Sanlorenzo SD90

Sanlorenzo protagonista al Boot di Düsseldorf: oltre all’SD90, spicca la new entry BGX83, crossover del mare di 25 metri

di Sergio Troise
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La grande nautica fa grandi numeri in America. Ma l’Europa non va trascurata, il mercato del Vecchio Continente ha margini di crescita certi e ci sono cantieri italiani di grande prestigio che non trascurano le opportunità che si profilano. Tra questi Sanlorenzo, la holding guidata da Massimo Perotti che controlla anche i marchi Bluegame (motore) e Nautor Swan (vela). Sotto le luci del Boot di Düsseldorf, la più grande fiera nautica indoor del mondo, sono stati messi in mostra alcuni dei prodotti più interessanti delle proprie gamme. Obiettivo dichiarato, onorare al meglio il proprio posizionamento in Europa, che con la più alta concentrazione di clienti è un mercato che rappresenta oltre il 60% delle vendite di nuovi yacht.

Il modello SD90, noto simbolo di innovazione della linea dislocante, è il protagonista assoluto della presenza Sanlorenzo nel mega salone tedesco, ma un ruolo importante recitano anche i marchi Bluegame e Nautor Swan, presenti con due barche nuove, a testimonianza della costante spinta all’innovazione della holding ligure.

“Il Boot di Düsseldorf rappresenta da sempre uno dei saloni nautici più importanti per noi, un inizio d’anno strategico che ci permette di partire nel 2026 con grande slancio” ha dichiarato Perotti, che in verità non ha esposto una novità assoluta, in quanto l’SD90 è uno dei modelli più noti di Sanlorenzo, distintosi sin dal 2022 per rappresentare la costante ricerca di innovazione, design raffinato e rispetto per l’ambiente. Soffermandosi sugli altri marchi, Perotti ha tenuto dire che è “un inizio d’anno molto importante per tutto il gruppo”, ricordando che Bluegame propone al mercato il nuovo BGX83 (il modello più grande e articolato della gamma crossover), mentre nel settore della vela Nautor Swan dà il via alle celebrazioni per il suo 60° anniversario con lo Swan 51 Dual Energy. “Sono novità che evidenziano il valore della nostra maison come rappresentante di marchi distinti, mai in sovrapposizione e con un’identità forte, che avanzano con chiarezza” ha tenuto a dire Perotti.

Tutto ciò premesso, vale la pena ricordare le caratteristiche essenziali delle imbarcazioni esposte a D Düsseldorf. L’SD90 rappresenta, com’è noto da tempo, un passo significativo nel percorso del brand spezzino verso una maggiore sostenibilità nella nautica. Porta d’accesso più compatta alla rinnovata linea SD, questo yacht semidislocante costituisce il terzo capitolo di una storia di successo iniziata con SD96 e SD118. Con una lunghezza dello scafo inferiore ai 24 metri e una lunghezza fuori tutto di quasi 28 metri, lo yacht rappresenta un approccio mirato all’efficienza, ripensando spazio, propulsione, isolamento e materiali per ridurre i consumi ed elevare il comfort.

Le linee esterne, firmate da Zuccon International Project, articolano lo yacht su due ponti e mezzo, caratterizzati da un flybridge aperto, un lower deck e main deck. Il layout è progettato per garantire la massima vivibilità, introducendo nuove soluzioni che offrono una percezione dello spazio totalmente nuova rispetto ad altri yacht. Questa straordinaria flessibilità permette all’SD90 di adattarsi alle evoluzioni delle esigenze di vita a bordo, trasformandosi attraverso soluzioni d’arredo innovative e configurazioni versatili. Interessante notare anche la meticolosa ricerca sui materiali: la parete di prua del salone, ad esempio, è realizzata in vetro cannettato bronzato, creando un raffinato effetto che ne accentua il senso di profondità.

La medesima attenzione si estende alle dotazioni e ai sistemi di bordo, tutti accuratamente selezionati per garantire alte prestazioni riducendo al contempo i consumi. L’avanzato isolamento termico e acustico contribuisce ulteriormente a una maggiore efficienza, assicurando il comfort con il minimo impatto ambientale.

“Esponendo l’SD90 al Boot di Düsseldorf – è stato ricordato in una nota diffusa dal cantiere - Sanlorenzo dimostra ai propri clienti come stia guidando un settore in evoluzione attraverso un costante processo di ricerca e innovazione, in linea con la roadmap verso propulsioni alternative e una navigazione a ridotto impatto, riaffermando al contempo il proprio impegno verso il mercato europeo quale nucleo strategico della crescita del brand”.

E veniamo a Bluegame, il marchio specializzato in crossover del mare, che a Düsseldorf ha conquistato la scena con il nuovo BGX83, presentato in pompa magna nella giornata inaugurale del salone. “Per noi – è stato detto dai vertici del cantiere – questo debutto è molto più del lancio di un nuovo modello, rappresenta la massima espressione della nostra rivoluzionaria visione crossover”.

La nuova barca viene collocata dunque al top del portfolio di Bluegame, portando a un nuovo livello il concetto rivoluzionario introdotto prima con il BGX73 e poi con il BGX63. “Con volumi interni da superyacht e la flessibilità di un’imbarcazione di 83 piedi (25 metri) ridefiniamo le aspettative in termini di spazio, stile di vita e design nel segmento” dice con orgoglio Carla Demaria, ceo del marchio controllato da Sanlorenzo, sottolineando che “questa novità rappresenta una tappa fondamentale per il cantiere”.

Progettata per essere più grande, audace, funzionale e lussuosa che mai, la nuova barca è destinata a elevare ogni elemento distintivo della gamma BGX. E infatti in casa Bluegame dicono, convinti, che “design innovativo e radicale, facilità degli spostamenti a bordo e connessione profonda con il mare, riaffermano la maestria del marchio nel fondere forma e funzione”. E aggiungono, con convinzione, che “la barca è caratterizzata da linee esterne pure ed essenziali, che riflettono una precisa estetica italiana, e rappresenta l’apice del design incentrato sull’armatore, combinando volumi e funzionalità senza precedenti e offrendo il comfort di un superyacht in un formato che rompe gli schemi della categoria”.

Ma chi ha lavorato a questo progetto tanto ambizioso? Tre i “maestri” dedicatisi al piano di rilancio del marchio Bluegame. In testa Luca Santella, fondatore dell’azienda, la cui visione ha dato origine al rivoluzionario concetto di crossover; con lui Zuccon International Project, che ha realizzato il profilo esterno dinamico e sofisticato, e Piero Lissoni, che ha curato gli interni.

In occasione della presentazione a Düsseldorf, è stato ricordato che “a bordo del nuovo BGX83 ogni dettaglio, dalla suite armatoriale a tutto baglio di 6,3 metri alle vetrate panoramiche a 360 gradi del salone superiore, è stato concepito per offrire armonia, proporzione e un design funzionale”. Per quanto riguarda le prestazioni, la nuova barca è accreditata di una velocità massima di 30 nodi, grazie alla spinta di tre motori Volvo Penta IPS 1200. Tra le promesse da verificare in mare, anche “efficienza, manovrabilità e facilità di guida”.

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mercoledì 21 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 13:39 | © RIPRODUZIONE RISERVATA