La Toyota Yaris di Rovampera vincitrice del Rally dell'Europa Centrale

Wrc, il quinto sigillo consecutivo di Toyota, che vince il titolo costruttori con due gare di anticipo. In Europa Centrale trionfa Rovanperä

di Mattia Eccheli
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PASSAU – Un titolo già assegnato, quello costruttori, il quinto consecutivo per la Toyota, e una poltrona per quattro a due prove dalla fine del World Rally Championship 2025. La gara delle tre nazioni (Austria, Germania e Repubblica Ceca), il Rally dell'Europa Centrale, è stata vinta da Kalle Rovanperä, al suo 18/o trionfo in carriera. Per la scuderia Toyota Gazoo Racing si tratta dell'undicesima affermazione stagionale (la 104/a nel Wrc): alla squadra del costruttore giapponese è sfuggito solo il successo in Grecia, che finora resta anche l'unica vittoria della Hyundai quest'anno.

L'affermazione del giovane finnico e la contemporanea “sosta forzata” di Sébastien Ogier (che è andato a sbattere sabato, che ha ringraziato i meccanici per avergli rimesso a nuovo l'auto a tempo di record e che domenica ha centrato l'en plein, ovvero i cinque punti del Power Stage e i cinque riservati al più veloce della giornata conclusiva) ha riaperto la contesa per il titolo, con Elfyn Evans (eccellente secondo) che si è riportato di nuovo in testa alla classifica individuale assoluta. Con la Gr Yaris Rally1, il britannico ha tagliato il traguardo con quasi 44 secondi di ritardo sul compagno di squadra Rovanperä, ma anche con 5,6'' di vantaggio su Ott Tänak (Hyundai i20 N), che ha ceduto la piazza d'onore proprio nella cronometrata conclusiva.

Takamoto Katsuta e Sami Pajari hanno completato un'altra gara da incorniciare per Toyota: si sono piazzati quarto (a 1:04.8) e sesto (a 2:07.8). Tra i due si è inserito Adrien Fourmaux con la seconda delle due vetture coreane arrivate in fondo (Thierry Neuville è finito contro un ponte nel primo stage di domenica e ha dovuto gettare la spugna: prima gara senza punti in questa stagione da campione del mondo in carica), quinto a 1:51.9. Settimo il primo e solo pilota della M-Sport che ha chiuso nella Top 10, Josh McErlean, a 5:22.5. Fra le prime dieci auto altre due Gr Yaris, ma con l'omologazione Rally2: quella di Oliver Solberg (ottavo) e quella di Filip Mares (decimo). Il primo del Wrc2 è arrivato nono, Jan Cerny (Skoda Fabia Rs). Il trentino Roberto Daprà, navigato da Luca Guglielmetti, si è piazzato undicesimo assoluto e terzo del Wrc2: grazie a questo risultato adesso è quarto della generale a quota 64.

La gara del Wrc3 è stata vinta dall'australiano Taylor Gill (Ford Fiesta), protagonista di una straordinaria e anche “agevolato” nel finale dal ritiro del turco Ali Türkkan che era in testa alla corsa. Con questa affermazione è tornato in testa alla classifica con 117 punti, scavalcando l'italiano Matteo Fontana (che non era al via), fermo a 109. Nella lotta per il titolo assoluto Evans si è portato a quota 247, mentre Rovanperä e Ogier sono secondi a 13 lunghezze (il francese ha disputato tre rally in meno e quella sull'asfalto di questo fine settimana e la prima del 2025 che archivia fuori dal podio). Con un massimo di 70 punti ancora in palio tra Giappone e Arabia Saudita, il solo altro pilota ancora aritmeticamente in grado di lottare per il mondiale è Tänak, che però è sotto la soglia dei 200 (197). Nel campionato marche, dall'alto dei suoi 632 punti, Toyota ha confermato la superiorità di questi anni: la Hyundai, di nuovo seconda, è ne ha 464.

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domenica 19 ottobre 2025 - Ultimo aggiornamento: 17:28 | © RIPRODUZIONE RISERVATA