Una barca con tre DT200, è un fuoribordo prodotto nel 1987 ed è stato il primo motore V6 di Suzuki

Suzuki festeggia i 60 anni di “marine”: a Palermo un raid no-stop di 3 giorni

di Francesco Irace
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PALERMO -  È nel suggestivo scenario del porto Marina Arenella che Suzuki ha celebrato i 60 anni nel settore “marine”, con un raid che ha visto i gommoni equipaggiati con i collaudati motori DF60A impegnati in una tre giorni di navigazione no stop con obiettivi da raggiungere e premi in palio. Un evento dove passione, divertimento e lavoro di squadra hanno fatto da cornice a un anniversario molto importante. D'altronde sessant'anni di storia, di successi, di evoluzione tecnologica e di riconoscimenti internazionali non potevano certo passare inosservati. Il primo motore lanciato da Suzuki, pensate, ha debuttato nel 1965: si trattava del D55, un fuoribordo a due tempi da 5,5 cv realizzato per agevolare la vita ai coltivatori di alghe nel lago di Hamana (nei pressi di Hamamatsu, quartier generale di Suzuki). Due anni dopo, nel 1967, la Casa giapponese ha iniziato le esportazioni dei fuoribordo, raggiungendo 107 Paesi in tutto il mondo.

E nel corso degli anni Suzuki Marine ha sviluppato importanti soluzioni tecnologiche ricevendo numerosi riconoscimenti, a cominciare dal primo NMMA lnnovation Award per il DT200 EXANTE ricevuto nel 1987. Un prestigioso premio assegnato ai motori Suzuki (Brand più premiato nella categoria fuoribordo) per ben nove volte, otto delle quali nella categoria dei motori a quattro tempi. Riconoscimenti, questi, che hanno nel tempo premiato la qualità costruttiva e la tecnologia innovativa, ma allo stesso tempo anche l'affidabilità che i motori hanno sempre offerto nel corso del loro ciclo di vita. Facciamo un veloce excursus. Nel 1980 debuttarono i motori fuoribordo con iniezione ad olio (DT85, DT115 e DT140), seguiti nel 1985 dal DT200, primo V6 con accensione a controllo elettronico. Il primo Innovation Award arrivò nel 1987 grazie al DT200 Exantè, riconosciuto come prodotto più innovativo dell’anno. Nel 1990 vennero lanciati i DT225, DT200 e DT150, ma fu nel 1994 che Suzuki introdusse i suoi primi quattro tempi, DF60 e DF70, che portarono al secondo premio NMMA nel 1997. Il riconoscimento divenne presto una costante: nel 1998 per i DF40 e DF50 (4 tempi a 12 valvole), nel 2003 per il DF250 (primo 250 CV 4 tempi) e nel 2006 per il DF300. Nel 2008 arrivarono i DF70A/80A/90A con sistema Lean Burn Control, seguiti da altri due Innovation Award nel 2011 e 2012 rispettivamente per il DF300AP (con Selective Rotation) e per i DF9.9B, DF15A e DF20A (primi senza batteria). I DF25A e DF30A conquistarono l’ottavo premio nel 2014, mentre il nono arrivò nel 2017 grazie al sistema Dual Prop con doppie eliche contro-rotanti su DF350A e DF300B.

E veniamo ai tempi nostri. Molto interessante è sicuramente il filtro che raccoglie le microplastiche introdotto sui motori nel 2022 (tecnologia premiata sempre con l'Innovation Award), mentre quest'anno con il lancio della nuova Stealth Line (con livrea Matte Black) la serie speciale si amplia ai motori DF115B, DF140B, DF150A, DF200A, DF300AP e DF350AMD. E il nuovo fuoribordo Suzuki DF200, V6 da 200 HP, si è aggiudicato il Boating Industry Top Products Award 2025. All'orizzonte c'è già un'importante novità che bolle in pentola, ma per i dettagli dovremo aspettare ancora un po'.

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giovedì 10 luglio 2025 - Ultimo aggiornamento: 11:31 | © RIPRODUZIONE RISERVATA