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Dopo essersi mostrata per la prima volta a Bruxelles, la Mazda CX-6e ha scelto Roma per il suo debutto italiano contornandosi di una mostra temporanea allestita al Maxxi, alla presenza del presidente e amministratore delegato di Mazda Motor Europe, Martijn Ten Brink. «Sono stato coinvolto nel progetto sin dall’inizio e ho fatto parte del gruppo che ci ha lavorato per 2-3 anni. Oggi che la vedo finalmente qui ne sono molto fiero!» dice nella nostra lingua il manager olandese che, dopo la Mazda6e e la nuova CX-5, in pochi mesi sta introducendo il terzo modello di fila con la prospettiva di un fitto programma di lanci anche per i prossimi anni con l’obiettivo di aumentare le vendite de 25% entro il 2030. Nel frattempo c’è la CX-6e che, così come la Mazda6e berlina, nasce dalla collaborazione con Changan. Stavolta però parliamo di un suv lungo 4,85 metri, largo 1,93 e alto 1,63 con un passo di 2,9 metri e uno stile che si ispira alla filosofia Kodo, sottolineato dagli effetti cangianti della nuova tinta Nightfall Violet. Tuttavia non mancano elementi nuovi, come il bordo della calandra illuminato, e altri che privilegiano l’aerodinamica come l’ala con estrattore ricavati sul bordo del cofano, i montanti posteriori che incorporano passaggi per i flussi d’aria che fuoriescono ai lati dal lunotto e infine i retrovisori sostituiti da telecamere.

La plancia è dominata dal grande schermo a sfioramento 32:9 da 26,45” con risoluzione 5K del sistema infotelematico a comandi vocali e gestuali. L’abitacolo è caratterizzato da forme semplici quanto eleganti, completate da interni in materiali morbidi e piacevoli al tatto in tre combinazioni cromatiche, un’illuminazione ambiente a 256 tinte, un grande tetto panoramico in cristallo e un impianto audio da 1.280 Watt con 23 altoparlanti.
Tanta tecnologia può essere apprezzata anche attraverso la lunga lista di dispositivi di assistenza alla guida che completano la protezione offerta da 9 airbag. L’abitacolo è sormontato dal tetto di cristallo, offre tanto spazio ed il climatizzatore trizona mentre il bagagliaio ha una capacità che varia da 468 a 1.434 litri ai quali si aggiungono gli 80 litri del frunk. Il sistema di propulsione vede la presenza di un motore posteriore sincrono a magneti permanenti da 190 kW e una batteria con celle LFP (Litio-Ferro-Fosfato) da 78 kWh che, grazie al caricatore da 195 kW, si ricarica dal 10% all’80% in 24 minuti. Con un pieno, la Mazda CX-6e percorre 484 km inoltre raggiunge 175 km/h autolimitati e accelera da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi.

Le consegne del Suv elettrico giapponese partiranno dalla prossima estate, nel frattempo è stato già definito il listino e l’attività di prevendita è già iniziata. Due gli allestimenti: Takumi a 46.750 euro e Takumi Plus, dalla dotazione ancora più ricca, che chiede 3.000 euro in più mentre la garanzia è di 6 anni. In più ci sarà Power Bonus, con un vantaggio complessivo di 3.250 euro (dei quali 1.000 in energia per la ricarica), e per i possessori di partite IVA uno sconto del 14%, sempre in caso di permuta o rottamazione.




