Ferrari Amalfi Spider

Ferrari Amalfi Spider, la sportività elegante. Sicurezza e comfort, è la sintesi del meglio della tecnologia del Cavallino

di Sergio Troise
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Viaggiare en plein air è una gran bella cosa. Meglio ancora se al piacere si sommano comfort e sicurezza. Valori da tenere in grande considerazione a bordo di un’auto da 320 km/h, come la Ferrari Amalfi Spider. A Maranello ne sono consapevoli, e la versione decappottabile della magnifica ultima nata del Cavallino è una sintesi perfetta di tutto questo. Addirittura, nell’esibire gli interni della nuova auto, in casa Ferrari si sbilanciano parlando di “effetto cocoon”, espressione inglese che indica la tendenza a creare un ambiente caldo, intimo e protettivo, in grado di garantire sicurezza e comfort.

Non facile arrivare a tanto su una spider, ma nel caso specifico si tratta di una decappottabile di categoria superpremium, per giunta ad alte prestazioni, per la quale non ci si poteva certo limitare a “tagliare” il tetto. Macché! Gli interni della Ferrari Amalfi Spider traducono lo stesso concetto di sportività elegante e fruibile della versione chiusa. E una volta a bordo, la sensazione è che pilota e passeggero siano accolti in due cellule distinte ma visivamente connesse. Il doppio cockpit si estende dai sedili anteriori alla plancia e ai pannelli porta, raccordandosi con il tunnel centrale, mentre la panchetta posteriore viene dichiaratamente “dedicata” a bambini (infatti si parla di abitabilità 2+ e non 2+2).

Il design degli interni è volutamente pulito, minimale e contemporaneo: un lavoro di sottrazione che valorizza materiali, superfici e geometrie. I comandi, a cominciare dall’iconico pulsante per l’avviamento, sono distribuiti in modo funzionale: sulla razza sinistra del volante si trovano i controlli per gli ADAS, il cruise control adattivo, il telefono e i comandi vocali, mentre sulla destra sono posizionati i selettori per la visualizzazione e interazione con il quadro strumenti.

Per la prima volta strumentazione e bocchette di aerazione sono integrate in un cockpit monolitico ed equamente suddiviso tra pilota e passeggero. L’interfaccia pilota-vettura è stata curata in modo da assicurare un’interazione intuitiva: il sistema si articola su tre display principali, il quadro strumenti da 15,6” è digitale e raccoglie tutte le informazioni di guida e dinamica veicolo; al centro della plancia un display capacitivo da 10,25” consente a guidatore e passeggero di accedere alle principali funzioni (multimedia, radio, telefono, screen mirroring, climatizzazione, regolazione dei sedili e impostazioni vettura). Infine, il display passeggero da 8,8” offre un’esperienza da vero copilota, visualizzando parametri come le forze G o il regime motore. La connettività è garantita dalla compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, mentre la ricarica wireless per smartphone è integrata nel tunnel centrale. Tra le dotazioni non manca il sistema MyFerrari Connect, che consente di monitorare da remoto lo stato della macchina.

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martedì 14 aprile 2026 - Ultimo aggiornamento: 09:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA