Mitch Evans

FE: Mitch Evans è la nuova punta di diamante per il debutto di Opel nel campionato elettrico

di Michele Montesano
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VIENNA - Opel ha ufficializzato l’arrivo di Mitch Evans in vista dell’imminente debutto in Formula E. Dopo aver annunciato Theo Pourchaire, la Casa di Rüsselsheim ha deciso di puntare sul neozelandese per affrontare l’ingresso nel campionato mondiale con le nuove monoposto Gen4. Un accordo pluriennale che, come avevamo già anticipato, conferma quanto siano elevate le ambizioni del progetto Opel GSE Formula E.

Per Evans si chiude così un capitolo lungo dieci anni. Dal suo esordio in Formula E, nella Season 3, il neozelandese ha infatti corso esclusivamente con Jaguar, accompagnando la crescita del costruttore britannico fino a trasformarlo in una delle realtà di riferimento della categoria. Il suo bilancio parla di 142 ePrix disputati, 16 vittorie, 38 podi, 11 pole position e 1.159 punti, numeri che lo hanno reso il pilota più vincente nella storia della Formula E. Nelle ultime cinque stagioni, inoltre, Evans ha concluso quattro volte tra i primi tre della classifica generale, con due secondi e altrettanti terzi posti.

A mancargli è però ancora il titolo mondiale, diventato negli anni quasi un’ossessione sportiva proprio per la quantità di occasioni in cui è stato vicino a conquistarlo. Anche l’ultima stagione lo ha visto tra i protagonisti della lotta iridata, grazie alle vittorie di Miami e Berlino e a cinque podi complessivi, risultati che gli hanno permesso di chiudere il campionato al terzo posto. Il cambio di squadra arriva quindi in una fase particolarmente significativa della sua carriera, con la possibilità di affrontare una nuova sfida proprio quando la Formula E si prepara a voltare pagina.

La Gen4 rappresenterà infatti un punto di discontinuità tecnica per la categoria e per Opel coinciderà con l’esordio ufficiale nella serie elettrica. A differenza delle altre realtà Stellantis, che militano o hanno preso parte alla Formula E, il marchio tedesco ha scelto di costruire il proprio programma senza appoggiarsi a una struttura esterna, creando da zero il team Opel GSE Formula E. Una decisione che comporta inevitabilmente una sfida complessa, ma che offre anche la possibilità di impostare il progetto secondo una propria filosofia fin dalle fondamenta.

«Abbiamo formato la nostra squadra dei sogni. Mitch Evans è stato il candidato ideale per il nostro team Opel GSE FE fin dall'inizio. Il suo impegno sottolinea ancora una volta la serietà dell'intero progetto», ha dichiarato il Team Principal Jorg Schrott, sottolineando il peso dell’ingaggio del neozelandese.

La scelta di Evans risponde inoltre perfettamente alla filosofia con cui Opel ha costruito la propria line-up. Da una parte c’è Pourchaire, giovane talento francese che si affaccia per la prima volta alla Formula E ma che ha già avuto modo di lavorare sul progetto Gen4 e di conoscere la vettura attraverso l’attività di sviluppo. Dall’altra c’è un pilota con oltre un decennio di esperienza nella categoria, capace di portare in squadra non soltanto velocità, ma anche una conoscenza approfondita delle dinamiche di un campionato estremamente particolare come quello elettrico.

Lo stesso Evans ha già avuto modo di prendere contatto con la nuova realtà, partecipando a un test privato in Spagna al volante della monoposto Opel. Un primo passo concreto in vista dell’avvio della nuova era tecnica, che consentirà al neozelandese di iniziare a trasferire alla squadra l’esperienza maturata durante gli anni trascorsi in Jaguar.

«Ho subito percepito quanta energia e passione Opel stia mettendo nel progetto Formula E - ha raccontato Evans - La squadra non arriva nella serie solo per competere: Opel è qui per vincere, ed è proprio a questo che aspiro. Il titolo mondiale rimane chiaramente il grande obiettivo per me, sotto questo aspetto ho ancora un conto da saldare in FE. È proprio per questo che il passaggio in Opel mi sembra la sfida giusta».

Il lavoro non mancherà, soprattutto perché la Gen4 porterà con sé un nuovo scenario tecnico nel quale anche i riferimenti costruiti negli anni precedenti dovranno essere parzialmente, se non del tutto, riscritti. Opel potrà però contare su una coppia ben assortita e, soprattutto, su un pilota che ha già dimostrato di saper essere competitivo attraverso differenti generazioni di monoposto elettriche.

Per il marchio di Rüsselsheim il prossimo appuntamento sarà quindi con gli ulteriori test di preparazione, prima della presentazione ufficiale del progetto fissata per il 12 ottobre al Salone di Parigi. A quel punto Opel mostrerà definitivamente le proprie carte. Con Evans e Pourchaire, però, una delle prime scelte strategiche è già stata fatta. Il debutto in Formula E non sarà semplice, ma le ambizioni di Opel sono quelle di arrivare rapidamente al vertice.

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giovedì 10 settembre 2026 - Ultimo aggiornamento: 17:24 | © RIPRODUZIONE RISERVATA