BMW F 450 GS, profumo di libertà. La bicilindrica è in grado di muoversi in scioltezza sia in fuoristrada che su strada

Le Mans: BMW a 10 secondi dalla vittoria dopo 24 ore di battaglie e duelli

Le Mans: BMW a 10 secondi dalla vittoria dopo 24 ore di battaglie e duelli

Bmw, un gioiello elettrico nel tempio della velocità: M Concept Neue Klasse presentato alla 24 Ore Le Mans
Se vi state chiedendo se è davvero una GS in miniatura o una piccola adventure fatta in economia e firmata BMW, sgombriamo subito il campo da ogni dubbio: la nuova F 450 GS è a tutti gli effetti la versione d’ingresso nel mondo Adventure della Casa bavarese. È una moto pensata per le patenti A2, quindi per chi si avvicina per la prima volta alle due ruote. Ma per caratteristiche tecniche, dotazione e guidabilità può fare al caso anche di un motociclista esperto che cerca una crossover di fascia premium non troppo impegnativa sotto tutti i punti di vista. Tra l’altro basta guardarla da lontano per associarla subito al mondo GS di BMW.

Le linee sono quelle tipiche della famiglia “Gelände/Straße” e i richiami alle sorelle maggiori sono evidenti. La versione più ricca – GS Trophy – con cerchi a raggi e sella “rally” più alta e filante, è anche quella oggettivamente più affascinante dal punto di vista estetico. Le ruote da 19 pollici all’anteriore e da 17 al posteriore raccontano già molto della sua natura: una moto pensata per muoversi con disinvoltura sia su strada sia lontano dall’asfalto. La base tecnica è solida e ben costruita. Il telaio è un classico traliccio in acciaio, abbinato a una forcella a steli rovesciati da 43 mm e a un monoammortizzatore progressivo al posteriore (in entrambi i casi escursione di 180 mm): valori che garantiscono contestualmente comfort e capacità di assorbimento anche sui fondi più sconnessi.
Il peso contenuto, pari a 178 kg in ordine di marcia, è uno degli elementi chiave del progetto e rappresenta un valore aggiunto in termini di facilità di guida e maneggevolezza. Il motore è un inedito bicilindrico da 420 cc, capace di 48 cv e 43 Nm di coppia. Garantisce un’erogazione piena e regolare, soprattutto ai bassi e medi regimi, rendendo la moto molto brillante ma allo stesso tempo sempre gestibile. A supporto c’è un pacchetto elettronico piuttosto completo, con acceleratore elettronico, modalità di guida Rain, Road ed Enduro (più una Enduro Pro opzionale), controllo della trazione e Abs Pro.
Ma la vera novità è rappresentata dalla Easy Ride Clutch, una frizione assistita che permette di partire e fermarsi senza utilizzare la leva al manubrio. Una soluzione pensata sicuramente per semplificare la vita ai meno esperti, ma che si rivela utile anche nel traffico cittadino e nella guida in fuoristrada, dove anche il guidatore esperto può trovare giovamento in termini di facilità e comfort di marcia. Il cambio resta comunque tradizionale, ma con quickshifter, con la leva della frizione che può essere comunque utilizzata quando lo si ritiene necessario. In sella, la F 450 GS si distingue per una posizione di guida naturale e accogliente.

Il busto resta eretto, le braccia sono rilassate e il manubrio largo garantisce un ottimo controllo. L’altezza della sella varia a seconda delle configurazioni: si parte da 845 mm per la versione standard, fino agli 865 mm della sella rally, con ulteriori opzioni ribassate per facilitare i motociclisti meno alti (si arriva a 830 mm). Anche nella guida in piedi, tipica dell’off-road, la posizione si rivela efficace e ben studiata. Su strada, la piccola GS sorprende per facilità ed equilibrio. È agile nel traffico, maneggevole nelle manovre e sempre prevedibile nelle reazioni. Con il motore, come anticipato, brillante ma allo stesso tempo docile e progressivo.
Anche sul bagnato assicura un buon feeling, grazie a un assetto ben calibrato e a un’elettronica ben tarata. Quando si abbandona l’asfalto, emerge un altro lato del suo carattere. La F 450 GS si muove con disinvoltura sugli sterrati, anche impegnativi, complici le sospensioni capaci di assorbire bene, il peso contenuto e soprattutto l’utilizzo di una frizione assistita che permette al guidatore di concentrarsi solo sulla guida. E poi, anche se la cilindrata è piccola, la F 450 GS mostra anche una buona attitudine al viaggio.
Difatti, pur non essendo una moto pensata per le lunghe percorrenze autostradali, il bicilindrico gira fluido anche a velocità sostenute, con vibrazioni contenute. La protezione aerodinamica, seppur limitata, è adeguata e, con gli accessori giusti, ci si può inoltrare verso mete lontane. Tra gli aspetti meno convincenti, forse la frizione automatizzata che potrebbe non incontrare il favore dei motociclisti più tradizionalisti, abituati a una gestione più diretta: ma in quel caso basta scegliere la versione manuale (eccetto per la GS Trophy, disponibile solo con ERC). Il prezzo infine rappresenta per molti versi un punto di forza: si parte infatti da 7.590 euro per la versione base, ma come spesso accade con le moto del marchio bavarese, con optional e allestimenti più ricchi (Exclusive, Sport e Trophy) si può superare facilmente la soglia dei 10.000 euro.




