Honda Prelude

Honda, il ritorno di Prelude. Al volante del coupè ibrido che torna “in pista” dopo 25 anni di assenza

di Michele Montesano
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NIZZA - Il nome Prelude evoca subito dolci ricordi per gli appassionati del marchio Honda. Fin dal 1978, anno del suo debutto, la coupé nipponica si è distinta per le sue numerose innovazioni. Dal sistema di sterzata integrale (4WS), introdotto negli anni ‘80, per passare ai motori VTEC, ogni modello della Prelude ha portato con sé una ventata di novità e tecnologia. La storia purtroppo si è interrotta dopo ben cinque generazioni agli albori del nuovo Millennio. Finalmente, dopo 25 anni di assenza, Honda ha rispolverato il glorioso nome reinterpretandolo in chiave moderna. La sesta versione della Prelude non rinnega le sue origini ed è per questo che alla base troviamo un motore termico, affiancato dalla controparte elettrica, e tanta tecnologia.

La coupé adotta un design ispirato a un aliante per leggerezza e pulizia delle linee. Infatti osservando la Prelude la sensazione è quella di una vettura pronta a planare sull’asfalto. Il frontale, basso e affilato, presenta i fari LED che convergono verso la sottile mascherina nera. Il paraurti, svasato nella parte inferiore, e lo splitter in nero alleggeriscono la vista. I passaruota allargati e le fiancate pulite e prive di spigoli vivi, eccezion fatta per le piccole prese d’aria dietro le ruote anteriori, accompagnano visivamente il tetto che scende rapidamente verso la coda. Qui troviamo le luci LED a tutta lunghezza, per sottolineare la presenza della vettura su strada, e la pulizia con il paraurti che cela lo scarico. Inoltre a impreziosire il tutto ci pensano i cerchi da 19” e le pinze freno blu.
Al netto del design, la Prelude è una vera Gran Turismo. Lo possiamo notare salendo a bordo dove l’abitacolo, seppur sportivo, non rinuncia al comfort.

Tutto è improntato sulla guida: chi impugna il volante ha un’ampia visuale, grazie all’ampio parabrezza, oltre a disporre di un quadro strumenti digitale da 10,2”. Mentre a centro plancia troviamo il display touch da 9” per gestire l’infotainment. Oltre a materiali ricercati e morbidi al tatto e un assemblaggio curato, a sorprendere è la realizzazione dei sedili anteriori. Infatti quello del guidatore presenta imbottiture specifiche per garantire il corretto contenimento, mentre quello del passeggero privilegia il comfort. Non mancano due sedili posteriori e un bagagliaio che oscilla da 264 fino a 663 litri. La Costa Azzurra è il luogo ideale per provare la Prelude. Il sole autunnale accarezza le forme della Honda che parte sorniona sul lungomare di Nizza. Fin dai primi metri la coupé riesce a calamitare gli sguardi dei passanti anche se scorre silenziosamente in modalità Comfort. Inoltre la taratura più morbida delle sospensioni consente di affrontare al meglio le sconnessioni.

Usciti dal traffico cittadino ci inerpichiamo nell’entroterra. Viste le strade più strette bisogna prendere confidenza con le dimensioni della Prelude. Lunga 4,51 metri, larga 1,88 e alta 1,35 metri la Honda si muove con disinvoltura in modalità GT offrendo il giusto equilibrio tra comfort e dinamica di guida. In queste condizioni si può apprezzare il sistema Full Hybrid e:HEV che combina il propulsore 4 cilindri 2.0 benzina a ciclo Atkinson a due motori elettrici alimentati da una batteria da 72 celle agli ioni di litio. Inoltre il sistema i-MMD (Intelligent Multi Mode Drive), a seconda delle situazioni, è in grado di gestisce la spinta privilegiando l’elettrico, il termico o l’uso dell’ibrido.
Le strade di montagna delle Alpi Marittime sembrano perfette per azionare la modalità Sport. Il powertrain scarica tutti i 184 Cv e i 315 Nm di coppia sull’asse anteriore al solo tocco del pedale del gas garantendo uno scatto da 0 a 100 km/h in 8,2 secondi. Ma più che i freddi numeri, a impressionare sono le sensazioni trasmesse al volante.

La Prelude segue con precisione millimetrica le traiettorie impostate, il merito è di uno sterzo preciso e del telaio della Honda Civic Type R ulteriormente irrigidito. A questi si abbinano le sospensioni anteriori a doppio asse e le posteriori con schema multilink supportate dall’AHA (Agile Handling Assist) che riesce a migliorare la stabilità in curva e a calibrare la trazione in uscita come un differenziale autobloccante. A rendere ulteriormente coinvolgente la guida ci pensa il sistema S+ Shift che, premendo un tasto, simula gli innesti di un cambio automatico a 8 rapporti tramite le palette al volante, normalmente utilizzate per modulare la frenata rigenerativa su 7 livelli. La sensazione provata è estremamente realistica con il motore che sale su di giri tra i tornanti alpini. Al susseguirsi di curve e brevi rettilinei, la Prelude riesce a restituire appieno il piacere di guida. In un mondo dominato dall’elettronica, Honda ha ricreato una sensazione quasi analogica per chi sta al volante. Offerta a 50.900 Euro, gli ordini della Prelude apriranno nelle prossime settimane, ma per riceverla bisognerà attendere la prossima primavera.

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domenica 14 dicembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 17:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA