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TOKYO – Gli era sfuggita ieri, alla vigilia del primo Tokyo E-Prix notturno della Formula E (il quarto in assoluto nella capitale giapponese), ma l'ha centrata oggi, la sesta in carriera nel mondiale elettrico: con la Mahindra Edoardo Mortara (nella foto di Andreas Beil) ha conquistato la seconda e ultima pole di questo fine settimana agonistico nipponico. L'italo svizzero ha guadagnato così la solitaria quinta posizione nella classifica iridata provvisoria a quota 116.
Si tratta di tre lunghezze in più rispetto al rivale diretto, il portoghese della Jaguar Tcs Antonio Felix Da Costa, che ha battuto nettamente nel giro decisivo. La sfida non è stata preceduta delle terze libere, cancellate per via della pioggia che aveva indotto l'organizzazione a disporre di nuovo (come sabato) l'evacuazione di box e tracciato del Big Sight a ridosso della baia della capitale giapponese. Le condizioni della pista, non esattamente asciutta, sono risultate difficili, tanto che alcuni piloti hanno commesso qualche errore.
A cominciare da Oliver Rowland (Nissan), il campione del mondo in carica, che era approdato alla fase a duelli, ma ha sbagliato quasi subito, compromettendo la sfida con Mortara. L'elvetico aveva poi eliminato il vincitore di ieri, Dan Ticktum, l'alfiere della Cupra Kiro che ha portato l'unica delle sei Porsche al via agli scontri diretti e che aveva liquidato Nyck De Vries (Mahindra) nel quarto. Da Costa si era sbarazzato di Norman Nato con l'altra Nissan nel primo duello e di Taylor Barnard (Ds Penske) nel secondo. Il giovanissimo britannico si era aggiudicato la sfida con Mitch Evans (Jaguar Tcs), che da ieri è il nuovo leader del mondiale elettrico.
Qualifiche da dimenticare per i piloti della Porsche, entrambi fuori dalla fase finale: Pascal Wehrlein, secondo a tre lunghezze da Evans (settimo in griglia), ha lamentato un problema alla monoposto e scatterà dalla sesta fila, mentre il compagno di squadra Nico Müller dalla quinta, decimo, giusto a fianco di Pepe Martì (Cupra Kiro). La terz'ultima prova del mondiale comincia poco dopo le 13 italiane: i primi otto della generale sono racchiusi in 58 punti (i primi quattro in soli 24) e in palio ce ne sono ancora 87 fra Tokyo e Londra.



