Lamborghini Super Trofeo Europa: Gilardoni-Iaquinta e Strignano-Pujatti aprono la stagione al Paul Ricard

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LE CASTELLET - Giunto alla maggiore età, il Lamborghini Super Trofeo Europa ha spento le 18 candeline sul circuito del Paul Ricard. Proprio il tracciato francese ha avuto l’onore di alzare il sipario che vedrà l’ultima danza delle Huracán prima di cedere il posto, a partire dal 2027, alle nuovissime Temerario. A darsi battaglia sono state ben 29 vetture, ma a spuntarla nella prima manche sono stati Benedetto Strignano e Nicholas Pujatti. La seconda corsa ha invece visto grandi protagonisti Simone Iaquinta e Kevin Gilardoni, autori di un convincente secondo posto nella prima frazione del weekend.
Gara 1 ha subito acceso i riflettori su una sfida diretta tra Strignano e Iaquinta, protagonisti di un finale incandescente ma sempre corretto. A spuntarla è stata l’alfiere del team Rexal Villorba Corse, in coppia Pujatti. Il pilota italiano è stato capace di difendersi negli ultimi giri dagli attacchi serrati del rivale del DL Racing, in equipaggio con Gilardoni.

L’episodio chiave si è verificato già al via, quando il poleman Silas Rytter, affiancato da Jonathan Cecotto, è finito oltre i limiti della pista. Tale manovra, che gli è costata una penalità complessiva, ha poi inciso in maniera decisiva sull’esito finale della gara. Nonostante un buon primo stint, la situazione si è complicata ulteriormente durante la fase dei pit-stop.
La strategia si è infatti rivelata determinante. Strignano e Iaquinta, entrambi entrati in pista dopo una sosta anticipata, sono riusciti a costruire un ritmo superiore nella seconda parte di gara andando, così, a riprendere e superare Patrik Fraboni, subentrato a Rytter. Il sorpasso decisivo è arrivato a pochi giri dalla fine, aprendo la strada a un duello ravvicinato tra i due leader.

Nel traffico dei doppiati si è deciso tutto. Strignano ha dovuto gestire anche un contatto che ha danneggiato la parte anteriore destra della sua Lamborghini, ma è riuscito comunque a mantenere la testa della corsa fino alla bandiera a scacchi, tagliando il traguardo con un margine minimo. Iaquinta ha chiuso secondo dopo una pressione costante, mentre Fraboni, inizialmente terzo, ha pagato le penalità retrocedendo in classifica.
Un ulteriore colpo di scena è arrivato dopo la gara, quando una sanzione pesante per eccesso di velocità in corsia box ha fatto scivolare l’equipaggio Rytter-Fraboni fuori dal podio, promuovendo Matias Salonen e Henri Tuomaala in terza posizione. Nella Am si è imposto Grzegorz Moczulski, mentre la coppia tutta danese del Dc Motorsports, Peder Demant Møller e Nina Østergaard, ha vinto in Lamborghini Cup.

Gara 2 ha visto la pronta reazione di Iaquinta e Gilardoni, che hanno trasformato la delusione del giorno precedente in una vittoria netta e mai in discussione. Dopo aver sfiorato il successo nella prima manche, l’equipaggio del DL Racing si è reso protagonista di una corsa impeccabile imponendosi con autorità.
Iaquinta, scattato dalla prima fila, ha subito cercato di mettere pressione al poleman Anthony Pretorius. Un piccolo errore nelle prime curve lo ha costretto a cedere momentaneamente la posizione, ma già nei giri successivi è riuscito a ricostruire l’attacco, completando il sorpasso e prendendo il comando della gara. Da quel momento ha impostato un ritmo elevato per costruire un margine in vista della sosta obbligatoria.

Il passaggio a Gilardoni è avvenuto nella seconda metà di gara, in condizioni tutt’altro che semplici. Le basse temperature dell’asfalto e il forte vento hanno reso la pista insidiosa, causando diversi errori e testacoda tra i piloti. Lo svizzero ha però gestito perfettamente la situazione, evitando rischi e amministrando il vantaggio fino alla fine.
Alle loro spalle, Pretorius e Bronislav Formanek hanno chiuso in seconda posizione assoluta, assicurandosi comunque il successo nella classe ProAm. Sul terzo gradino del podio è salita nuovamente la coppia Strignano-Pujatti, protagonisti di un’altra prova solida nonostante una strategia diversa che non ha permesso di replicare il successo della prima gara.

Tra gli Am, Stephane Lemeret e Rodrigue Gillion hanno riscattato il ritiro della gara precedente con una rimonta efficace, mentre nella Lamborghini Cup il finale è stato deciso da un contatto che ha cambiato l’esito proprio negli ultimi giri. Francesco Turzo è andato in testacoda lasciando strada libera a Donovan e Luciano Privitelio.
Archiviato il primo appuntamento stagionale sul circuito del Paul Ricard, il Lamborghini Super Trofeo Europa si prende ora una pausa. Le Huracán torneranno a sfidarsi, il fine settimana del 10 maggio, sul circuito di Imola che, per l’occasione, accoglierà il Lamborghini Arena, un evento dedicato interamente alla Casa di Sant’Agata Bolognese.
Lamborghini Super Trofeo Europa - Paul Ricard: Risultati Gara 1 Risultati Gara 2




