RS5 Phev, si distingue per il perfetto equilibrio tra evoluzione e tradizione

Audi: innovare con stile tra grinta e hi-tech. RS5 Phev, si distingue per il perfetto equilibrio tra evoluzione e tradizione

di Sergio Troise
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Potenza, tecnologia e prestazioni sono al top. Ma la nuova AUDI RS5 Phev si distingue anche per altro. Innanzitutto lo stile, che si rivela sintesi perfetta di tradizione e innovazione, facendo del nuovo gioiello della divisione sportiva di Ingolstadt un autentico capolavoro di equilibrio tra valori solo apparentemente inconciliabili. In questo caso, come già in passato, del resto, la divisione sportiva dell’AUDI ha messo insieme il meglio delle qualità richieste dalla parte alta del mercato. E ne sono scaturite due auto, una berlina e una station wagon (Avant) capaci di dettare le regole della sportività applicata all’uso quotidiano.

Certo, parliamo di auto sofisticate, tecnologicamente evolute, e per questo anche costose, ma non si tratta di pretese infondate. Tutt’altro. Te ne rendi conto apprezzando lo stile, dettagli compresi, la scheda tecnica e le prestazioni. Ma c’è dell’altro. Molto altro. Che emerge aprendo gli sportelli e prendendo posto nell’abitacolo: un concentrato di tecnologia e comfort senza pari, capace di assicurare il meglio a chi guida e a chi si lascia trasportare. Difetti? Forse il vano bagagli, per la versione Avant, è un tantino sacrificato: solo 361 litri, ampliabili a 1.302 abbattendo gli schienali delle sedute posteriori.

D’altra parte sia la berlina che la Avant sono auto decisamente votate alla sportività. Lo intuisci non solo dall’aspetto, ma anche dall’”accoglienza” in abitacolo, con quei sedili con cuciture a nido d’ape e poggiatesta integrati che promettono un contenimento laterale degno di un’auto da corsa. Non mancano volante a fondo piatto con tasto boost dedicato, materiali come microfibra e inserti in carbonio, oltre a varie possibilità di personalizzazione, comprese varianti con accenti a contrasto per un look più grintoso. Al centro della plancia spicca un display panoramico con strumentazione digitale di 11,9 pollici e schermo touch da 14,5”, affiancato da un ulteriore monitor di 10,9” per il passeggero. La grafica è specifica RS e include contagiri centrale, indicatore di cambiata, dati sulle forze G, temperature di pneumatici e componenti meccaniche, oltre a informazioni dettagliate sul funzionamento del sistema ibrido plug-in, con flussi di energia in tempo reale.

Tra le funzioni c’è l’Audi Driving Experience, sistema che permette di registrare e visualizzare sul display una gran quantità di dati: utilizzo di acceleratore e freno, angolo di sovrasterzo e sottosterzo, accelerazioni longitudinali e laterali, e addirittura i tempi sul giro e i parziali. Per i viaggi in sicurezza si fa apprezzare la dotazione di ADAS; per gli amanti dei track-day in autodromo c’è quanto occorre per salvare e confrontare le sessioni. E non solo. L’auto è in grado di creare automaticamente un nuovo profilo del circuito dopo aver completato un giro. E per chi vuole documentare tutto, è disponibile anche una dashcam integrata nello specchietto retrovisore, così da abbinare ai dati telemetrici le immagini della guida. Insomma: questa nuova AUDI rappresenta il top in materia di tecnologia plug-in, ma anche di sportività, prestazioni e assistenza alla guida.

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domenica 14 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 12:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA