Rio Yachts, presto il varo del nuovo Sport Coupé 50. Barca planante di 15 metri adatta a navigare anche in inverno
Rio Yachts non ha partecipato al Boot di Düsseldorf, primo salone nautico europeo dell’anno solare, e non parteciperà al Nauticsud, primo salone italiano, in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio. Ma in cantiere ferve il lavoro in vista del varo del nuovo Sport Coupé 50, barca planante di 15 metri (per la precisione 15,25 ft) che dovrebbe vedere il mare entro la primavera e, dopo i collaudi, essere presentata nei saloni di fine estate, ovvero a Cannes e a Genova.
Obiettivo dichiarato del cantiere guidato da Giorgio Scarani è “realizzare un’imbarcazione in grado di rispondere alle esigenze della nautica contemporanea, pensata per garantire comfort, efficienza e versatilità in ogni stagione dell’anno”. Il nuovo Rio non sarà, dunque, uno yacht per l’estate: il progetto è stato concepito tenendo conto della richiesta crescente di armatori che desiderano una barca utilizzabile tutto l’anno, realmente abitabile, dotata di spazi vivibili sia all’aperto che al chiuso.
Basato sulla medesima carena del Rio 50 Daytona, il progetto è stato concepito dunque per fare in modo che il nuovo Sport Coupé 50 possa essere vissuto 365 giorni l’anno, superando il concetto tradizionale di utilizzo limitato ai soli mesi estivi. “E’ una vera world boat, versatile e capace di adattarsi ad ogni contesto” dicono in cantiere, svelando che tra gli obiettivi dichiarati c’è la conquista di mercati anche molto diversi tra loro, dal Mediterraneo al Nord Europa.
Grazie ai primi rendering diffusi dal cantiere si delinea comunque l’arrivo di una imbarcazione planante di aspetto sportivo. Il design è firmato, come tradizione in casa Rio, da Marino Alfano, il quale ha puntato tutto sulla capacità di far convivere sportività e abitabilità. E il design, dunque, si distingue per soluzioni estetiche che richiamano dinamismo, ma anche eleganza e abitabilità. Il salone, in particolare, è completamente richiudibile ed è prevista la possibilità di modulare la temperatura interna.
Gli spazi interni sono luminosi e modulabili. Il salone, per esempio, è progettato per offrire massima apertura e connessione con l’esterno, grazie a due grandi vetrate laterali, apribili elettricamente. La barca può così trasformarsi in pochi secondi da ambiente completamente aperto a spazio protetto e climatizzato.
Sottocoperta sono previste tre cabine: l’armatoriale a centro barca, con accesso diretto al bagno e doccia separata; cabina VIP a prua, con bagno accessibile dal corridoio e doccia separata; terza cabina, con due letti a castello, trasformabile su richiesta in cabina marinaio con accesso indipendente dalla tuga.
Elemento distintivo è la scala a chiocciola, ispirata agli anni ’80, progettata come dettaglio di stile. Originale (ma disponibile solo a richiesta) il frigorifero a colonna nel corridoio sottocoperta. La configurazione di coperta è un’innovativa soluzione ibrida tra walkaround e trincarino con falchetta, pensata per garantire sicurezza e facilità di movimento. Il pozzetto di prua è dotato di panche integrate, tavolino asportabile, scarichi a grandi masse per la massima sicurezza anche con mare formato. Di serie è presente un hangar di poppa per un tender compatto. Su richiesta, può essere configurato per ospitare un tender idrogetto, completo di sistema di alaggio e varo.
In linea con le preferenze della clientela continua anche per questo nuovo modello la scelta del cantiere di montare motori in linea d’asse: il nuovo Sport Coupé 50 è equipaggiato dunque con 2 motori Cummins da 600 hp. A richiesta sarà possibile, però, disporre anche di motori più potenti (due Cummins da 715 hp), grazie ai quali il cantiere prevede velocità di punta di 35 nodi. In funzione del comfort è prevista per entrambe le motorizzazioni la predisposizione per lo stabilizzatore giroscopico. Ancora non comunicato il prezzo.




