Il circuito di Almeria

FE, tre giorni di test ad Almeria, sul circuito europeo più assolato: monoposto Gen4 in pista martedì, giovedì e venerdì

di Mattia Eccheli
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CITTÀ DEL MESSICO – Fia (Federazione Internazionale dell'Automobile) e Formula E hanno scelto il «circuito con più sole d'Europa» (3.000 ore l'anno), come informa il sito ufficiale della struttura di Almeria, tre ore di macchina a est di Malaga, in Spagna, per la nuova tornata di test ufficiali delle monoposto Gen4. La prima si era svolta a porte chiuse in novembre a Monteblanco. In questo frangente né all'organizzazione né ai costruttori interessano pubblico e tifosi: il circuito si trova peraltro nel deserto di Tabernas, 280 kmq.

Il tracciato misura 4,2 chilometri con una larghezza di 11 metri. Conta un paio di rettilinei importanti, il più lungo dei quali raggiunge i 970 metri, che possono consentire di testare la risposta delle più potenti monoposto a trazione integrale, fino a 815 Cv, di cui 611 utilizzabili in gara. Prima della trasferta statunitense – il terzo ePrix della stagione 12 si corre il 31 gennaio a Miami – meccanici, ingegneri e collaudatori (coinvolti più dei piloti) saranno ad Almeria per esaminare l'avanzamento dello sviluppo dei nuovi bolidi.

La speranza è quella di beneficiare della clemenza del tempo: le statistiche fornite dalla direzione del circuito parlano di appena il 2% di giorni di pioggia e del 90% di quelli di sole. In teoria condizioni ideali, quelle che servono anche per capire la reazione delle nuove gomme della giapponese Bridgestone, che alla fine del campionato subentra alla sudcoreana Hankook, che ha un contratto per la fornitura per i bolidi Gen3. Per le prove, il circuito è stato prenotato per l'intera settimana, anche se i giorni previsti in pista sono quelli di martedì, giovedì e venerdì.

Non è ancora chiaro quanti saranno i costruttori presenti: Porsche, Jaguar, Nissan, Stellantis e Lola sembrano certi, Mahindra meno perché lo stesso team principal ha ammesso di essere «un po' in ritardo» nello sviluppo. Il costruttore indiano aveva già saltato i test di Monteblanco perché all'epoca non aveva ancora confermato il proprio impegno per la Gen4. Ancora meno chiaro è quanta della nuova tecnologia verrà effettivamente impiegata.

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sabato 10 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 16:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA