Tesla: arriva l’assistente IA Grock anche sulle vetture europee. Qui con Elon Musk

Tesla: arriva l’assistente IA Grock anche sulle vetture europee

di Michele Montesano
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ROMA – L’intelligenza artificiale è sbarcata ufficialmente anche sulle Tesla europee. La Casa americana ha avviato il rilascio di Grok nel Vecchio Continente, estendendo anche ai clienti europei una tecnologia che aveva debuttato inizialmente in Nord America. L’assistente conversazionale sviluppato da xAI entra così nell’ecosistema delle vetture elettriche californiane attraverso un aggiornamento software over the air, confermando ancora una volta la strategia del marchio di puntare su evoluzioni continue e distribuite via Internet.

Grok è incluso gratuitamente nella versione software 2026.2.6, attualmente in fase di distribuzione sui veicoli idonei. Una volta installato l’aggiornamento, l’assistente è accessibile sia dal touchscreen centrale che tramite il comando dedicato sul volante, tenendo premuto il pulsante del microfono. L’obiettivo è quello di trasformare l’esperienza a bordo in qualcosa di più evoluto rispetto ai tradizionali comandi vocali. Grok non si limita infatti a eseguire istruzioni predefinite, ma introduce una conversazione in linguaggio naturale, con un flusso più simile a quello umano e con una capacità di articolare risposte complesse su un’ampia varietà di argomenti.

Dalla fisica alla matematica, dalla biologia alla filosofia fino alla storia, l’assistente è stato progettato per fornire spiegazioni approfondite e contestualizzate, sfruttando informazioni aggiornate in tempo reale. L’integrazione con i sistemi di bordo rappresenta però l’aspetto più interessante per chi guida. Grok può impostare una destinazione sul navigatore, modificare il percorso durante il viaggio, suggerire punti di interesse lungo il tragitto e adattare le indicazioni in base alle esigenze del conducente. L’interazione diventa più fluida e meno vincolata a formule rigide, consentendo di dialogare con l’auto in modo più spontaneo.

Non solo navigazione. L’assistente può consultare il manuale d’uso e manutenzione del veicolo, fornendo spiegazioni sulle funzioni meno intuitive e aiutando a interpretare spie e messaggi visualizzati sul cruscotto. In caso di avvisi relativi alla manutenzione o a eventuali anomalie, Grok è in grado di contestualizzare l’informazione e offrire suggerimenti sulle buone pratiche da adottare. Può inoltre proporre consigli per uno stile di guida più efficiente, contribuendo a ottimizzare consumi ed esperienza complessiva.

Un elemento distintivo dell’integrazione di Grok è l’elevato livello di personalizzazione. In pieno stile Tesla, che negli anni ha abituato i clienti a funzioni curiose ed easter egg integrati nei sistemi di bordo, anche l’assistente AI può essere configurato secondo preferenze precise. L’utente può scegliere tra diverse personalità vocali, ognuna con un carattere definito, variando tono e stile comunicativo. A questo si aggiungono modalità d’uso specifiche che spaziano dall’assistente tradizionale al tutor linguistico, dal narratore alla modalità meditazione, fino a opzioni dedicate ai più piccoli con racconti e quiz.

Dal punto di vista della privacy, l’azienda sottolinea che le conversazioni con Grok sono elaborate in modo sicuro da xAI e restano anonime per Tesla, senza essere associate al veicolo e tantomeno al proprietario. Un aspetto rilevante in un contesto in cui la gestione dei dati rappresenta uno dei temi più sensibili legati all’intelligenza artificiale e alla connettività avanzata.

È importante precisare che Grok, almeno in questa fase iniziale, non sostituisce i comandi vocali standard per i controlli del veicolo, ma si affianca ad essi come integrazione evoluta. L’intenzione dichiarata è quella di ampliare progressivamente le funzionalità attraverso futuri aggiornamenti OTA gratuiti, seguendo una filosofia che ha già caratterizzato l’evoluzione tecnica delle Tesla negli ultimi anni.

La distribuzione riguarda i modelli più recenti della gamma, ovvero Tesla Model S, Model 3, Model X e Model Y, purché dotati dell’infotainment con chip AMD e di una versione software compatibile. In alcuni mercati europei, tra cui Italia, Germania, Francia, Spagna e Regno Unito, il rollout è già iniziato e proseguirà progressivamente sugli altri veicoli idonei.

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martedì 17 febbraio 2026 - Ultimo aggiornamento: 11:21 | © RIPRODUZIONE RISERVATA