Stellantis protagonista a Bruxelles con tutti i marchi. Fiat svela Qubo e Tris, Opel rinnova l’Astra
BRUXELLES - Pragmatismo commerciale, tecnologie evolute e un doveroso tuffo nelle emozioni: è l’intrigante mix con cui il gruppo Stellantis ha presidiato il Salone di Bruxelles esibendo in un maxi-padiglione le novità di 11 brand. Per “mostrare i muscoli” nel cuore dell’Europa, lanciando tuttavia un chiaro messaggio a tutela di un’industria strategica come quella dell’automotive. «Chiediamo soluzioni coraggiose e urgenti per allineare le richieste del mercato alle normative comunitarie», ha detto nel suo primo incontro con i media il Chief Operating Officer, Emanuele Cappellano. «Le decisioni adottate finora sono insufficienti o fallimentari – ha spiegato il manager che guida la sfida europea – e hanno creato un’incertezza profonda, penalizzante. La decarbonizzazione non si raggiunge solo con veicoli elettrici a batteria, bisogna supportare tecnologie a multi-energia come mild e full hybrid, o range extender. Bisogna offrire ai clienti i prodotti che vogliono. In attesa del piano industriale che il ceo Antonio Filosa annuncerà entro giugno, noi siamo stati coerenti con il Piano Italia come dimostrano i tre lanci di prodotto a Melfi, ma la dimensione e la tipologia dei nuovi investimenti saranno legati anche alle scelte dell’Unione europea».

Al Salone, intanto, ecco in vetrina novità recenti (come Fiat Grande Panda e 500 Hybrid) e debutti assoluti. Ad esempio la nuova Opel Astra, anche Sport Tourer, che punta sullo stile e su seduzioni luminose come i fari Intelli-Lux HD e il frontale Opel Vizor con logo illuminato. La gamma motori comprende l’ibrido da 48 Volt e quello plug-in in alternativa alla versione full-electric con 454 km d’autonomia. Anteprima mondiale anche per la Peugeot 408, un modello “centrale” con versatilità da Suv. Anche qui il design privilegia la nuova firma luminosa che collega nel frontale i tre iconici artigli tramite una linea Led, presente pure nel posteriore. In gamma l’elettrica E-408 da 213 cv con autonomia di 456 km, la variante plug-in Hybrid 240 che abbina un motore a benzina da 180 cv a un modulo elettrico per un totale di 240 cv, e l’ibrida classica eHybrid 145 con cambio e-DCS6 a doppia frizione. World premiere, sempre nell'orbita di Stellantis, per il marchio cinese Leapmotor con il crossover elettrico compatto B03X (motore a elettroni da 122 cv). «In 12 mesi – ha enfatizzato il Ceo di Leapmotor, Tianshu Xin – abbiamo lanciato in Europa tre modelli, inaugurato 800 punti vendita e immatricolato 35mila veicoli. Cresciamo in fretta».

Nell’area Pro One, ora guidata da Eric Laforge, debutto per il curioso Tris elettrico, primo veicolo a tre ruote nella storia Fiat con autonomia di 90 km per trasportare oltre 500 kg di carico. Un’evoluzione dell’iconica Ape. Tra i minivan, esordio del Qubo L che Fiat dedica alle esigenze delle famiglie moderne. È disponibile in due versioni, a 5 posti (4,40 m) e a 7 posti (4,75 m) con sedili modulari e 144 combinazioni. Al motorshow di Bruxelles Stellantis ha coccolato anche le emozioni intense, per esempio con Alfa Romeo che ha svelato la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, nuova serie limitata (10 esemplari già venduti) nata dalla partnership con il team Luna Rossa all’interno del programma Bottega Fuoriserie. È la Quadrifoglio più efficiente di sempre a livello aerodinamico: il kit in carbonio composto da appendici sul paraurti anteriore, una coppia di profili sul fondo scocca, minigonne dedicate e la spettacolare ala posteriore genera un carico fino a cinque volte superiore rispetto alla versione di serie, garantendo stabilità eccezionale. A 300 km/h raggiunge un picco di 140 kg di deportanza con elevatissimi valori di efficienza aerodinamica.

Nello stand Lancia, Miki Biasion ha battezzato la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale che segna il ritorno nel Mondiale Rally FIA. Riflettori puntati inoltre sulla Ypsilon HF elettrica da 280 cv e sulla Ypsilon HF Line Ibrida da 110 cv. Jeep ha proposto l’inedita Avenger Black Edition e la Compass 4xe, al debutto europeo come la Wagoneer S elettrica. Tra i brand francesi, DS Automobiles ha fatto esordire il concept «Taylor made n° 4», un esercizio di stile per celebrare l’ingresso di Taylor Barnard nel team DS Penske Formula E. E Citroën ha portato alla ribalta lo scenografico prototipo ELO: un’idea innovativa di monovolume elettrico modulare che, in soli 4,10 metri, reinterpreta il concetto di mobilità multifunzionale per sei persone.




