WEC: Cadillac conferma la sua rosa, arriva Jack Aitken al posto di Jenson Button

Zhou Guanyu alla Cadillac come pilota di riserva per la stagione 2026. Il team Usa avrà al volante Valtteri Bottas e Sergio Perez

Cadillac si prepara per la stagione 2026 con Bottas: «Inizia nuovo capitolo. Metterò a frutto tutta la mia esperienza»

WEC: Cadillac conferma la sua rosa, arriva Jack Aitken al posto di Jenson Button
KENT – Cadillac punta sulla continuità per affrontare la prossima stagione del FIA WEC, confermando in blocco i piloti che già hanno costruito l’identità sportiva della squadra e inserendo un’unica novità che rappresenta una scelta naturale. Il Team Jota, che gestisce in pista le V-Series.R LMDh, ha infatti deciso di affidare il posto lasciato vacante da Jenson Button a Jack Aitken, una figura che conosce già molto bene la vettura e l’ambiente Cadillac. La decisione arriva a seguito dell’annuncio del ritiro dalle competizioni da parte dell’ex campione del mondo di Formula 1, comunicato lo scorso luglio.
Aitken rappresenta la soluzione più logica e immediata per raccogliere l’eredità di Button. Il britannico di origini sudcoreane fa già parte della famiglia Cadillac, essendo uno dei piloti ufficiali coinvolti nello sviluppo e nelle attività sportive della V-Series.R LMDh. Nel corso dell’ultimo anno, inoltre, Aitken ha maturato un’esperienza preziosa nell’IMSA SportsCar Championship guidando proprio la LMDh del team Action Express Racing. Una stagione disputata al fianco di Earl Bamber con cui ha potuto affrontare un programma intenso che ha messo in luce l’affidabilità, la velocità e l’affiatamento della coppia.

Proprio questo duo, formato da Aitken e Bamber, continuerà a rappresentare un asse fondamentale nel 2026, quando i due saranno impegnati sia nel campionato americano che nel Mondiale Endurance. A completare la formazione nel WEC ci sarà anche Sébastien Bourdais, figura di grande esperienza e da anni parte integrante del progetto Cadillac. Tuttavia il calendario della prossima stagione introdurrà un ostacolo con la concomitanza tra la 6 Ore di Imola e la gara IMSA di Long Beach. Nel fine settimana del 19 aprile, Bamber e Bourdais saranno in Italia per disputare la seconda tappa del WEC, mentre Aitken resterà negli Stati Uniti per affrontare l’impegno americano insieme a Frederik Vesti, garantendo così la copertura ottimale delle due serie.
Aitken si è detto entusiasta della nuova avventura: «Sono molto grato a Cadillac per la fiducia che mi ha accordato e per avermi dato questa opportunità. È molto emozionante perché non ho mai corso nel WEC e con Jota, anche se ci siamo andati vicini un paio di volte e abbiamo instaurato un rapporto che ora sta dando i suoi frutti. Hanno persone fantastiche, dai piloti allo staff, ed è una squadra che ha avuto successo nel WEC. Sono entusiasta di mettere in pratica ciò che ho imparato nell'IMSA con Action Express e di cercare di portare avanti il progetto. Non vedo l'ora di iniziare l'anno e di raddoppiare il mio tempo al volante delle Cadillac».

La Cadillac numero 12 si presenterà al via della prossima stagione del WEC senza alcuna modifica. Alex Lynn, Norman Nato e Will Stevens continueranno a condividere l’abitacolo della loro V-Series.R LMDh, proseguendo un percorso che ha già dato risultati rilevanti. La scorsa stagione, infatti, il terzetto si è distinto non solo per la vittoria nella 6 Ore di San Paolo, ma anche per l’impressionante costanza di rendimento che li ha portati a essere l’unico equipaggio capace di marcare punti in ogni gara. Un risultato che è stato premiato con il quinto posto nella classifica finale piloti del WEC.
Keely Bosn, Responsabile di Cadillac Racing, ha aggiunto: «Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Jack Aitken nella nostra formazione di piloti del WEC 2026; apporta una velocità eccezionale, una visione tecnica e uno spirito competitivo feroce che completano perfettamente il team. Il nostro roster 2026 riflette davvero la forza della continuità. Con piloti che competono sia nell'IMSA che nel WEC, stiamo costruendo un programma unificato che promuove prestazioni e sviluppo condivisi. Sono sinceramente entusiasta della profondità, del talento e dell'energia che questa formazione porterà alla stagione che ci aspetta».




