Dacia ripensa l'auto da città con il concept Hipster. Lunga 3 metri, 4 posti, autonomia “adeguata” e prezzo choc

Dacia Striker: il crossover che unisce il meglio dei Suv e delle station wagon senza rinunciare all’accessibilità

Dacia, il Gpl sposa l'ibrido. Leader delle auto ad alimentazione alternativa, il brand spinge anche sul recupero di energia

Dacia, il Gpl sposa l'ibrido. Leader delle auto ad alimentazione alternativa, il brand spinge anche sul recupero di energia

Alpine A110 Future: a Goodwood debutta la nuova era della sportiva elettrica

MG GO!: la concept della compatta elettrica che vuole riportare emozione e sfidare le altre utilitarie

La Smart sorprende, torna la mitica biposto. In arrivo #2, una super elettrica
Dacia ripensa l'auto da città: alle porte di Parigi, nella sede del brand, è stato presentato alla stampa specializzata il concept Hipster. Un prototipo di citycar elettrica, certo, ma davvero vicino a quel che sarà. Pensata per ridurre l'impronta di carbonio rispetto agli attuali modelli a batteria, Hipster ha tutte le carte in regola per diventare un'auto popolare: essenziale, adatta alla vita quotidiana e in grado di rispondere alle esigenze di mobilità di un pubblico davvero ampio. Forme e dimensioni, innanzi tutto: Hipster Concept è lunga tre metri, larga 1,55 e alta 1,53. Un parallelepipedo quasi perfetto, squadrato, con parabrezza appena inclinato e lunotto verticale. A bordo quattro posti e un bagagliaio variabile da 70 a 500 litri. Il prototipo pesa il 20% in meno della Dacia Spring, grazie a soluzioni progettuali orientate alla riduzione di materiali. Il modello è pensato per l'uso urbano e periurbano, anche se mancano ancora molti dettagli. La batteria viene definita 'adeguata agli spostamenti quotidiani con due ricariche settimanali'. Possiamo stimare, dunque, un'autonomia di circa 150 km, difficilmente oltre i 200 visto che in Italia la media di spostamenti quotidiani è di 43 km.

Il design esterno è essenziale: carrozzeria compatta, quattro ruote ai lati per lasciare più spazio possibile all'interno e assenza di sbalzi. Il frontale presenta fari semplici e orizzontali, mentre il portellone posteriore si apre in due parti per agevolare l'accesso al bagagliaio. Alcuni elementi sono stati semplificati, come la sostituzione delle maniglie con cinghie. La carrozzeria è disponibile in un unico colore, con pochi componenti verniciati. Sono presenti protezioni laterali in Starkle, materiale parzialmente riciclato sviluppato da Dacia. I finestrini anteriori sono a scorrimento, mentre quelli posteriori sono fissi. I sedili sono semplificati nella struttura, garantiscono un'altezza da suv e sono corredati di poggiatesta traforati. La panchetta unica anteriore che richiama le utilitarie del passato. Il bagagliaio passa da 70 a 500 litri grazie alla panchetta posteriore ribaltabile e ai poggiatesta che si richiudono. La plancia è dotata di due airbag e integra undici punti di fissaggio YouClip, sistema che consente di aggiungere accessori come portabicchieri, plafoniera o bracciolo. Il sistema multimediale si basa sullo smartphone del conducente, che funge da chiave digitale e da display per la navigazione e l'audio.

Una docking station collega il dispositivo al veicolo, mantenendo la filosofia Bring Your Own Device introdotta da Dacia. Con la Spring, Dacia aveva già aperto al mercato elettrico a basso costo. Con Hipster Concept intende andare oltre: il prezzo non è stato ovviamente reso noto, ma sicuramente sarà più basso di quello di Spring. Fra i 15 e i 18mila euro, con ogni probabilità. Hipster, insomma, è un concept che ribalta la filosofia dell'auto degli ultimi anni: in un mercato automobilistico che ha visto un aumento di dimensioni, peso, complessità e costi dei veicoli, elimina tutto quel che non è strettamente necessario. Un filosofia che abbraccia appieno l'obiettivo di dimezzare l'impronta di carbonio lungo l'intero ciclo di vita rispetto ai migliori veicoli elettrici in commercio. 'Hipster rappresenta un passo importante - ha detto Romain Gauvin, responsabile Advanced ed Exterior Design di Dacia - e il progetto è paragonabile per impatto alla Logan lanciata due decenni fa. L'obiettivo è inventare un modello che oggi non ha equivalenti'.




