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IA Imponente nel frontale, silenziosa su strada, avvolgente nell’abitacolo: la nuova Mercedes-Benz GLC elettrica si presenta come uno dei passaggi più importanti nella storia recente della Stella. Non una semplice variante a batteria, ma un Suv nato elettrico, costruito attorno a una piattaforma dedicata, capace di unire autonomia, ricarica rapida, comfort e presenza scenica. Da Firenze all’Oasyhotel, la GLC con tecnologia EQ racconta una nuova idea di viaggio premium: più fluida, più digitale, ma ancora profondamente Mercedes-Benz.
Nella gamma della Stella, la GLC è da anni una certezza: un modello globale, trasversale, capace di parlare a famiglie, professionisti e clienti premium in cerca di comfort e versatilità. Con la nuova versione elettrica, Mercedes-Benz non sceglie la via della sostituzione, ma quella dell’affiancamento. La GLC termica resta, mentre la nuova electric native apre un capitolo parallelo, costruito su una piattaforma completamente dedicata.

Il cambio di passo si vede subito. La grande griglia anteriore illuminata reinterpreta in chiave high-tech uno degli elementi più iconici della storia Mercedes-Benz e diventa il nuovo volto del marchio. La firma luminosa, le proporzioni solide e il frontale più scenografico danno alla GLC una presenza moderna, quasi monumentale, senza cancellare l’eleganza tipica della Stella. È una rivoluzione misurata, più che gridata: il design guarda avanti, ma resta riconoscibile. Il percorso da Firenze all’Oasyhotel, nel cuore dell’Appennino pistoiese, sembra pensato per far emergere questa doppia anima. Prima la città, con la guida fluida e silenziosa dell’elettrico; poi le strade che salgono tra boschi e curve, dove il Suv mostra equilibrio, precisione e una sorprendente naturalezza.
Le sospensioni pneumatiche AIRMATIC, derivate dalla Classe S, filtrano l’asfalto con grande morbidezza, mentre l’asse posteriore sterzante rende l’auto più agile di quanto le dimensioni lascino immaginare. Anche nei passaggi più guidati, la GLC resta composta e rassicurante, con una risposta sempre progressiva. Sotto la carrozzeria lavora una delle novità tecniche più importanti: l’architettura elettrica a 800 Volt. Secondo i dati preliminari Mercedes-Benz, la nuova GLC può recuperare fino a 305 chilometri di autonomia in circa dieci minuti presso infrastrutture compatibili, mentre l’autonomia massima dichiarata raggiunge i 715 chilometri nel ciclo WLTP. Al lancio, il vertice della gamma sarà rappresentato dalla GLC 400 4MATIC con tecnologia EQ da 360 kW. Numeri che non restano sulla carta, ma incidono sulla percezione di libertà nei viaggi più lunghi.

Dentro, la scena cambia ancora. Il nuovo MBUX Hyperscreen da 39,1 pollici, il più grande mai installato su una Mercedes-Benz, attraversa la plancia e trasforma l’abitacolo in un ambiente digitale, luminoso, avvolgente. Il sistema operativo MB.OS coordina infotainment, navigazione, assistenza alla guida e gestione energetica, rendendo l’interazione più intuitiva e personale. La tecnologia è protagonista, ma non diventa fredda: resta al servizio del viaggio, del comfort e della sensazione di benessere a bordo.
La nuova GLC elettrica conserva anche la praticità che ha reso forte il modello negli anni. Il passo più lungo migliora lo spazio per chi viaggia davanti e dietro, il bagagliaio arriva fino a 1.740 litri con i sedili abbattuti e il vano anteriore aggiunge altri 128 litri. La capacità di traino raggiunge le 2,4 tonnellate, un dato significativo per un Suv elettrico pensato non solo per la città, ma anche per vacanze, sport e lunghi spostamenti. È una versatilità concreta, che avvicina l’elettrico alla vita quotidiana senza chiedere rinunce.

A completare il quadro ci sono i sistemi MB.DRIVE, supportati da dieci telecamere esterne, cinque radar e dodici sensori a ultrasuoni, oltre alle funzioni di ricarica intelligente con prenotazione delle colonnine tramite MB.CHARGE Public. Sono dettagli che raccontano una vettura costruita per semplificare l’esperienza elettrica, non per complicarla, con un’attenzione costante alla sicurezza e alla qualità del viaggio. A chiudere il cerchio è Mirko Scarchilli, responsabile Marketing Experience di Mercedes-Benz Italia, che riporta la nuova GLC alla sua chiave più autentica: «Nasce da una piattaforma completamente nuova, 100% elettrica», ma resta fedele a «comfort di bordo, dinamica di guida e sicurezza di marcia». In altre parole, la Stella cambia energia, linguaggio e tecnologia, ma non rinuncia a ciò che da sempre la rende riconoscibile agli occhi dei suoi clienti.




