FE, Modlinger (Porsche): «Accelerazione impressionante per le monoposto Gen4. 335 km/h di velocità e 0-100 in 1,82 secondi»

Porsche “concentrarsi sul proprio core business”: chiude tre filiali e taglia più di 500 posti di lavoro

Porsche Taycan Turbo GT, firma il record al Nürburgring con il kit Manthey

Dazi Usa, l'aumento pesa sui titoli automotive alla Borsa di Francoforte: Mercedes e Bmw -2%, Vw -1,5%, Porsche -1,4% e Continental -4%
LE CASTELLET - «L'idea è rimasta invariata: il regolamento ci impone di massimizzare l’efficienza delle nostre vetture sotto ogni aspetto, poiché questo ci rende rilevanti nel mondo delle auto da strada. Le gare dovrebbero diventare ancora più avvincenti, dato che le nuove vetture sono notevolmente più veloci», sintetizza Florian Modlinger, il responsabile della operazioni in Formula E di Porsche. Che aggiunge: «L’accelerazione è impressionante e prevediamo velocità massime fino a 335 km/h. Sono molto curioso di vedere come reagiranno i fan».

La nuova monoposto Gen4 svelata a Le Castellet, il glorioso circuito francese scelto della Federazione internazionale dell'automobile per esibire il nuovo “gioiello elettrico” protagonista delle prossime quattro stagioni del mondiale a zero emissioni – dalla 13 alla 16, fino al 2030 – dispone anche di nuove batterie, sempre agli ioni di litio, sviluppate dall'azienda valdostana Podium Advanced Technologies. La scelta è una questione economica: è uno dei componenti che l'organizzazione fornisce di serie.

Livrea a parte, i bolidi sono “identici per tutte le scuderie: i costruttori possono lavorare in maniera indipendente allo sviluppo del software operativo, dell'inverter a impulsi, del motore elettrico, del cambio, del differenziale, degli alberi di trasmissione, di altri componenti dello schema di trazione sull’asse posteriore e dei pezzi del sistema di raffreddamento, del telaio e delle sospensioni della sezione posteriore. Con la Gen4 debuttano il convertitore Cc/Cc e il sistema di frenata brake-by-wire e, tra le altre cose, le centraline di controllo dei differenziali idraulici. La monoposto misura 5,54 metri di lunghezza, fino a 1,8 di larghezza, 1,15 di altezza e, senza pilota, pesa 954 kg. La potenza “normale” massima è di 612 Cv, mentre con l'Attack Mode arriva a 816, sfruttabile al meglio grazie alla trazione integrale, che diventa permanente.

Lo spunto da 0 a 100 avviene in 1,82 secondi e il recupero dell'energia arriva a 700 kW in frenata (350 per asse). La batteria ha una capacità netta di 51,25 kWh e per questo tra il 40 e il 50% dell'energia che serve per arrivare al traguardo i piloti lo devono rigenerare in gara. Rispetto al passato, oltre al doppio pacchetto aerodinamico, c'è anche una doppia mescola per le gomme, che dal prossimo campionato saranno Bridgestone: per asciutto e bagnato (due treni per ogni fine settimana di gara per ciascuna vettura, tre in caso di doppio appuntamento) e per la pioggia intensa (un treno per week end di competizione per ogni monoposto, con un eventuale secondo set in caso di doppio appuntamento).




