Il Cyan Racing Lynk & Co

TCR World Tour: Lynk & Co si aggiudica il titolo a Zhuzhou, doppietta Cupra con Comte

di Michele Montesano
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ZHUZHOU – Il penultimo appuntamento del TCR World Tour 2025, andato in scena in Cina, ha assegnato uno dei due titoli in palio della serie dedicata alle vetture Turismo. Il Cyan Racing Lynk & Co ha infatti chiuso matematicamente la lotta per il campionato riservato alle squadre, conquistando per il terzo anno consecutivo la corona iridata grazie a una solidità e una costanza di rendimento che hanno confermato il valore del team svedese. Ma il weekend cinese è stato anche segnato dal ritorno al successo di Aurélien Comte, capace di firmare una prestigiosa doppietta riportando in alto il nome di Cupra nel panorama del Mondiale Turismo.

Comte aveva fatto intendere le sue intenzioni sin dalla qualifica, dove è riuscito a strappare la pole position con la Cupra Leon, un risultato che mancava al marchio spagnolo da quattro anni. In Gara 1 il francese ha poi confermato il suo stato di forma perfetto. Scattato davanti a tutti, Comte ha gestito con lucidità la partenza e imposto il proprio ritmo sin dai primi giri, mantenendo a distanza Thed Björk. Lo svedese della Lynk & Co, pur mai realmente in grado di impensierirlo, ha difeso con intelligenza la seconda posizione dagli attacchi di un combattivo Norbert Michelisz, che ha chiuso il podio regalando punti preziosi a Hyundai.

L’unico vero colpo di scena della manche è arrivato al via, con Will Brown autore di un ottimo scatto che gli ha permesso di sopravanzare Ma Qing Hua, poi superato anche da Yann Ehrlacher. Il francese, tuttavia, non è riuscito a progredire oltre la quinta posizione, rimanendo dietro a un solido Brown. Mikel Azcona, Esteban Guerrieri e Néstor Girolami hanno completato i primi otto posti, mentre Santiago Urrutia, decimo, si è assicurato la pole per la seconda corsa grazie all’inversione della griglia.

Gara 2 si è disputata su pista bagnata, con un’intensa pioggia caduta poco prima del via a complicare la vita dei piloti. Urrutia, partito dalla prima casella, ha cercato di controllare il gruppo, ma è stato subito attaccato da Girolami, che però ha tagliato la curva 2 ed è stato costretto a restituire la posizione. Da lì è nata una lotta furiosa tra i due, con Azcona coinvolto in un contatto con il compagno argentino. Ne ha approfittato ancora una volta Urrutia, bravo a prendere margine mentre alle sue spalle Björk si lanciava in una rimonta spettacolare, passando dal decimo al quarto posto in appena cinque giri.

Ehrlacher, invece, è riuscito a risalire fino alla seconda posizione, mostrando la consueta velocità e confermando che la lotta per il titolo sarebbe rimasta tutta in casa Lynk & Co. Non è stato un weekend fortunato per Guerrieri, la cui gara è terminata mestamente a bordo pista dopo un problema tecnico riscontrato sulla sua Honda Civic Type R, nonostante un cambio gomme tattico per il manto stradale bagnato.

L’ingresso della safety-car ha rimescolato le carte, raggruppando tutti e aprendo le porte al colpo di scena finale. Urrutia ha ceduto la vittoria al compagno Ehrlacher, probabilmente per ordine di squadra, scivolando poi giù dal podio. Azcona ha chiuso secondo davanti a Björk, che però è stato penalizzato di cinque secondi per un contatto con Girolami, retrocedendo in classifica. L’argentino ha così completato il podio, mentre Urrutia, quinto, ha preceduto Brown e l’idolo di casa Ma.

Gara 3 ha offerto lo spettacolo conclusivo sotto un sole che è tornato a scaldare il tracciato di Zhuzhou. Comte ha firmato la sua personale impresa andando a vincere anche l’ultima manche del weekend, confermando il dominio Cupra in Cina. Scattato dalla seconda posizione, il francese ha sorpassato di forza Björk già nel primo giro e non ha più lasciato spazio agli inseguitori. Lo svedese ha provato a restare in scia, ma ha dovuto accontentarsi della seconda piazza davanti a un costante Ehrlacher, che ha difeso strenuamente il terzo posto pensando soprattutto ai punti in ottica campionato.

Alle loro spalle le Hyundai hanno dato vita a una battaglia serrata tra Azcona, Michelisz e Brown, con l’australiano che ha avuto la meglio conquistando la quarta posizione. Una safety-car ha interrotto momentaneamente la corsa per rimuovere la Honda di Ignacio Montenegro, ferma con la sospensione anteriore sinistra danneggiata, ma alla ripartenza Comte è riuscito a mantenere la calma e tagliare il traguardo in solitaria davanti al duo Lynk & Co.

Per i piloti Hyundai il finale è stato all’insegna della strategia. Ormai fuori dai giochi per il titolo, Azcona, Michelisz e Girolami hanno preferito alzare il piede per alleggerire le zavorre delle loro Elantra N in vista dell’ultimo round di Macao, dove il peso complessivo delle vetture potrà rivelarsi determinante. Così, Girolami ha chiuso settimo, Michelisz ottavo e Azcona addirittura decimo, lasciando spazio anche a Ryan MacMillan e Urrutia, rispettivamente quinto e sesto, di chiudere con un buon piazzamento.

Il weekend di Zhuzhou ha dunque sancito il trionfo del Cyan Racing nella classifica a squadre, mentre la sfida per il titolo piloti si giocherà tutta tra i due alfieri della Lynk & Co: Ehrlacher e Björk, separati da 34 punti. Una battaglia tutta interna al team che si concluderà sullo spettacolare tracciato di Macao, ultimo atto di una stagione che andrà in scena sulle stradine dell’ex protettorato portoghese il fine settimana del 16 novembre.

TCR World Tour – Zhuzhou: Risultati Gara 1 Risultati Gara 2 Risultati Gara 3

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giovedì 13 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 10:44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA