FE, Mortara (Mahindra) di nuovo il più veloce nei test. Bene anche le Porsche. Cassidy (Citroen) e Barnard (Ds Penske) 6° e 7°

FE, asfalto, cemento e temperature oltre i 30° per l'EPrix di San Paolo, il primo della stagione 12 che si corre oggi

FE, sabato a San Paolo con dieci scuderie riparte il mondiale elettrico. Un solo debuttante nel calendario più lungo e con più gare, 17

FE, Drugovich (Andretti): «Oggi i tempi sono giusti per questo mondiale. Prima non si erano "incastrati"»
VALENCIA – Mahindra e Porsche ancora protagoniste sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, dove sono in corso i test ufficiali che aprono la stagione 12 della Formula E. La sola sessione in programma oggi (le ultime due occuperanno la giornata di domani prima di lasciare la pista alle pilote donna, venerdì) si è conclusa sotto il sole, dopo che nella primissima mattinata era piovuto. Con l'asfalto asciutto i tempi sono calati e, alla fine, il miglior crono è stato di nuovo quello di Edoardo Mortara, l'italo svizzero della scuderia indiana, che ha girato in 1:21.680.
Mortara continua a detenere il giro più veloce in assoluto (l'1:21.493 stabilito ieri mattina) e anche il compagno di squadra Nyck de Vries continua a contabilizzare ottimi tempi, terzo oggi in 1:21.851. Tra i due si è inserito il “solito” Jake Dennis con la 99X Electric che la Porsche fornisce alla Andretti (1.21.778). In dieci sono rimasti sotto la soglia del minuto e 22, tra questi tre piloti con una Porsche, due con una monoposto Stellantis (una Ds Penske e una Citroen), i due della Nissan e uno con la Jaguar.
Ai piedi del podio virtuale sono rimasti, rispettivamente quarto e quinto, Pascal Wehrlein (1:21.855) e Nico Müller (1:21.921) con le Porsche della scuderia ufficiale. Poi Nick Cassidy con il bolide del Doppio Chevron (1:21.950) e Taylor Barnard (1:21.954) con la monoposto nera e oro della Ds Penske: nel pomeriggio di ieri il giovane britannico era stato il più veloce con la potenza a 300 kW (terzo assoluto). Quindi, ottavo e nono, i colleghi della Nissan: Norman Nato (1:21.957) e Oliver Rowland, attardato di appena 10 millesimi.
L'ultima macchina nella Top 10 è la Jaguar Tcs di Antonio Felix da Costa, la cui miglior tornata è stata completata in 1:21.984. Felipe Drugovich (Andretti) ha avvicinato la parte alta della classifica con un giro da 1:22.039, il suo più veloce in queste prime quattro sessioni e l'undicesimo della giornata. I distacchi – tra il primo e il ventesimo poco più di un secondo (1,083, quelli rimediati da Zane Maloney) – sembrano rivelare che hanno fatto tutti sul serio. Restano le differenze fra alcune macchine a altre, tipo quelle della Lola Yamaha Abt: oltre all'ultimo tempo di Maloney c'è anche il terz'ultimo di Lucas di Grassi. E lo stesso Joel Eriksson, richiamato in Formula E dalla Envision, sembra continuare a faticare (penultimo crono). Domani mattina si ricomincia: alle 9 la quinta sessione e alle 14 la sesta.




