Custom Line, in arrivo il nuovo Saetta 128: yacht planante di 39,80 metri che esalta design, eleganza e spazio su 3 ponti
Novità importanti in arrivo da Custom Line, il cantiere specializzato sia in navette dislocanti che in yacht plananti di grandi dimensioni. In dirittura d’arrivo, nel 2026, c’è ora il Saetta 128, yacht planante di 40 metri (per la precisione 39,80), con baglio massimo di 7,69, destinato a segnare una tappa importante nell’evoluzione del marchio controllato da Ferretti Group. Il progetto di questo yacht sviluppato su tre ponti prevede infatti linee slanciate, ambienti generosi, terrazze panoramiche e perfetta continuità tra interni ed esterni.
Oltre alla suite armatoriale, il Custom Line Saetta 128 offrirà ai suoi ospiti altre quattro cabine, di cui tre VIP e una riservata agli ospiti, sul ponte inferiore, per un totale di 10 persone a bordo e 6 membri dell’equipaggio, incluso il comandante.
La propulsione sarà affidata a due motori MTU 16V 2000 M96L, dalla potenza di 2.638 hp ciascuno, che consentiranno allo yacht di raggiungere una velocità massima di 22 nodi e di tenere una velocità di crociera di 19 nodi. Ad andatura di crociera economica (11 nodi), lo yacht – assicura il cantiere anticipando dati preliminari - assicurerà un’autonomia di 1.000 miglia nautiche, ottimizzando l’efficienza dei consumi.
Un aspetto rilevante è la possibilità di certificare lo yacht secondo le normative IMO Tier III. Questa certificazione, ottenuta attraverso l’implementazione di un sistema SCR (Selective Catalytic Reduction) riduce le emissioni di ossidi di azoto (NOx) fino al 70%, in linea con l'impegno di Ferretti Group per la sostenibilità ambientale. Le normative IMO Tier III – vale la pena ricordarlo - si applicano alle navi operative in aree di controllo delle emissioni (ECA) designate, con l'obiettivo di migliorare la qualità dell’aria nelle zone costiere e nei porti.
E veniamo al progetto. Il nuovo yacht viene definito in casa Custom Line come “nuovo prototipo made-to-measure della linea Saetta”. Per realizzarlo ci si è affidati, come consuetudine nel Gruppo Ferretti, al Dipartimento Strategico di Prodotto presieduto da Piero Ferrari, e al Dipartimento Engineering della holding, la cui consolidata esperienza si estende a design, progettazione, ingegneria e utilizzo di materiali di ultima generazione. Ciò detto, hanno contribuito alla definizione del progetto anche SY Design per gli esterni e gli architetti Antonio Citterio e Patricia Veil per gli interni. Su quest’ultimo aspetto, legato alla definizione degli spazi e degli arredi, ha svolto un ruolo anche la consulenza strategica del Custom Line Atelier, il team interno di architetti che definisce spazi, stile e personalizzazioni. Il risultato – assicurano in casa Custom Line – sarà uno yacht realizzato per esaltare al massimo la vivibilità a bordo e ottimizzare la distribuzione degli spazi su tutti i ponti, combinando estetica e funzionalità”.
A giudicare dai primi rendering diffusi dal cantiere salta all’occhio la linea slanciata, enfatizzata da una poppa inclinata, che dona un carattere deciso, mentre le ampie vetrate serigrafate dei saloni esaltano la leggerezza del design e la connessione con l’ambiente circostante. Tra le caratteristiche principali spicca il concept esclusivo dell’upper deck, che ospita uno sky lounge con salone aggiuntivo chiuso di circa 20 metri quadri, situato sullo stesso livello della timoneria e affacciato sulla terrazza di poppa, che si estende per 40 metri quadri totali. La terrazza, che può essere personalizzata secondo le richieste e lo stile di vita dell’armatore, presenta una porzione ombreggiata dalla sovrastruttura del sun-deck, che garantisce protezione senza sacrificare la vista panoramica. Un’ampia porta scorrevole vetrata la collega allo sky lounge, dove il salone, circondato da vetrate apribili su tre lati, crea una continuità immersiva tra cielo e mare.
A prua, un’area di 25 metri quadri accoglie un ampio divano a U con storage integrato e una zona prendisole che, grazie alla configurazione del ponte, si trasforma in un raffinato spazio dedicato al relax e alla convivialità, con la possibilità di ospitare un’area benessere con idromassaggio.
Le ampie terrazze si ritrovano anche nei 30 metri quadri del sun-deck, dedicati al relax en plein air, con prendisole e arredi che permettono la massima personalizzazione. Quest’area offre uno spazio ideale per godere del panorama, garantendo una privacy totale e un punto di vista privilegiato sul mare da vivere durante l’intera giornata.
In quest’ottica anche il main-deck è progettato per massimizzare il comfort e creare spazi dedicati al riposo e all’intrattenimento. L’ampio pozzetto si estende per 33 metri quadri ed è caratterizzato da un divano strutturale integrato nello specchio di poppa, ideale per momenti di convivialità. A poppa dello yacht, nel lower deck, un’area multifunzionale può ospitare due toys, come un Williams DieselJet 565 e una moto d’acqua, ed estendersi con una “spiaggetta” a pelo d’acqua.
Il salone principale del main deck, esteso su 40 metri quadri, è stato progettato per integrare la zona dining e creare un ambiente raffinato e funzionale. Le ampie vetrate a tutta altezza sono state concepite per lasciar filtrare la luce naturale ed esaltare la continuità visiva con l’esterno. Le grandi finestrature laterali della dining area, inoltre, sono destinate ad amplificare la percezione di spazialità senza interrompere la vista sul mare, resa ancora più suggestiva dall’alternanza tra superfici in toni avorio dalle morbide texture in lino e inserti in legno più saturo. “Questo raffinato gioco di chiaroscuri – tengono a dire in casa Custom Line - aggiunge profondità e ritmo architettonico, valorizzando l’eleganza degli spazi”.
Dal salone, sul lato sinistro si accede alla galley attraverso un’area pantry, mentre su quello di dritta la lobby collega alla zona notte e alla suite armatoriale, assicurando una distribuzione ottimale tra le aree conviviali e gli spazi privati. La suite armatoriale, che si estende per 37 metri quadri, si distingue per un design all’avanguardia, con un letto a centro barca, un’area dressing a poppavia e due sale da bagno collegate da un vano doccia extra-large centrale.
“Il layout – sottolinea una nota del cantiere - privilegia soluzioni generose ed eclettiche, con ambienti interni ed esterni che dialogano in perfetta armonia”. E Giordano Pellacani, direttore commerciale di Ferretti Group, tiene a dire, da parte sua, che “il nuovo Saetta 128 di Custom Line incarna perfettamente il nostro modo di intendere la crescita: alzare il livello a ogni progetto, in questo caso ampliando una gamma di grande successo e massimizzandone i punti di forza. Vogliamo offrire agli armatori Custom Line livelli sempre più elevati di benessere, vivibilità e personalizzazione dell’esperienza di bordo, e questo nuovo yacht combina innovazione, qualità costruttiva e attenzione sartoriale, distinguendosi come unico nel panorama della nautica d’eccellenza.”
In sintonia le opinioni dei più stretti collaboratori del cantiere, come Matteo Sassone e Veronica Yen (fondatori di SY Design) i quali tengono a dire di sentirsi onorati di collaborare con Custom Line a questo primo, entusiasmante progetto. “Accettare la sfida – affermano - è stato un grande stimolo per noi. Si è trattato di creare un nuovo modello trideck, ma dalle linee sportive e dinamiche, vista la natura planante del Saetta 128, un inedito per yacht di queste dimensioni. Il nostro obiettivo è stato innovare gli elementi distintivi della gamma e inserire nuovi tratti che possano essere un punto di partenza per il futuro.”
“Il progetto di interior design instaura un perfetto connubio con le forme filanti dello scafo, proprie della nuova Linea Saetta” tiene a dire da parte sua Patricia Viel. E aggiunge: “Il disegno morbido delle cornici delle vetrate e degli sfondati a cielino, assieme alle linee slanciate degli arredi su misura e degli elementi freestanding, conferisce al progetto un forte senso di dinamismo. I dettagli costruttivi sono al contempo essenziali e raffinati, espressione di un’ebanisteria di alto livello e di una grande cura sartoriale. Le linee pulite ed essenziali rievocano la tradizione, reinterpretata con un linguaggio contemporaneo e un’eleganza senza tempo.”
Tutto ciò premesso, vale la pena ricordare che il Custom Linea Saetta 128 sarà disponibile in due diversi allestimenti, ciascuno con una propria personalità e una ricerca materica mirata, che distinguerà gli interni dell’imbarcazione. La prima, denominata Perfect Mood, nasce da una composizione ricca e sofisticata, con superfici che lasciano spazio anche al laccato nei toni cioccolato e moka, essenze pregiate di noce e acero per le pavimentazioni, marmi bianchi come il Sivec e carte da parati avorio dalla texture tridimensionale che cattura la luce e ne amplifica la profondità. “Un linguaggio di grande raffinatezza – dicono in cantiere - che grazie alla scelta accurata di finiture e lavorazioni crea ambienti ricercati e avvolgenti”.
L’altro allestimento è il Classic Mood, che privilegia un’estetica più essenziale ed equilibrata, con legni come il rovere e carte da parati dal disegno più lineare, superfici morbide e accoglienti. “In qesto caso – viene spiegato - i dettagli diventano misurati, le proporzioni armoniose e l’insieme trasmette un senso di calore e comfort contemporaneo, pur mantenendo l’eleganza distintiva del brand”.




