Mazda CX-60: viaggio nell'essenza dello stile. Quando il design giapponese incontra la bellezza italiana

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CX-6e, il Suv ecologico. Dopo la berlina arriva anche lo sport utility elettrico di Mazda. Un elegante salotto di qualità
Ci sono auto che si provano. E poi ci sono quelle che si vivono. Mazda CX-60 fa parte della seconda categoria: non ti chiede di essere capita, ma semplicemente di essere scelta. E una volta fatto quel gesto – aprire la portiera, sederti, regolare lo sguardo e l’umore – inizia qualcosa che somiglia a un viaggio interiore, prima ancora che a un itinerario su mappa.

Il percorso da Milano a Firenze, passando per Ferrara, è stato tutto questo: non solo chilometri percorsi, ma esperienze che scorrono fluide tra tatami di pelle Nappa e paesaggi che sembrano cuciti attorno alla carrozzeria. Non è storytelling. È semplicemente ciò che accade quando il lusso giapponese prende la forma di un SUV.
Milano: la partenza è un gesto gentile
Quando anche il sedile sa chi sei. Partire da Milano in un giorno feriale è una piccola dichiarazione di libertà. Il cielo limpido, l’agenda chiusa, le notifiche silenziate. Poi entri in macchina, e capisci subito che sarà tutto diverso. CX-60 ti accoglie come una vecchia amica: regola il sedile in base alla tua altezza, avvicina il volante come fosse un inchino. Il cruscotto in legno d’acero chiaro ti invita a una carezza, come faresti con un oggetto bello e vivo. Una partenza silenziosa, rispettosa. Elegante. Il contrario dell’ostentazione.

Ferrara: artigiani e dettagli che contano
La misura delle cose fatte bene. A Ferrara incontri il tempo che si è fermato nei cortili e nei laboratori. Il “cappellaio”, come lo chiamano lì, crea piccoli capolavori in feltro, uno per uno. Racconta storie con aghi e forme di legno. E mentre ti provi una cloche blu notte, ti accorgi che anche la tua auto racconta una storia simile: fatta di materiali scelti con cura, di cuciture sospese, di console rivestite come tatami. Ogni dettaglio della CX-60 sembra rispettare una regola non scritta: non devi mai essere troppo. Basta essere giusto.
Emilia: la strada diventa danza
Il piacere sottile della guida consapevole. Lasci Ferrara e prendi strade secondarie, quelle che tagliano l’Emilia tra campi dorati e curve dolci. È qui che CX-60 esprime il suo lato più poetico: la dinamica di guida è un sussurro ben calibrato. Il sei cilindri diesel da 249 CV non ruggisce, ma accompagna. Il sistema Kinematic Posture Control fa sì che l’auto anticipi le tue intenzioni, come se leggesse il tuo pensiero. Ed è allora che ti senti parte del tutto. Come nella filosofia giapponese del Jinba Ittai: cavallo e cavaliere, un solo corpo in movimento.

Firenze: il lusso di vedere oltre
Alta artigianalità e tecnologia che ti lascia spazio. Entrare a Firenze con un SUV potrebbe sembrare un’impresa. Ma CX-60 ha il dono dell’intelligenza discreta: grazie alla visione See-Through View, parcheggiare tra vicoli e motorini è quasi un gioco. Il giorno dopo, ti perdi tra botteghe di gioielli e pelletteria. Collane in oro e materiale prezioso, dettagli di oggetti preziosi che raccontano una bellezza fatta per durare. “Ogni pezzo deve sorprendere, ma anche esprimere unicità”, ci racconta il designer di una nota azienda. E tu pensi di nuovo alla tua auto: perché anche lei sorprende con la sua sobrietà, ma è costruita per durare. Con quella solidità mentale che solo i veri oggetti di valore sanno esprimere.
Epilogo a Piazzale Michelangelo
Un’auto che non chiede di essere guardata. Ma compresa. Firenze ti saluta con un tramonto che sembra dipinto. In cima a Piazzale Michelangelo, con la città ai tuoi piedi e CX-60 al tuo fianco, capisci che non stai guidando un mezzo. Stai condividendo tempo con un oggetto che ha un’anima. Un SUV che non ha bisogno di effetti speciali per colpire. Perché sa già chi sei. E come accompagnarti, con discrezione e forza, dove vuoi andare.

Mazda CX-60 non è per chi cerca solo un’auto. È per chi cerca una compagna di viaggio. E ha imparato a riconoscerla al primo sguardo.
Le eccellenze italiane: un progetto condiviso
Mazda e Inghirami, insieme per celebrare il meglio del nostro Paese. Questo viaggio non è solo un itinerario su mappa: è anche parte di un progetto più ampio che unisce culture e sensibilità. Mazda – marchio “Crafted in Japan” con un’anima profondamente artigianale – ha avviato un’iniziativa con Inghirami Company per promuovere le eccellenze artigianali italiane. Un viaggio attraverso eventi sul territorio, incontri con i protagonisti del “fare bene” e valorizzazione di quel patrimonio umano che rende l’Italia unica al mondo.

Dalle mani che modellano il cuoio a quelle che intagliano il legno o intrecciano fibre naturali, Mazda e Inghirami celebrano ciò che ci distingue: la cura, la bellezza, il tempo dedicato alle cose fatte con amore. E in questa sintonia, CX-60 non è solo un mezzo. È una dichiarazione di stile. E di valori condivisi.




