FE, penalità a gara finita: Martì (Cupra) secondo nell'E-Prix di Sanya. Drugovich (Andretti) fuori dal podio

FE, De Vries (Mahindra) vince a Tokyo, Dennis (Andretti) in testa al mondiale, Porsche conquista il trofeo Costruttori

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SANYA – Ancora una volta a “tempo scaduto” è cambiato l'ordine d'arrivo di una gara di Formula E: tra quello provvisorio, pubblicato alle 16.37, e quello definitivo sono trascorse oltre 5 ore. Dopo che l'esame delle monoposto in gara a Sanya aveva confermato che tutto era in regola, sono arrivate un paio di decisioni che hanno cambiato la classifica: la penalizzazione di 5'' (e anche di un punto sulla patente Fia, adesso 5) per Felipe Drugovich, il pilota della Andretti che aveva chiuso secondo e che era “sotto investigazione” per via di un contatto con Pascal Wehrlein (Porsche), e il ritiro di quella inflitta a Nyck De Vries (Mahindra).
Il provvedimento ha “promosso” Pepe Martì (Cupra Kiro), anche lui con il powertrain Porsche, in seconda posizione. Per il solo debuttante, che era salito per la prima volta sul podio a Monaco, terzo nella prima gara, si tratta del miglior risultato in questa entusiasmante stagione d'esordio nella quale aveva cominciato con una terrificante carambola e nella quale aveva come obiettivo minimo di andare a punti in almeno la metà degli e-Prix. Dopo 11 gare (ne mancano ancora sei) è quasi al 66% e per centrare quello che si era prefissato gli basterebbero ancora due risultati utili.
Con lui sul podio è salito anche l'olandese De Vries, reduce dalla vittoria alla 24h di Le Mans, che ha così scalzato Antonio Felix Da Costa (Jaguar Tcs), che ci era salito virtualmente per qualche ora. Per effetto dei provvedimenti dei commissari, l'ordine d'arrivo cambia fra la seconda e la sesta piazza: alle spalle del vincitore Jake Dennis (Andretti), ci sono Martì, de Vries, Da Costa, Drugovich, da secondo a quinto, e Maximilian Günther (Ds Penske), che scivola in sesta posizione. Tra le altre cose, i commissari hanno inflitto anche 10'' e un punto di penalità sia a Nick Cassidy (Citroen) sia a Dan Ticktum (Cupra Kiro), ma a quest'ultimo ne sono poi toccati altri con una retrocessione di 3 posizioni in griglia nelal prossima gara (a Shanghai). Il neozelandese ha 2 punti sulla licenza, mentre il britannico 9 e a 12 scatta la sospensione. Primi punti di penalità (2) anche per Zane Maloney (Lola Yamaha Abt), pure lui costretto a partire tre posizioni più indietro nella prossima gara.
Nella generale individuale, Dennis guadagna la quarta piazza con 94 punti scavalcando Da Costa (92), Müller (89) e Cassidy (71). A quota 58 Martì esce dalla Top 10 nella quale era entrato nel primo pomeriggio, perché De Vries sale a 59. Drugovich resta 12/o, ma con 42 punti, 40 dei quali conquistati nelle ultime tre gare. A Sanya ha infilato il quarto piazzamento nella Top 10 della sua prima stagione piena in Formula E.
Nella aggiornata classifica a squadre la Jaguar Tcs resta a 220 e Porsche a 190 con la Mahindra che sale a 162, seguita dalla Andretti a 136. Pur senza muovere la graduatoria, Nissan (120) e Envision (99) restano quinta e sesta, con la Citroen (89) che si ritrova con soli tre punti di margine sulla Cupra Kiro (86). Nella graduatoria costruttori, Porsche (324) ha guadagnato 29 lunghezze sulla Jaguar (283). Più lontane Mahindra, terza con 158, Stellantis (154) e Nissan (142). Chiude Lola Yamaha Abt con 48.




