WEC, Peugeot ufficializza i suoi piloti: arrivano Cassidy e Pourchaire, Quinn e Vergne le riserve

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SATORY – In Peugeot da mesi si parlava apertamente dell’avvicendamento tra i piloti in vista della prossima stagione del FIA WEC. Tuttavia, solo ora è arrivata l’ufficialità che conferma quanto anticipato e che definisce il nuovo volto della squadra del Leone. L’ingresso di Nick Cassidy e Theo Pourchaire rappresenta il cambiamento più evidente, due profili già visti in azione durante le sessioni di test in Texas e a Sakhir, dove hanno potuto familiarizzare con la 9X8 LMH e con tutto il team Peugeot.
Accanto a loro rimangono i piloti che di fatto hanno seguito il progetto Hypercar fin dai primi passi, vale a dire Paul di Resta e Loïc Duval. Confermata la presenza di Stoffel Vandoorne che, inizialmente, aveva mostrato interesse verso il progetto Genesis, salvo poi fare marcia indietro per tornare in Peugeot. A completare il quadro c’è Malthe Jakobsen, reduce da una stagione notevole che gli è valsa una meritata permanenza nel programma endurance del costruttore francese.

In un contesto di stabilità, la novità più significativa arriva dalla scelta di Jean-Eric Vergne, che ha deciso di ridimensionare il proprio impegno nel Mondiale Endurance per concentrarsi principalmente sul programma Citroën in Formula E. Vergne non uscirà comunque dal perimetro Peugeot, perché continuerà a lavorare dietro le quinte occupandosi dello sviluppo della 9X8 LMH, un ruolo più tecnico e strategico che mette a frutto la sua esperienza senza vincoli di presenza costante in gara. La sua figura rimane dunque centrale, anche se in una forma diversa rispetto al passato.
Parallelamente, l’ottimo lavoro mostrato da Alexander Quinn durante i Rookie Test del WEC in Bahrain è bastato per convincere i vertici Peugeot a inserirlo in squadra. Sessantadue giri completati a Sakhir sono stati sufficienti per dimostrare maturità, adattamento rapido e una buona capacità di interpretare la vettura. Classe 2000, con un percorso già solido tra ELMS e IMSA in LMP2, Quinn assumerà il ruolo di pilota di sviluppo e riserva, una posizione chiave in un programma che mira a ottimizzare ogni dettaglio tecnico in un contesto sempre più competitivo.

Olivier Jansonnie, Direttore Tecnico di Peugeot Sport, ha commentato: «Per il 2026 confermiamo una formazione solida ed equilibrata di sei piloti per l'intera stagione, che unisce giovinezza ed esperienza. Loïc e Paul, che sono con noi sin dall'inizio del programma, rimangono i nostri pilastri: la loro competenza e dedizione continuano a giocare un ruolo fondamentale nel nostro successo. Diamo inoltre il benvenuto a Nick, che farà il suo debutto nel WEC e ha già dimostrato una velocità impressionante in altri campionati, e a Stoffel, che conosce molto bene il team. Il loro talento e la loro esperienza saranno risorse preziose».
Jansonnie ha proseguito: «Malthe, dopo una prima stagione molto positiva con noi, continua a mostrare un grande potenziale, e Théo ha stupito nella sua prima gara in Bahrain: entrambi rappresentano la qualità dei giovani talenti all'interno del nostro programma. Siamo inoltre lieti di dare il benvenuto ad Alex, che nei Rookie Test in Bahrain ha dimostrato sia le sue prestazioni che la sua motivazione a progredire ai massimi livelli. Sarà supportato nel suo ruolo di pilota di sviluppo da Jean-Eric, che avevamo già confermato per il 2026».

Se la rosa dei piloti può dirsi definita, resta invece aperta la questione relativa alla composizione dei due equipaggi che saranno schierati nel Mondiale Endurance. L’arrivo di Cassidy e Pourchaire modifica infatti gli equilibri interni e induce la squadra a prendersi ulteriore tempo per valutare con attenzione lo stile di guida di ciascuno, l’intesa potenziale tra i vari membri e la capacità di adattarsi a strategie che spesso richiedono sinergie perfette. Peugeot vuole assicurarsi di costruire due terzetti equilibrati e competitivi prima di sciogliere definitivamente le riserve sulla loro composizione.




