La location a Marina di Stabia del Napoli Boat Show

Napoli Boat Show, tutto pronto a Marina di Stabia dal 18 al 22 marzo: 100 brand con prove in mare e turismo nautico nel programma

di Sergio Troise
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La stagione dei saloni nautici non finisce mai. Nel fine settimana (20-22 marzo) sono in programma i tradizionali Boat Days di Civitavecchia, quasi in contemporanea (18-22) è annunciato il debutto di un nuovo evento fieristico: il Napoli Boat Show di Marina di Stabia. Un salone tutto da scoprire, ambiziosamente presentato come “palcoscenico esclusivo dedicato all’eccellenza della nautica, del design e del lifestyle mediterraneo”. A differenza della manifestazione laziale, dedicata prevalentemente alla piccola nautica, il salone in allestimento in Campania mira alla parte alta del mercato. E viene infatti presentato come “un nuovo appuntamento internazionale, destinato non solo alla presentazione e alle prove di navigazione di nuove barche, ma anche alla promozione turistica di un territorio tutto da scoprire, nel cuore del golfo di Napoli”.

La manifestazione si svolgerà nella vicina Castellammare di Stabia (30 chilometri da Napoli), città di mare nella quale – vale la pena ricordarlo - venne costruita e varata, nel 1931, l’Amerigo Vespucci, orgoglio della nostra marineria. “Questo nuovo salone sarà l’occasione per scoprire il retro della cartolina di Napoli” dice il sindaco di Castellammare, Luigi Vicinanza, dichiarandosi entusiasta dell’iniziativa presa dall’organizzatore di questa nuova fiera nautica, l’imprenditore napoletano Fabio Piantedosi, a sua volta affidatosi a un esperto manager del settore come Enrico de Gregorio per mettere in piedi l’evento.

Consapevoli delle incognite legate alle tensioni internazionali e delle incertezze che condizionano le scelte di molti cantieri, gli organizzatori del Napoli Boat Show parlano della manifestazione come di “una sorta di numero zero”, un primo passo da compiere con l’obiettivo di candidare il golfo di Napoli non solo al ruolo di palcoscenico dell’America’s Cup, ma anche di autentica capitale della grande nautica e del turismo nautico.

Possibile? Sì, se si rimedia alla scandalosa mancanza di adeguata accoglienza nella città capoluogo, puntando sul vicino porto turistico di Marina di Stabia. Che rappresenta un’eccellenza tutta da scoprire, con i suoi 900 posti barca, fondali fino a 6,5 metri, capacità di accogliere superyacht fino a 100 metri, travel lift da 200 tonnellate, distributore di carburante, colonnine per l’erogazione di energia elettrica, eliporto, palestra, lavanderia e una serie di servizi d’eccellenza. Basti dire che al di là della sicurezza e dell’efficienza degli ormeggi, il porto stabiese (progettato dall’archistar Massimiliano Fuksas) è un luogo dove innovazione e lifestyle s’incontrano: affacciato su un panorama che guarda al golfo partenopeo, ospita uno yacht club con piscina, un ristorante panoramico con doppia vista su Capri e sul Vesuvio, un bar interno con ambienti premium, una cantina con una selezione pregiata di vini e champagne.

“E’ qui che accoglieremo espositori e visitatori” dicono con orgoglio gli organizzatori, ricordando che non va trascurato un altro aspetto: “Chi verrà da lontano per il salone potrà cogliere l’occasione per dedicarsi alla scoperta di un territorio di straordinaria attrattività turistica, a cominciare da luoghi come la Reggia di Quisisana, per non dire degli Scavi di Pompei e di Ercolano, delle costiere sorrentina e amalfitana, per non parlare della possibilità di provare le imbarcazioni nel tratto di mare compreso tra Castellammare e Capri”.

Tutto ciò premesso, cosa ci sarà da vedere, e da provare in navigazione, in questa prima edizione del Napoli Boat Show? A fronte di numerose assenze tra i nomi più illustri della cantieristica locale (mancheranno, tra i più noti, Arcadia, Apreamare, Gagliotta, EVO Yachts, Cantiere Mimì) e tra i produttori di battelli pneumatici made in Campania (non ci saranno MV Marine, Italiamarine, Novamares, 2bar, Starmar, Mirimare, PY Yacht, Oromarine…) saranno un centinaio i brand rappresentati. Spiccano – grazie a rivenditori e concessionari - alcuni nomi illustri del made in Italy come quelli di Ferretti Group, con unità di Ferretti Yachts, Riva (grazie a Nautica Casarola), Itama e Pershing. Sempre grazie ai dealers non mancheranno Azimut, Rizzardi, Solaris, Cayman, Posillipo, Prestige, Cranchi, Beneteau, Jeanneau, MIG, Saxdor. E ancora: saranno presenti le barche di Axopar, FIM (Fabbrica Italiana Motoscafi), De Antonio, Airon Marine, Innova, Ranieri. Vela e catamarani saranno rappresentati da Jeanneau, Lagoon, Excess Catamarans. Un Azimut di 28 metri l’ammiraglia annunciata del salone.

Tra i marchi del Made in Campania che non diserteranno spiccano le presenze di Fiart, Fratelli Aprea (con le lance 52 e 42), Echo Yacht (con l’America 35), I-Boat (con l’#404) e Salpa. Quest’ultimo sarà presente sia tra le barche in vtr, con il noto Avantgarde 35, sia tra i battelli pneumatici, dove spiccherà, accanto al 28, al 33 e al 42, l’ammiraglia Salpa 52, maxi-RIB di lusso di oltre 15 metri. Grazie a Hi-Performance Italia e a Charter Illiano saranno rappresentati, tra i battelli pneumatici, anche i marchi Sacs e Pirelli. Con loro Nuova Jolly, Alson, Zodiac Nautic e altri, per un totale di 16 brand. Tra le new entry tutte da scoprire il neonato Cuma X dei Cantieri Tirrenia: dopo la presentazione statica al Nauticsud debutta infatti anche in acqua, e il distributore di Orange Yachts, Paolo Bove, anticipa che “sarà sorprendente scoprire che con due Verado da 300 cavalli può raggiungere la velocità massima di 53 nodi”.

Scarsa la rappresentanza di cantieri produttori di gozzi, storica specialità della costiera sorrentina. A difendere la tradizione, con Sasga e Izzo Mare, non mancherà, comunque, Nautica Esposito. Ed è probabile che nello stand del cantiere di Torre Annunziata venga svelato anche il progetto della nuova ammiraglia in costruzione, una imbarcazione di oltre 15 metri ft (in pratica un piccolo yacht in legno e vtr) che entro l’anno dovrebbe segnare l’ingresso nella parte alta del mercato, con un’abitabilità ragguardevole (3 cabine per 6 posti letto), due bagni e motorizzazione in grado di assicurare velocità dell’ordine di 35 nodi.

Sarà ben rappresentato anche il comparto delle moto d’acqua e dei motori, in particolare fuoribordo, con tutti i principali marchi, da Mercury a Honda, da Yamaha a Suzuki, fino a Selva. E’ annunciata anche la presenza di Labruna, specialista nell’innovazione applicata alla nautica da diporto, ovvero nell’allestimento di motorizzazioni ibride ed elettriche capaci di abbattere le emissioni nocive e ottimizzare l’impatto ambientale della navigazione da diporto.

Il Napoli Boat Show si svolgerà, come detto, da mercoledì 18 a domenica 22 marzo, con apertura, nei 5 giorni, dalle 10 alle 18,30. Il biglietto d’ingresso costa 25 euro ed è acquistabile anche on line. Sono previste riduzioni per i residenti a Castellammare di Stabia (15 euro) e ingresso gratuito per i ragazzi fino a 16 anni, se accompagnati dai genitori. Tutti gli espositori saranno disponibili, previa prenotazione, per prove in mare delle imbarcazioni esposte. Il programma prevede anche workshop, talk e conferenze dedicati a nautica, turismo, portualità e sostenibilità, con la partecipazione di esperti e protagonisti del settore. Tra questi non mancherà, per la prima volta in un salone, la neonata Associazione Diportisti del Golfo, dichiaratasi pronta a “scendere in campo” per contribuire a risolvere l’annoso problema della mancanza di posti barca, e non solo. Non mancherà una parte mondana, come l’After Show in programma nella serata di venerdì, con cocktail, esperienze, musica e presentazioni private organizzate dai vari espositori.

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lunedì 16 marzo 2026 - Ultimo aggiornamento: 17:28 | © RIPRODUZIONE RISERVATA