Bellini prepara il lancio della nuova ammiraglia Astor 68. Anteprima con l’artista Reisinger, poi il debutto a Cannes
Sarà presentata in anteprima mondiale in occasione del Cannes Yachting Festival, in programma dall’8 al 13 settembre, ma la barca è stata ormai definita in tutti i dettagli e la prima unità addirittura già venduta. Parliamo dell’Astor 68, nuova ammiraglia di Bellini Yacht, imbarcazione di 21 metri che fa seguito agli Astor 36 e 58 rientrando in un progetto di crescita che prevede, a seguire, di spingersi fino a 24 metri. Tutto ciò sempre contando sulla consulenza di Norberto Ferretti e sulla collaborazione tecnica di Brunello Acampora, titolare di Victory Design noto per la capacità di esaltare i valori dell’ingegneria navale, dell’estetica e del mercato.

In questa fase di pre-lancio della nuova barca, in casa Bellini hanno voluto spingersi anche oltre. E trascurando alcuni aspetti (scelta dei materiali, motorizzazione, prestazioni, posti letto, servizi, accessori) è stata allestita una originale anteprima, incentrata su una presentazione digitale realizzata in collaborazione con Andrés Reisinger, artista visivo noto a livello internazionale per la sua capacità di sfumare i confini tra mondo fisico e virtuale. In questo contesto, lo yacht è stato presentato attraverso una originalissima narrazione digitale, offrendo una prospettiva immersiva ed evocativa sul progetto, piuttosto che contribuire al suo design industriale o navale. A rendere ancor più intrigante la scelta, la presentazione del nuovo yacht coperto da un telo, come fosse un’opera d’arte tutta da scoprire…

“Ciò che mi interessa non è rappresentare un oggetto, ma creare uno spazio emotivo attorno ad esso. Con l’Astor 68 abbiamo esplorato come uno yacht possa esistere contemporaneamente come destinazione fisica e come idea, qualcosa che evoca libertà, quiete e aspirazione ancor prima di essere vissuto nella realtà. Questa collaborazione ci ha permesso di costruire una narrazione in cui tecnologia e poesia coesistono, ampliando il modo in cui immaginiamo lo yachting contemporaneo,” ha affermato Andrés Reisinger.

“Questo progetto – dice da parte sua Martina Bellini, responsabile marketing e comunicazione di Bellini - riflette il nostro impegno verso un approccio orientato al futuro, in cui design, funzionalità e storytelling convergono. La collaborazione con Andrés Reisinger aggiunge un livello contemporaneo e inatteso nel modo in cui lo yacht viene presentato.”
Tutto ciò premesso, il cantiere fa sapere che “l’Astor 68 è stato sviluppato seguendo un approccio di design thinking, basato sull’analisi delle tendenze di lifestyle attuali e sulla visione dei futuri modi di vivere il mare”. E nelle poche anticipazioni lasciate trapelare è stato sottolineato che “tre principi guida, connessione, flessibilità e trasparenza, informano ogni aspetto del design dello yacht, modellandone sia l’architettura sia l’esperienza a bordo”.

A giudicare dai primi rendering diffusi e dalle prime informazioni sulle misure, questa visione prende forma attraverso un layout multilivello chiaramente definito. L’area beach, estesa su oltre 37 metri quadrati, è posizionata sul ponte inferiore, a meno di un metro dall’acqua, creando un rapporto diretto con il mare grazie alla sua configurazione aperta e terrazzata. Il salone e gli spazi conviviali a prua sono distribuiti su un livello superiore, offrendo un ambiente più protetto pur mantenendo apertura e continuità tra interno ed esterno.




