Mercedes Classe G EV, l'iconica Geländewagen prende la scossa: batteria da 116 kWh che eroga 587 cv 1.165 Nm di coppia

Le pagelle della Stagione 2025: Charles dà l’anima a una Rossa mediocre. Antonelli, la sua prima stagione è da urlo

GP Yas Marina, la sfida finale: Russell sorprende e precede i duellanti Norris e Verstappen

Acea, Kallenius (Mercedes) rieletto presidente: «Competitivita e decarbonizzazione in cima agenda»
Si può realizzare un’auto elettrica, dunque oggettivamente innovativa, senza lasciarsi condizionare dalle mode, dai gusti e dalle tendenze di un mercato che dimostra di ripudiare la tradizione? In casa Mercedes si sono detti che sì, è possibile. E dopo 45 anni di Classe G, fuoristrada duro e puro sempre uguale a sé stesso, hanno realizzato ora la versione full electric senza cedere alla tentazione di farne un SUV alla moda, magari con una linea aerodinamica e sportiveggiante. Tutt’altro. Denominata G 580 EQ, la nuova Classe G con motorizzazione a elettroni si aggiorna in qualche dettaglio (nuovo frontale, anche illuminabile, nuovi fari tondi incassati nei parafanghi, qualche spigolo smussato, la ruota di scorta esterna sostituibile con un vano portacavi per la ricarica) ma conserva le tradizionali forme sostanzialmente squadrate e simbolo di robustezza nate oltre 45 anni fa, quando si presentò come veicolo militare, per poi trasformarsi in un fuoristrada capace di superare ogni tipo di terreno, anche il più impervio e accidentato, con le più svariate motorizzazioni, compresa la superprestazionale AMG da 585 cv.

L’innovazione fondamentale, dunque, sta tutta nella scelta di dotare l’auto di ben 4 motori elettrici, uno per ogni ruota, in modo da assicurarsi capacità di trazione anche nelle condizioni più difficili, oltre che prestazioni più che soddisfacenti anche nei trasferimenti su asfalto. Con una grande batteria da 116 kWh che assicura potenza di 587 cv/1.165 Nm, la Casa dichiara una velocità massima di 180 km/h con accelerazione sullo 0-100 in 4,7 secondi. Non male per un’auto che pesa 3.100 kg e non ha, tra le sue qualità, una buona penetrazione aerodinamica. Ma i valori più importanti, per un’auto come questa, sono altri, ovvero l’autonomia, che è di 455 km, e il tempo di ricarica, che può ridursi a 32 minuti per passare dal 20 all’80% collegandosi a una presa da 200 kW (tempo che diventa però di 11 ore per passare da 0 al 100% per una ricarica in corrente alternata a 11 kW).

Una volta al volante, si può agire sui paddle per regolare il recupero d’energia secondo 4 diversi livelli (D+, D, D- e D--). Ciò detto, attraverso l’Electric Dynamic Select il guidatore può gestire i programmi Comfort, Sport, Trail, Rock e Individual, e tra le possibilità di adeguare la guida alle condizioni della strada, o alle proprie scelte, sono inclusi il bloccaggio virtuale del differenziale (reso possibile dal torque vectoring) e gli ammortizzatori adattivi regolabili. L’Intelligent Off-road si rivela utile per muoversi nei passaggi più delicati a velocità ridotta, con tre set-up; ma tra le innovazioni spicca la funzione G-Steering, utile per intervenire sul raggio di sterzata e tirarsi fuori da situazioni difficili. Soprattutto, a Stoccarda si sono inventati una funzione innovativa denominata G-Turn: in pratica è un sistema che consente all’auto di ruotare sul posto, su sé stessa. L’ideale per districarsi in situazioni complicate, magari nel cuore di un percorso offroad.
Atro plus importante è l’altezza da terra, che consente di superare guadi con profondità fino a 85 cm. 150 mm più delle versioni endotermiche. Già, perché al di là della ricchezza e dell’eleganza delle dotazioni, la Classe G elettrica rimane sostanzialmente un veicolo per il fuoristrada, imperniato sul tradizionale telaio a longheroni, integrato da sospensioni anteriori indipendenti e da un solido assale posteriore. Non mancano una protezione del sottoscocca che utilizza carbonio e altri materiali robusti per proteggere la batteria contenuta nel telaio.
Per il resto la nuova Classe G si conferma degna della tradizione Mercedes, proponendo interni di classe, dotazioni ricche e spazio adeguato. Ampio il vano bagagli (640 litri, ampliabili fino a 2010) e comodo l’accesso con la tradizionale apertura laterale. La posizione di guida è rialzata, i sedili anteriori sono comodi, riscaldati, ventilati e regolabili elettricamente con memoria, oltre che disponibili con rivestimento in pelle nappa di qualità. I passeggeri posteriori godono di ampio spazio per gambe e testa, i rivestimenti delle portiere sono imbottiti e l’illuminazione ambientale a LED offre più di 60 colori. Un impianto audio Burmester è garanzia di ottima acustica nell’abitacolo.
I sistemi d’infotainment sono di ultima generazione con i due display da 12,3 pollici affiancati che dominano il cruscotto: uno per la strumentazione digitale completamente configurabile, l’altro per il sistema MBUX, il noto infotainment di Mercedes. Quest’ultimo include comandi vocali intelligenti (“Hey Mercedes”), navigazione con realtà aumentata, connettività Apple CarPlay e Android Auto.
Tra le dotazioni a vantaggio della guida si fa apprezzare la “vista virtuale”, dispositivo che rende il cofano trasparente sul display, aiutando il guidatore a scegliere il percorso ottimale. A sostegno della guida in spazi stretti (manovre di parcheggio, ingresso e uscita dal box) risulta utile l’assistenza con telecamere a 360°, mentre in funzione della sicurezza non mancano i più comuni sistemi di assistenza alla guida (ADAS).




