Ecco la Jaguar I-Type 3 Gen2 durante un test in pista

Jaguar svela la sua I-Type 3 Gen2 e conferma Piquet Jr ed Evans per la prossima stagione

di Mattia Eccheli
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LONDRA – La scuderia Panasonic Jaguar Racing ha confermato i piloti Nelson Piquet Jr e Mitch Evans anche per la quinta stagione della Formula E, la prima senza cambio macchina. Lo scorso campionato Evans era riuscito a portare per la prima volta sul podio una monoposto del costruttore britannico. Il 24enne neozelandese si è classificato al settimo posto assoluto. Il brasiliano, vincitore del primo titolo iridato, è finito nono malgrado 5 ritiri. Il team ha quadruplicato i punti (119) piazzandosi sesto.

La Jaguar I-Type 3 («un animale da strada», secondo Piquet Jr) è la prima monoposto della Gen2: dispone di oltre 800 nuovi componenti e misura 5,2 metri di lunghezza. Lo spunto da 0 a 100 km/h avviene in 2,8 secondi e la velocità massima raggiunge i 250 orari. Le nuove batterie (52 kWh) assicurano l'85% di energia utilizzabile in più: la loro carica equivale a quella di 5.000 telefoni cellulari.

«Jaguar – ha spiegato il costruttore - punterà a competere con i team di testa e a conquistare podi importanti con maggiore continuità». Tutto secondo i piani, insomma. La prima stagione doveva servire per raccogliere informazioni e fare esperienza e la seconda per cominciare ad arrivare fra i primi tre. Il “sistema propulsivo” delle monoposto della Panasonic Jaguar è stato sviluppato internamente consolidando l'obiettivo della scuderia che “Race to Innovate” (gareggiare per innovare). «Riteniamo di essere il primo team a sviluppare il proprio sistema propulsivo interamente in-house, il che ci consente la massima gestione in termini di progettazione e messa a punto, con la speranza che tutto ciò ci consenta di essere altamente competitivi», ha osservato James Barclay, il responsabile della scuderia.

Le componenti includono l’unità del motore elettrico (Mgu), l’inverter in carburo di silicio, la trasmissione, il sistema di raffreddamento, le sospensioni, l’unità di controllo motore (Mcu) e il nuovo software di gestione del propulsore. Il regime della Mgu supera i 30.000 giri al minuto, più del doppio di una vettura di Formula 1.

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Giovedì 20 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 15:34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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