WRC, tra venerdì e domenica in Croazia e senza Ogier (Toyota) la 4/a tappa del mondiale 2026, la prima interamente sull'asfalto

Wrc, in Croazia Katsuta (Toyota) fa il bis dopo il Kenya. Neuville (Hyundai) esce di strada nel Power Stage

Wrc, Pajari (Toyota) buca e Neuville (Hyundai) passa al comando del Rally di Croazia. Decimo l'italiano Daprà (Skoda)

Wrc, Toyota in testa al Rally di Croazia con Pajari. Solberg e Evans subito fuori dai giochi. Neuville (Hyundai) secondo
ČAVLE – Il primo rally del mondiale 2026 sempre gommato Hankook che si corre interamente sull'asfalto è in programma tra venerdì e domenica in Croazia senza il nove volte iridato Sébastien Ogier (vincitore dell'ultima gara slava inserita nel calendario planetario, nel 2024). Il campione del mondo in carica tornerà a competere con la Toyota Gr Yaris nella quinta tappa, che si disputa nelle isole Canarie fra i 23 e il 26 aprile. I piloti della scuderia giapponese hanno finora monopolizzato i podi di Monte Carlo, Svezia e Kenia lasciando agli avversari della Hyundai il solo secondo posto conquistato da Adrien Fourmaux nel Safari Rally africano.
L'itinerario, con il parco assistenza a una decina di chilometri da Fiume, è articolato su 20 stage, equamente divisi fra le tre giornata: otto venerdì (126,86 km), altrettante sabato (115,96) e quattro la domenica (gli ultimi 57,46) per un totale poco oltre i 300 km a tempo e di 1.134 inclusi i trasferimenti. Il Toyota Gazoo Racing schiera il quasi eterno secondo Elfyn Evans, che guida la classifica individuale con 8 e 11 lunghezze di margine sui compagni di squadra svedese Oliver Solberg, e giapponese Takamoto Katsuta, fresco 33enne: tutti e tre hanno già vinto una gara quest'anno.
Al volante della quarta Gr Yaris ci sarà Sami Pajari, il quinto della generale, reduce da due terzi posti consecutivi. Oltre a Fourmaux e a Thierry Neuville, con la i20 N la Hyundai porta in Croazia anche il neozelandese Hayden Paddon, alla sua seconda apparizione stagionale dopo l'undicesimo posto (senza punti) nella prova d'esordio nel sud della Francia. Le due Puma della Ford M-Sport sono affidate agli irlandesi Jon Armstrong (primo in Croazia lo scorso anno quando però la prova non era mondiale) e Josh McErlean, sei punti in due nelle tre uscite di inizio campionato.
Sul fronte italiano, fari puntati sulla Skoda Fabia Rs Rally2 dell'equipaggio composto da Roberto Daprà e Luca Guglielmetti attualmente quarto nel Wrc2 con otto punti da recuperare al terzetto che ha vinto i precedenti rally: il transalpino Léo Rossel (Citroen), il finnico Roope Korhonen (Toyota) e l'estone Robert Virves (Skoda), assente in Croazia. Ma anche sulla Ford Fiesta Rally3 di Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi al comando del Wrc3 a quota 42.




