l’HURLO 325 di Besnati

In arrivo l’HURLO 325 di Besnati, primo luxury tender firmato da Valerio Rivellini: motore turbo, 330 cv, 60 nodi

di Sergio Troise
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A gennaio erano stati presentati disegni e prototipo al Boot di Düsseldorf, poi il lavoro è andato avanti sull’asse Italia-Austria, ovvero tra lo studio del designer napoletano Valerio Rivellini e il cantiere sardo di Davide Besnati (sede a Olbia) specializzato in luxury tender: piccole imbarcazioni in grado di distinguersi per tecnologia avanzata, personalizzazione estrema e prestazioni elevate, assicurate dall’apporto delle esclusive motorizzazioni made in Austria firmate Belassi. Il risultato, ovvero un super-tender denominato HURLO 325 in grado di volare sull’acqua a oltre 60 nodi, è ora pronto al debutto sulla scena internazionale, ovvero tra i gioielli in mostra dall’8 al 13 settembre allo Yachting Festival di Cannes.

Il progetto nasce dalla volontà di creare una nuova tipologia di tender, trasferendo in questo segmento la stessa attenzione al design, alla qualità costruttiva e alla personalizzazione che caratterizza il mondo dei grandi yacht. L’obiettivo perseguito, dunque, è sviluppare imbarcazioni compatte ma emozionali, capaci di unire funzionalità, estetica e divertimento, trasformando ogni uscita in mare in un’esperienza coinvolgente. Lo ha spiegato in anteprima lo stesso fondatore del brand HURLO, Davide Besnati, sottolineando che questa nuova gamma deriva dall’esperienza personale. “Negli anni – dice il manager - ho avuto diverse barche, tutte dotate di tender e toys, e ho percepito la necessità di portare anche in questo segmento una maggiore attenzione al design, alla personalizzazione e al piacere di utilizzo. Abbiamo voluto creare un prodotto capace di unire l’eleganza progettuale degli yacht alle emozioni tipiche dei mezzi più sportivi”.

Per ottenere quanto programmato, ci si è rivolti a un designer noto per la manifesta propensione all’innovazione, ovvero il napoletano Valerio Rivellini, che in un recente passato ha conquistato la scena grazie a certe rivoluzionarie scelte progettuali sperimentate con EVO Yacht, e non solo. Il progetto da lui sviluppato per l’HURLO trae ispirazione dal mondo dell’automotive, delle supercar, dei kart e delle moto d’acqua, e dà vita a un tender caratterizzato da soluzioni originali oltre che da grande maneggevolezza, velocità e dinamismo, pensato per trasformare ogni spostamento in mare in un momento di puro piacere.

Ed è su queste basi che si sono imposte scelte fuori dall’ordinario E’ stato rivisto ogni aspetto tecnico, a partire da un restyling delle carene, progettate per adattarsi alle esigenze degli yacht più diversi, per tipologia e cantiere. Sono stati inoltre introdotti un nuovo sedile di guida e un volante di ispirazione Formula 1, entrambi in carbonio, un innovativo sistema di “ammortizzazione”, un nuovo schermo da 12,5 pollici floating touch che integra tutta la domotica di bordo e, soprattutto, è stata scelta una motorizzazione entrobordo turbo fuori dell’ordinario.

Per la propulsione, ci si è rivolti infatti a Belassi, brand austriaco specializzato in propulsori marini ad altissime prestazioni. Equipaggiata con la nuova versione del Belassi Turbo da 330 cv, un motore entrobordo sovralimentato con turbina Garrett, il nuovo super tender è in grado di superare i 60 nodi di velocità massima e – assicura il cantiere – “può offrire accelerazione, reattività, controllo e facilità di conduzione, garantendo al tempo stesso elevati standard di comfort e sicurezza”. Tutto ciò – vale la pena ricordarlo – su dimensioni compatte, ovvero 3,25 metri di lunghezza, per un baglio massimo di appena 1,78. “Sarà un mezzo agile e performante – assicura il patron Benassi – in grado di interpretare una nuova idea di mobilità sull’acqua, complemento naturale dello yacht ma allo stesso tempo capace di offrire emozioni e divertimento anche come unità indipendente”.

Ma non è tutto. A rendere ancor più singolare e appetibile la new entry annunciata da Olbia, picca l’ampia possibilità di personalizzazione. Realizzati in composito con dettagli in carbonio, i luxury tender del brand sardo possono essere infatti configurati secondo le esigenze dell’armatore attraverso una vasta scelta di materiali, finiture, colori e specifiche tecniche. Insomma, un approccio sartoriale che consente di creare un prodotto unico, in grado di riflettere lo stile del proprietario e integrarsi perfettamente con l’identità dello yacht di riferimento.

“Con questa gamma – informa una nota del cantiere - Besnati inaugura un nuovo percorso nel mondo dei luxury tender, destinato ad ampliarsi nei prossimi anni con modelli di diverse dimensioni, con l’obiettivo di offrire imbarcazioni capaci di coniugare design italiano, prestazioni elevate e massima personalizzazione”.

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giovedì 30 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 16:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA