Lancia torna al Mondiale Rally dopo 35 anni: grande attesa per il più glorioso dei team

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Lancia torna a correre: una Ypsilon per i rally. Dopo un’assenza di 35 anni, il costruttore più vincente sarà al via del Mondiale nel WRC2
La domanda sorge spontanea: sarà in grado di mantenere alto un nome con così tanta storia? Si scoprirà durante la stagione del 2026 del Campionato mondiale di Rally 2, ma le premesse sono buone
L’attesa è finita. Dopo quasi 35 anni, Lancia chiude un capitolo doloroso e annuncia il suo rientro nel mondo dei Rally. Questo ritorno alle competizioni è visto come la vera guarigione per un marchio che ha fatto la storia del motorsport. Il due volte campione del mondo Miki Biasion ha riassunto perfettamente l'importanza di questo evento: "se per la Formula 1 esiste Ferrari, per il Rally esiste Lancia". Il nuovo reparto Lancia Corse si trova ora sotto una pressione enorme, con le speranze degli appassionati alle stelle, alimentate anche dai successi della versione Rally4 e del Trofeo Lancia conclusosi da poco.
Ciò che c’è di più nuovo nel mondo Lancia, però, non sono le macchine ma le persone: Roberta Zerbi è stata annunciata da pochissimo come nuova Ceo del marchio, prendendo il testimone da Luca Napolitano. Al suo fianco, a guidare il progetto sportivo, c'è Eugenio Franzetti, nominato direttore di Lancia Corse nel 2024. L'impegno di rientrare nelle competizioni sportive non è da poco per un marchio che è stato rilanciato da poco e che attualmente si appoggia ad un unico modello. Zerbi ha voluto esprimere il suo entusiasmo verso il futuro: "Rientrare nelle competizioni significa parlare ai giovani che devono ritrovare il piacere di guida, una cosa che Lancia vuole garantire alle nuove generazioni".
La grandezza di Lancia nei Rally non si misura solo con i 10 titoli mondiali costruttori e i 5 piloti. È scolpita nelle gesta di vetture che hanno ridefinito il concetto di corsa: Fulvia HF, Stratos, 037 e l'apice della follia tecnica, la Delta S4, un mostro di potenza con doppia sovralimentazione. Infine, la gloriosa Delta Integrale, la "Deltona", che ha dominato la scena fino al ritiro del dicembre 1991, lasciando poi un vuoto incolmabile. Il grande rientro nel Wrc avverrà nella stagione 2026 con la Ypsilon HF Integrale in configurazione Rally2. Nonostante la categoria Rally2 sia meno estrema della Rally1 in termini di tecnologie e potenze, Franzetti ha minimizzato la differenza, notando che "le prestazioni tra le due categorie si stanno avvicinando".
La vettura da corsa è costruita sulla scocca rinforzata con rollbar della Ypsilon di serie. Sotto il cofano batte un 1.6 litri turbo da 287 Cv e 425 Nm di coppia. La trasmissione è affidata a un cambio sequenziale Sadev a 5 rapporti, gestito da due differenziali autobloccanti. Un valore aggiunto è la supervisione del progetto da parte di Miki Biasion, due volte campione del mondo Rally con Lancia, che ha seguito la nascita delle vetture fin dall’inizio, dal disegno alla prova su strada, confermandone le potenzialità.
Durante la presentazione presso l’Hub di Stellantis Motorsport a Satory, in Francia, è stata ribadita la chiara ambizione del team: "noi siamo qua per vincere, i piloti che sceglieremo dovranno essere i migliori". L'annuncio dei nomi è atteso prima di Natale, e l'attesa è già altissima, alimentando le prime speculazioni su chi avrà l'onore di riportare in alto il marchio Lancia.




