La nuova Nissan Leaf

Leaf, si rinnova la prima delle elettriche. Nissan presenta il terzo capitolo dell’auto che nel 2010 aprì l’era della mobilità ecologica

di Alessandro Pinto
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LONDRA - Leggermente più compatta ma decisamente più matura, anche perché è l’unica auto elettrica del globo ad essere prodotta ininterrottamente dal 2010. Oltre settecentomila esemplari venduti nel mondo prima della terza generazione, rinnovata partendo da un foglio bianco per essere competitiva nella fascia dei crossover elettrici dei segmenti B e C. Sostituisce la seconda serie lanciata nel 2018, in una delle fasce di prezzo più gettonate in Europa, oggi molto infoltita di proposte ad emissioni zero di ultimissima generazione. La nuova Leaf sfoggia un look da crossover puro nella forme della carrozzeria, assecondate nell’interpretazione più radicale di un’auto orientata tanto all’utilizzo quotidiano in città, quanto alle percorrenze più lunghe fuori.
Basata sulla piattaforma CMF-EV, flette nelle dimensioni che indicano 435 cm di lunghezza e passo a quota 2.690 mm, pressoché invariata la capacità minima del bagagliaio a 437 litri.

Lo stile della carrozzeria è stato impresso in Giappone, nel Nissan Global Design Studio, che ha scelto l'alternanza tra la pulizia del cofano anteriore e del frontale con tratti più decisi sulle fiancate. Mostrano cerchi da 18 o 19 pollici con pneumatici a spalla relativamente bassa (245/45), oltre alla linea curva del tetto che spiove verso lo spoiler posteriore. Poco al di sotto, appare la fascia dei gruppi ottici dai punti luce squadrati e separati dal lettering Nissan. Davanti, invece, i proiettori A Led a forma di boomerang sono uniti da una banda in nero lucido che tratteggia il frontale. La pulizia dell’insieme è certificata dal coefficiente aerodinamico limitato (Cx) a 0,25, fondamentale in funzione dell’autonomia concessa dai due pacchi batterie disponibili per la Leaf atto terzo. La versione di ingresso viene spinta dal motore da 130 kW/176 Cv e 345 Nm di coppia, alimentato da un pacco batterie da 52 kWh per 436 Km di autonomia massima. Al top dell’offerta c’è la versione da 160 kW/217 Cv e 365 Nm di coppia, equipaggiata con il più generoso accumulatore da 75 kWh che concede fino a 604 km di percorrenza. La Leaf da 160 kW impiega 7,6 secondi per sprintare da 0 a 100 km/h, un secondo in meno rispetto alla versione di accesso. Quanto ai tempi di ricarica, per la batteria da 75 kWh occorrono 7 ore in AC per passare dal 10 al 100% e 30 minuti in DC (max 150 kW) dal 20 all'80% di carica.
Prevista anche la funzionalità Vehicle-to-Load (V2L), per trasformare la Leaf in un powerbank pronto a ricaricare o alimentare una vasta gamma di dispositivi esterni di piccole e medie dimensioni, come bollitori, luci portatili o griglie elettriche.

Grazie a un adattatore accessorio, è possibile utilizzare la porta di ricarica V2L esterna per erogare fino a 3,6 kW di potenza. Importante la dotazione di serie in termini di sicurezza e assistenza alla guida, affidata all'ultima evoluzione del pacchetto ProPilot Assis con sistema Navi-link. Va oltre il secondo livello di guida automatizzata con le funzioni predittive che interagiscono con il navigatore e con il cruise control adattivo, intelligente nel gestire la marcia nel traffico incolonnato e nella capacità di adattare la velocità in base ai segnali stradali. Dove non arriva l’occhio umano arriva il sistema “Around View Monitor”, che sfrutta quattro telecamere perimetrali per riprodurre sul display centrale dell’Infotainment una vista dall’alto a 360° della vettura, ora anche in 3D. Oltre alla vista dall’alto, permette di selezionare singolarmente una delle 8 viste tra anteriore, posteriore, le 2 laterali e quelle dei 4 angoli della vettura, per individuare eventuali ostacoli non visibili in fase di manovra. La telecamera frontale riproduce le immagini delle ruote anteriori e la porzione di strada circostante, come se il guidatore le guardasse da dietro attraverso il vano motore e il cofano trasparenti.

Questo permette di effettuare manovre precise in luoghi stretti, in presenza di cordoli, gradini o dissuasori stradali in cemento evitando possibili danni a ruote e carrozzeria. La frenata rigenerativa è comodamente gestibile dalle palette al volante su diversi livelli, fino alla guida one-pedal che riduce all’essenziale l’utilizzo del pedale del freno. Buona parte della gestione passa per il doppio display da 14.3” che unisce quadro strumenti ed infotainment su base Google, quindi integrato con app e servizi Live offerti dalla piattaforma statunitense. Il doppio display appare sospeso in una plancia votata all’elegante minimalismo giapponese, sottolineato dai materiali scelti per i rivestimenti, che prevedono il largo utilizzo di morbida ecopelle alternata a superfici più rigide ma non meno gradevoli alla vista. La nuova Nissan Leaf arriverà sulle nostre strade nel 2026, il prezzo verrà comunicato a ridosso dell’apertura degli ordini prevista in autunno.

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sabato 28 giugno 2025 - Ultimo aggiornamento: 20:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA