Grimaldi Group, consegnata la Grande Oriente: trasporterà auto nuove dalla Cina all'Europa
NAPOLI - Trasporterà un carico di auto nuove dalla Cina al Regno Unito la nuova nave Grande Oriente presa in consegna dal Gruppo Grimaldi. La Grande Oriente è stata costruita da China Merchants Heavy Industries Jiangsu, per la compagnia armatoriale partenopea, e si tratta della dodicesima unità Pctc (Pure Car & Truck Carrier) ammonia ready, ossia predisposta per il futuro utilizzo dell’ammoniaca come carburante alternativo a zero emissioni di carbonio. Sui suoi 14 ponti può trasportare sia veicoli elettrici che quelli alimentati da combustibili fossili.
La Grande Oriente ha una capacità massima di 9.000 Ceu (Car Equivalent Units) e il nome della nave celebra l'espansione del Gruppo Grimaldi verso i mercati dell'Oriente, dove negli ultimi anni ha rafforzato la propria presenza attraverso una rete di servizi marittimi sempre più estesa, frequente e capillare, in grado di collegare mercati strategici ad un network globale che conta oltre 150 porti in cinque continenti. “Coerentemente con questa strategia - sottolinea il Gruppo Grimaldi - la Grande Oriente effettuerà il suo viaggio inaugurale proprio sul servizio Asia-Europe, con 700 metri lineari di carico rotabile e oltre 6.200 auto in partenza nei prossimi giorni da Taicang (Cina) con destinazione Portbury (Regno Unito)”.
E veniamo alle caratteristiche tecniche di assoluta avanguardia. dal punto di vista ambientale. La Grande Oriente ha ottenuto, infatti, la notazione Ammonia Ready dal Registro Italiano Navale (Rina), che certifica che potrà essere convertita all’utilizzo dell'ammoniaca come combustibile alternativo a zero emissioni di carbonio. “Ma non è questa l’unica tecnologia green adottata a bordo di questa unità - sottolinea il Gruppo Grimaldi - così innovativa, capace di abbattere del 50% il consumo di carburante rispetto alle navi car carrier della precedente generazione. Progettata nel rispetto dei più alti standard, la Grande Oriente ha ottenuto anche le notazioni di classe Green Plus, Green Star 3, Comfort Vibration and Comfort Noise Port”.
Vediamo alcuni dettagli tecnici. La nave è dotata di mega batterie al litio dalla capacità totale di 5 MWh, e potrà, inoltre, ricevere energia elettrica da terra durante le soste in porto (cold ironing) negli scali dotati dell’infrastruttura necessaria. Entrambi i sistemi permettono di azzerare le emissioni durante le soste in porto. La nave utilizza tutte le migliori tecnologie per l’ottimizzazione energetica: dai 2.500 metri quadrati di pannelli solari, alle pitture siliconiche per ridurre la resistenza all’avanzamento e sistemi smart di controllo della ventilazione e dell’aria condizionata. Il motore a controllo elettronico è dotato di sistemi di trattamento dei gas di scarico per abbattere le emissioni di ossidi di zolfo (SOx) e di particolato (PM), e di un sistema di riduzione catalitica selettiva degli ossidi di azoto (NOx) sotto i livelli TIER III.
Ulteriori innovazioni tecnologiche che contribuiscono a ridurne ulteriormente l’impatto ambientale includono un sistema di Air Lubrication, un design dello scafo ottimizzato, e un innovativo timone denominato gate rudder installato per la prima volta su navi PCTC, composto da due pale foil posizionate ai lati dell’elica che migliorano l’efficienza propulsiva e la manovrabilità”. La Grande Oriente è lunga 220 metri e larga 38 metri, ha una stazza lorda di 93.145 tonnellate ed una velocità di crociera di 18 nodi. “La Grande Oriente non è soltanto una nuova nave all’avanguardia, ma anche il simbolo di una strategia che guarda con convinzione ai mercati orientali, oggi sempre più centrali per i flussi del commercio mondiale”, ha detto Emanuele Grimaldi, ceo del Gruppo Grimaldi.




