Lancia, la presenza nel motorsport si rinforza. Ed è in rampa di lancio il debutto di Gamma

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In occasione di Racing Meeting, fiera che si è svolta fino a domenica 8 febbraio ideata e organizzata da Miki Biasion in collaborazione con ACI Vicenza, abbiamo potuto fare un primo bilancio sul ritorno di Lancia nei rally con Roberta Zerbi, Ceo Lancia, e sottolineare l'importanza del 2026 non solo in termini agonistici. «Un bilancio estremamente positivo - ha esordito Roberta Zerbi, numero uno del marchio - Siamo qui per premiare i vincitori del trofeo Lancia dell'anno scorso e direi che il grande merito di questo trofeo monomarca domestico è quello di permettere ai giovani piloti di avvicinarsi a questo mondo, gareggiare e avere la possibilità di passare a delle categorie superiori».

Il mondo del rally fa parte del Dna del marchi torinese oggi appartenente al gruppo Stellantis ma è anche riconosciuto dal management Lancia per essere «una piatttaforma importantissima in Europa per il motorsport dopo la F1 in termini di audience e di appassionati». Oltre alle numerose versioni di Lancia Ypsilon, tra cui anche la sportiva HF full Electric da 280 CV, «Il 2026 è l'anno in cui questa rinascita che abbiamo voluto fortemente si riconferma anche attraverso un lancio importantissimo in un segmento superiore: la Gamma». Il nuovo modello arriverà nella seconda metà dell'anno e al momento è ancora in fase di test.




