dei fari LED, ricorda subito il nuovo corso stilistico della Casa transalpina.

Sbalzi ridotti, fianchi muscolosi,
dotati di maniglie a scomparsa, linea di cintura alta e passaruota in plastica nera, con cerchi da 19” a 21”, donano slancio alla Scénic. Montanti e tetto, a contrasto a partire dall’allestimento Techno, creano ulteriore dinamismo per terminare con uno spoiler e un portellone del bagagliaio verticale che offre una capacità di carico che oscilla da 545 litri fino a 1.670 litri abbattendo i sedili posteriori. La Scénic non perde la sua caratteristica peculiare, tanto apprezzata già nella prima versione del 1996, che è la praticità. Nonostante le forme compatte, l’auto offre un’elevata abitabilità sfruttando appieno la piattaforma AmpR Medium (ex CMF-EV dell’Alleanza), la stessa già utilizzata sulla Megane, e un passo di 2,78 metri. Ciò si traduce, grazie anche al pavimento piatto, in maggior spazio al posteriore. Inoltre, reclinando la seduta centrale del divano, troviamo il bracciolo Ingenius dotato di due prese USB C e diversi supporti per smartphone e tablet.

Tanta la tecnologia a bordo sfruttabile per mezzo di una plancia costituita da due display: il cruscotto digitale, da 12”, e un touch screen da 12,3” per l’infotainment. Sviluppato in collaborazione con Google, il sistema multimediale R Link offre facilità d’utilizzo, l’integrazione con i comandi vocali e la possibilità di scaricare circa 50 app. Scenografico il tetto panoramico Solar Bay, optional a 1.500 Euro, che permette di opacizzare o rendere trasparente l’intero vetro, o semplici segmenti, attraverso un sistema a cristalli liquidi sviluppato assieme a Saint-Gobain. Saliti a bordo della Scénic con l’allestimento Esprit Alpine che, oltre a cerchi in lega specifici da 20”, presenta il logo di Dieppe e interni con inserti blu, si nota subito un’ottima posizione di guida. Dotata di un motore di tipo sincrono a rotore avvolto da 220 cv e 300 Nm di coppia, supportato da una batteria da 87 KWh, la vettura garantisce uno 0-100 km/h in 8,4 secondi e una velocità massima autolimitata di 170 km/h, oltre un’autonomia di 620 km nel ciclo WLTP. In marcia la Scénic riesce a trasmettere subito le giuste sensazioni di guida.

Le sospensioni, MacPherson
all’anteriore e multilink sull’asse posteriore, filtrano bene le asperità dell’asfalto garantendo un elevato livello di comfort e una buona stabilità. Lo sterzo è ben demoltiplicato, diretto e preciso grazie al diametro di sterzata di soli 10,9 metri. A dispetto delle dimensioni e del peso, parliamo di 1.890 kg per la versione in prova, la Scénic stupisce sia per la sua manovrabilità che per l’agilità nei tratti più guidati.
Tramite il pulsante, posto sul volante, si possono scegliere 4 modalità di guida Eco, Comfort, Sport e Perso (personalizzabile dal conducente), mentre con le palette si può calibrare il recupero d’energia. L’erogazione progressiva permette di adottare un’andatura morbida che si traduce in consumi contenuti, nella nostra prova effettuata su tratti misti abbiamo raggiunto un lusinghiero consumo medio di 16,4 kWh per 100 chilometri.

La Scénic presenta una grande attenzione per l’ambiente, oltre a essere realizzata dal 24% di materiali riciclati, a fine vita potrà essere riciclata per il 90%. Anche le batterie, formate da 12 moduli con ciascuna 16 celle indipendenti possono essere facilmente sostituite e riparate. Oltre alla versione Long Range della prova, la Renault Scénic è disponibile anche nella variante Comfort Range con motore da 170 cv e 280 Nm di coppia e batteria con capacità di 60 kWh in grado di garantire fino a 420 km di autonomia. In entrambe le vetture è possibile effettuare la ricarica in corrente alternata a 22 kW, opzionale, mentre in corrente continuata la Long Range accetta fino a 150 kW e la versione meno capiente 130 kW. Già ordinabile, la Renault Scénic E-Tech Electric è offerta in 4 allestimenti. La Evolution, versione entry level con batteria più piccola, parte da 40.050 Euro. Mentre le versioni più prestanti Techno, Esprit Alpine e Iconic oscillano da 47.250 fino a 50.450 Euro.

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lunedì 30 dicembre 2024 - Ultimo aggiornamento: 12:21 | © RIPRODUZIONE RISERVATA