Fort Lauderdale Boat Show

Fort Lauderdale Boat Show: dai fuoribordo ai super yacht, il meglio del Made in Italy pronto per la 66^ edizione

di Sergio Troise
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Fervono i preparativi per il Fort Lauderdale Boat Show, il più grande salone nautico in acqua del mondo, in programma sulla costa della Florida dal 29 ottobre al 2 novembre. Oltre 1.300 le barche annunciate, in rappresentanza di un migliaio di marchi, e oltre 100.000 i visitatori attesi alla 66ma edizione dell’evento gestito dalla Marine Industries Association of South Florida e prodotto da Informa Markets. Come tradizione sarà un salone in grado di mettere in mostra prodotti d’ogni tipo, dai piccoli natanti ai grandi yacht, più l’accessoristica e le attrezzature per tutte le attività legate al mare, alla pesca e al tempo libero, con un impatto economico – secondo gli organizzatori – di 1,7 miliardi di dollari! E’ in questo scenario che ancora una volta, come ormai tradizione, reciterà un ruolo importante il Made in Italy, con la partecipazione dei nostri principali cantieri.

Azimut torna a Fort Lauderdale con una line-up composta da 13 modelli appartenenti a sei diverse serie, testimonianza della capacità del brand di interpretare e soddisfare le diverse esigenze degli armatori in tutto il mondo. In esposizione, dunque, ci saranno Verve 48, S7, Fly 53, Fly 62, Fly 68, Seadeck 6 Sundeck, Seadeck 7, Magellano 60, Magellano 25M, Magellano 30M, Grande 26M, Grande 32M e l’ammiraglia Grande Trideck. In pratica il meglio di una gamma che va dalle barche plananti alle semidislocanti, con le più diverse motorizzazioni (anche ibride) e le più avanzate scelte di stile e di arredo in funzione della qualità della vita a bordo. Del resto il continente americano rappresenta per Azimut un mercato importante, e non solo per gli USA. E’ forte l’interesse anche per il Sudamerica, dove Azimut do Brasil produce nel sito di Itajai, nello stato di Santa Catarina, a Sud di San Paolo. Qui si è appena insediato il nuovo amministratore delegato Carlo Alberto Sisto, manager di provata esperienza con 25 anni di carriera in CNH Industrial, leader globale nel settore dei capital goods, dove ha ricoperto ruoli di vertice in Nord America, Europa, America Latina e Asia-Pacifico.

Benetti sarà presente con tre imbarcazioni, due unità della famiglia Oasis (il King’s Lair di 34 metri e il Contigo di 40 metri) e il Diamond 44M, ma soprattutto il cantiere dei superyacht coglierà l’occasione del salone americano per inaugurare i suoi nuovi uffici nel Pier Sixty-Six, nuovo hub di riferimento per la nautica statunitense reduce da un’imponente opera di riqualificazione. Tra un brindisi e l’altro verranno anche presentati alla stampa internazionale, ai broker e ai clienti americani i più recenti progetti del cantiere, a partire dai nuovi modelli in acciaio che includono il B.Now 52M, che reinterpreta il concept del B.Now 50M ridefinendo e ampliandone gli spazi, e il B.Loft 58M, espressione del linguaggio architettonico contemporaneo ispirato alle grandi ville e ai moderni loft. Nell’occasione verrà anche presentato il nuovo progetto in vetroresina, l’Oasis 42M, naturale evoluzione dell’iconica famiglia Oasis che verrà illustrata durante una visita a bordo della sorella Contigo 40M.

Sanlorenzo esporrà tre novità per il mercato americano, ovvero gli SL86A, SX100 e SP92, cui si aggiunge, per il marchio Blue Game, il BGM75, multiscafo rivoluzionario progettato da Luca Santella, che ridefinisce i confini del design nautico. Ma non solo. In occasione del salone della Florida il cantiere guidato da Massimo Perotti festeggerà anche l’inaugurazione dei nuovi uffici americani, appena completati proprio presso l’iconico Pier Sixty-Six di Fort Lauderdale.

Baglietto sarà presente con DOM133 Jules, yacht dislocante in alluminio di 40,60 metri, esibito per la prima volta dall’altra parte dell’oceano, proprio con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul mercato americano, come ha dichiarato, alla vigilia del salone, Fabio Ermetto, direttore commerciale del cantiere controllato dal Gruppo Gavio. Motorizzato con due Caterpillar C32 che consentono di raggiungere la velocità massima di 17 nodi, lo yacht di Baglietto punta molto sull’italianità dello stile, e non solo per il design esterno. Gli interni, infatti, portano la firma di Leonardo Santi e trovano la loro ispirazione nel car design, da cui riprendono anche alcune colorazioni di auto iconiche, come il rosso Ferrari o l’arancio Lamborghini, per non dire del carbon look di alcuni rivestimenti. Non mancano, negli arredi interni, anche colpi di teatro di tutt’altra matrice, come il lampadario di Murano che arricchisce la scala interna con una finitura artistica.

Pardo Yachts punta sulla nuova ammiraglia Endurance 72 e sulla versione aggiornata del Pardo 43, al debutto in America dopo l’anteprima europea a Cannes e la passerella italiana a Genova del settembre scorso. Nel primo caso, com’è noto, si tratta di una navetta di lusso lunga 22 metri caratterizzata da un design che coniuga lusso e funzionalità, una barca spaziosa ed efficiente, dallo stile senza tempo, che incarna al meglio la filosofia del comfort in mare. Il 43 è invece l’evoluzione del modello già noto di 14 metri, dal quale si distingue per una maggiore sportività e per la possibilità di adottare anche la motorizzazione fuoribordo (probabilmente la più gradita dagli americani), anche con 3 unità da 400 o 600 cavalli. Accanto alle due new entry per l’America saranno esposti, inoltre, alcuni dei modelli più iconici del brand, ovvero il Pardo GT75, il 50 e il 38.

Il colosso Ferretti Group sarà presente con 7 imbarcazioni. Tra queste, due anteprime per l’America: il Pershing GTX70, terzo modello della gamma di Sport Utility Yachts e novità che celebra il 40° anniversario del brand, e il Wallywhy200, il primo superyacht full-wide-body della linea a debuttare sul mercato americano. Con dettagli di design rinnovati e tecnologie di bordo avanzate, questa nuova evoluzione amplifica comfort, vivibilità e quell’inconfondibile connessione con il mare che da sempre definisce la gamma Wallywhy. Gamma che sarà rappresentata anche dal già noto Wallypower 58, altro gioiello del gruppo che schiererà a Fort Lauderdale anche il Ferretti Yachts Infynito 90, il Pershing 8X, il Riva 82 Diva e il Custom Line Saetta 106. Uno yacht, quest’ultimo, di 32,82 metri, con 5 cabine, 10 posti letto (più 3 per l’equipaggio) in grado di navigare, con la doppia motorizzazione MTU da 5.276 hp, alla velocità massima di 26 nodi, ma anche di muoversi placidamente in assetto dislocante a 12 nodi, in tal caso con autonomia fino a 1000 miglia!

Intanto, proprio alla vigilia della partenza per gli USA, il gruppo italo-cinese ha comunicato, con piena soddisfazione, i dati finanziari maturati dopo i primi 9 mesi dell’anno in corso: i ricavi netti sono stati di 887,2 milioni di euro, in aumento del 2,5% rispetto ai primi 9 mesi dello scorso anno, e il margine operativo lordo è passato da 138,2 milioni a 141,7 milioni di euro. A fine settembre il portafoglio ordini ammontava a 1,5 miliardi di euro, con una raccolta del valore di 770,9 milioni: un balzo che ha portato all’aumento dei ricavi netti (in crescita del 2,5% rispetto ai primi 9 mesi del 2024), con un utile netto di 61 milioni. Tanto è bastato all’amministratore delegato Alberto Galassi per ignorare una volta di più le ricorrenti voci sul presunto scontento dei soci cinesi di Weichai Group, e dichiarare invece la soddisfazione dell’intero consiglio d’amministrazione.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti in questo periodo, che evidenziano una raccolta ordini particolarmente positiva” ha detto Galassi. E ha aggiunto: “Il miglioramento del contesto macroeconomico e geopolitico ha contribuito a creare un ambiente più favorevole, permettendoci di cogliere le opportunità con maggiore efficacia. La stagione dei saloni nautici del Mediterraneo è stata un successo grazie al nostro posizionamento, alla gamma prodotto e all’unicità dei nostri brand, rispetto al resto del settore. Anche il livello di negoziazioni attualmente in corso è molto elevato e testimonia una domanda in costante crescita. In generale, la ripresa del mercato ci dà fiducia per l’ultima parte dell’anno e per la prossima stagione americana, che si prospetta ricca di potenziale”.

Tra i marchi italiani presenti al salone della Florida ci sarà anche MC Marine, azienda pioniera della stabilizzazione elettrica, che festeggerà, dopo Genova, anche a Fort Lauderdale i 20 anni di attività presentendo al mercato americano le sue più recenti soluzioni dedicate alla stabilizzazione e al controllo del moto, ovvero l’Energy Recovery System, tecnologia sviluppata in collaborazione con i propri fornitori che trae ispirazione dal sistema KERS (Kinetic Energy Recovery System) originariamente sviluppato per la Formula 1, e la nuova configurazione DC Hi Voltage di Stabilis Electra, che rende i sistemi di stabilizzazione e i thruster CMC Marine compatibili con l’alimentazione ad alta tensione.

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venerdì 24 ottobre 2025 - Ultimo aggiornamento: 26-10-2025 16:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA