L'X130 Triplex, nuova ammiraglia di Extra Yachts

X130 Triplex: ecco il progetto della nuova ammiraglia di Extra Yachts. Sarà uno yacht dislocante di 40 metri in alluminio

di Sergio Troise
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La flotta di Palumbo super yacht si arricchisce di un nuovo progetto, questa volta “targato” Extra Yachts, il marchio specializzato in imbarcazioni di lusso finora prodotte in dimensioni mai superiori ai 40 metri. E un soffio meno di 40 metri sarà anche l’X130, nuova ammiraglia della linea Triplex destinata a distinguersi per il baglio massimo (8,4 metri), una stazza lorda di 397 GT e, soprattutto, per i volumi generosi sia all’aperto che all’interno.

Costruito in alluminio, il nuovo yacht nascerà su una carena dislocante, garanzia di navigazioni comode e sicure, destinate a privilegiare il comfort e il piacere di vivere al meglio il rapporto con il mare. Un rapporto che risulterà privilegiato sia in navigazione e sia, soprattutto, nelle soste in rada, quando si potrà apprezzare al meglio il beach club en plein air, un luogo sospeso tra acqua e cielo: 60 metri quadri di superficie calpestabile grazie alle piattaforme laterali e poppiere abbattibili.

Il nuovo yacht della Linea Triplex è stato progettato, per il design esterno, con il contributo dello Studio Agon di Lorenzo Berselli, che ha puntato su linee morbide e geometrie decise, rimanendo fedele al DNA Extra Yachts: audace ma con stile. Gli interni sono stati affidati invece a Laura Brocchini Design, che ne ha curato la ricerca di spazio, luce, eleganza e comfort.

L’ingegneria navale è stata sviluppata internamente dal cantiere, che ha optato, come detto, per una carena dislocante, affidando la motorizzazione a due potenti MAN da 2000 cavalli ciascuno in grado di spingere la barca fino a una velocità massima di 16 nodi. 14 nodi l’andatura di crociera prevista.

A giudicare dai rendering diffusi dal cantiere, lo yacht avrà nel ponte mezzanino la “firma” del progetto: un elemento scenografico e funzionale che disegna le proporzioni della barca e apre nuove prospettive sul mare. Rialzato di soli 90 cm rispetto al main deck, con un’area calpestabile di ben 30 metri quadri, è destinato ad offrire una visuale libera verso poppa e ad ospitare due aree lounge gemelle, divise da un camino scultoreo che unisce intimità e spettacolo.

In basso è previsto il beach club en plein air, un luogo sospeso tra acqua e cielo: 60 metri quadri di superficie calpestabile grazie alle piattaforme laterali e poppiere abbattibili collocate a soli 60 cm dall’acqua. Arredi freestanding, bagno con doccia separata, area storage e accesso diretto al garage del tender completano questo spazio pensato per vivere il mare a pochi centimetri dall’acqua.

Le scale esterne, spostate a centro nave sul lato di dritta e integrate nella sovrastruttura, lasciano i pozzetti ampi, puliti, fluidi, per un’esperienza di bordo senza interruzioni visive né architettoniche. Come ormai d’”obbligo” sugli yacht di queste dimensioni non manca la piscina, in questo caso però collocata in posizione inusuale, ovvero sul ponte superiore, un vero e proprio maxy flaybridge.

Negli interni, ogni dettaglio nasce da un incontro: quello tra il travertino e il mare. E’ previsto infatti il ricorso a questa pietra che racconta la terra e che – nei propositi dei progettisti – “dovrà essere accesa dai riflessi color champagne degli specchi che la circondano”. Il progetto prevede anche che la luce filtri dalle ampie vetrate e si mescoli al blu, trasformando gli ambienti in spazi sensoriali, caldi e accoglienti.

Nel salone posizionato sul main deck saranno collocati due divani semicircolari e un tavolo per 10 persone. Procedendo verso prua ecco la galley, la lobby e la cabina armatoriale con ingresso nell’ufficio. A seguire, spazio vanity, bagno con doppio lavello e sanitari separati, oltre ad un grande guardaroba. In alternativa, una configurazione opzionale dedica l’intero ponte superiore all’armatore, con cabina panoramica a poppa.

Salendo sul ponte superiore, oltre alla plancia di comando, alla cabina del comandante e alla pantry, è previsto un grande salone con sedute frontali e bar. A completare l’area, un generoso pozzetto con divani. Il ponte sole, con T-Top rigido, celebra la convivialità: salotto panoramico frontale, tavolo dining per 10/12 persone, grande bancone bar e due ampi prendisole che incorniciano la succitata piscina infinity rivolta verso il mare.

Il layout prevede due opzioni: cabina armatoriale a tutto baglio sul ponte principale oppure il ponte superiore che si trasforma ad uso esclusivo dell’armatore. Per familiari e ospiti sono previste 4 cabine doppie con bagno privato, due VIP con letto matrimoniale e due con letti gemelli posizionate sotto coperta. La zona equipaggio, attrezzata con lavanderia separata, può ospitare sei persone divise in 3 cabine, in aggiunta a quella del comandante sul ponte superiore.

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sabato 1 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 10:25 | © RIPRODUZIONE RISERVATA