La Peugeot in pole positio a Spa

WEC: a Spa-Francorchamps arriva la prima pole Peugeot grazie ad uno straordinario Malthe Jakobsen

di Michele Montesano
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SPA-FRANCORCHAMPS – La Peugeot ha finalmente scritto una pagina storica nel FIA WEC conquistando la prima pole position della propria avventura nell’era Hypercar. Sul leggendario tracciato di Spa-Francorchamps, Malthe Jakobsen ha portato la 9X8 LMH davanti a tutti al termine di una qualifica serrata e ricca di colpi di scena, confermando i progressi del costruttore francese proprio su uno dei circuiti più impegnativi del calendario del Mondiale Endurance.

Il pilota danese ha fermato il cronometro in 2’00”653 nella Hyperpole, costruendo un giro praticamente perfetto sulle curve veloci del tracciato belga. Eppure l’inizio della sessione non era stato affatto semplice. Nel primo tentativo lanciato Jakobsen aveva infatti perso il controllo della vettura all’uscita dell’Eau Rouge, procurando un grande spavento al box Peugeot. La 9X8, però, non ha riportato danni e il pilota è riuscito a proseguire senza problemi, chiudendo la prima fase della qualifica al secondo posto dietro la Alpine di Charles Milesi.

Una volta entrato nella Hyperpole, Jakobsen ha sfruttato al massimo le caratteristiche della Peugeot sul tracciato delle Ardenne, particolarmente adatto alle qualità aerodinamiche della vettura francese. Il danese è quindi riuscito a precedere di appena 43 millesimi la Cadillac V-Series.R LMDh di Will Stevens, autore di ottime prestazioni nel corso delle prove libere ma non abbastanza incisivo nel momento decisivo della giornata.

Anche Alpine ha confermato la propria competitività monopolizzando la seconda fila. Milesi, dopo aver ottenuto il miglior tempo nella sessione iniziale, non è riuscito a ripetersi nella Hyperpole pagando alcune piccole sbavature che lo hanno relegato al terzo posto, distante appena sette centesimi dalla pole. Al suo fianco scatterà Jules Gounon con l’altra A424 LMDh, mentre Jack Aitken ha completato la top-5 al debutto sulla Cadillac del team Jota.

La qualifica di Spa ha rappresentato anche il miglior risultato stagionale per Aston Martin, capace di portare entrambe le Valkyrie LMH nella Hyperpole grazie a Marco Sørensen e Harry Tincknell, rispettivamente sesto e settimo. In casa Ferrari il migliore è stato Antonio Fuoco, ottavo ma distante quasi quattro decimi dalla vetta, mentre Stoffel Vandoorne ha piazzato la seconda Peugeot in nona posizione davanti alla BMW di Dries Vanthoor.

Non sono invece mancate le sorprese eccellenti tra gli esclusi. Sheldon van der Linde, undicesimo con la BMW dopo essere rimasto fuori dalla Hyperpole per appena un decimo, è stato protagonista anche di un lungo all’Eau Rouge senza conseguenze. Clamorosa l’eliminazione di entrambe le Toyota e di due Ferrari già nella prima fase della qualifica. Brandon Hartley, reduce dal successo alla 6 Ore di Imola, ha ottenuto solamente il penultimo tempo con oltre un secondo e tre decimi di ritardo dalla vetta, mentre Kamui Kobayashi scatterà dodicesimo.

Deludente anche la sessione delle Ferrari AF Corse. Robert Kubica non è andato oltre il tredicesimo posto, mentre Antonio Giovinazzi, poleman a Imola, ha vissuto una qualifica complicata chiudendo quindicesimo. Continua inoltre il periodo di apprendistato per Genesis, con entrambe le GMR-001 LMDh lontane dalla top-10 e Pipo Derani fanalino di coda con oltre due secondi di ritardo dalla pole.

Nella classe LMGT3 è stata invece Lexus a dominare la scena replicando quanto mostrato già un anno fa proprio a Spa. Hadrien David ha conquistato la pole position con la RC F GT3 del team Akkodis ASP grazie a un eccezionale 2’16”612 che non ha lasciato possibilità di replica agli avversari. Il francese ha imposto subito il ritmo nella Hyperpole, costruendo un margine importante su Zach Robichon e sulla sua Aston Martin Vantage, secondo a 194 millesimi.

La seconda fila è stata occupata dalla Ford Mustang GT3 di Ben Tuck e dalla seconda Lexus guidata da Clemens Schmidt, che non è però riuscito a ripetere quanto fatto dal compagno Petru Umbrarescu, leader della prima sessione di qualifica. Ottima anche la prestazione di Gianmarco Levorato, autore del quinto tempo con la Mustang GT3 davanti alla Ferrari 296 GT3 di Simon Mann.

Sean Gelael è stato il migliore tra i piloti BMW con il settimo crono, precedendo Rui Andrade sulla Mercedes AMG GT3 di Iron Lynx. A completare la top-10 Timur Boguslavskiy con la Porsche 911 GT3 Manthey e Salih Yoluc sulla Corvette Z06 GT3.

Tra le grandi deluse della LMGT3 figurano invece le McLaren 720S GT3 del Garage 59. Entrambe sono rimaste escluse dalla Hyperpole nonostante le ottime indicazioni emerse nelle prove libere. Alexander West scatterà undicesimo dopo essere rimasto fuori per appena 67 millesimi, mentre Antares Au partirà quindicesimo. Giornata complicata anche per Anthony McIntosh, vincitore di classe a Imola e soltanto diciassettesimo con la BMW M4 GT3, mentre Thomas Flohr chiuderà lo schieramento dall’ultima posizione.

La 6 Ore di Spa-Francorchamps, secondo appuntamento stagionale del FIA WEC, scatterà domani alle 14:00. Già ricco di incognite, il circuito delle Ardenne potrà riservare ulteriori sorprese anche a livello meteorologico. La pioggia è, infatti, una variabile tutt’altro che da escludere. Inoltre la tappa belga fungerà anche da gara preparatoria in vista della 24 Ore di Le Mans.

FIA WEC – 6 Ore di Spa-Francorchamps: Risultati Qualifica

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sabato 9 maggio 2026 - Ultimo aggiornamento: 11:17 | © RIPRODUZIONE RISERVATA