Leonardo Fornaroli

FE, Fornaroli debutta con la Jaguar ai rookie test di Berlino. Mini di nuovo con Nissan. Prossima stagione a 10 squadre

di Mattia Eccheli
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BERLINO – Ci sono anche due italiani fra i 22 piloti che lunedì prossimo a Berlino animeranno la seconda tornata stagionale dei test riservati ai debuttanti (la prima si era svolta a Jeddah) – ossia a quei piloti che non hanno mai disputato un EPrix di Formula E. Si tratta complessivamente di sei ore, tra le 9 e le 16, ricavate al termine del fine settimana di gare, sabato e domenica, il penultimo di questa stagione 11, sull'asfalto dell'ex aeroporto internazionale di Tempelhof.

Sono Gabriele Mini, il 20enne siciliano “confermato” dalla Nissan che lo aveva già mandato in pista un anno fa pescandolo dalla Alpine Academy, e Leonardo Fornaroli, coetaneo di Mini ma piacentino e vincitore della Formula 3 del 2024, scelto dalla Jaguar Tcs. Entrambe le scuderie hanno anche puntato su una donna come altro esordiente: la squadra del costruttore giapponese su Abbi Pulling, la più veloce nei test riservati alle pilota donna a Madrid, prima dell'inizio della stagione, mentre quella britannica su Jamie Chadwick, tra l'altro reduce dalla 24h di Le Mans e con una già certa dimestichezza con la monoposto elettriche Gen3 Evo.

Le Porsche ufficiali saranno guidate dal tedesco Elia Weiss, con i suoi 16 anni il più giovane in assoluto a pilotare il bolide a zero emissioni, e dal turco Ayhancan Güven, mentre quelle delle squadre clienti da Jak Crawford e Frederic Vesti (Andretti) e da Bianca Bustamante e dallo svizzero di 19 anno Callum Voisin (Cupra Kiro). La Ds Penske si è affidata a due piloti russi: l'ormai navigato Daniil Kvyat e il giovane Nikita Bedrin. La Envision, squadra che compete con le monoposto Jaguar, ha ingaggiato i britannici Johnathan Hoggard e Zak O'Sullivan.

La Lola Yamaha Abt ha scelto l'australiano con passaporto anche giapponese Hugh Barter e il francese Alessandro Giusti, mentre la Mahindra ha optato per lo svedese Dino Beganovic e per l'indiano Kush Maini. La Maserati, l'altra squadra di Stellantis, ha puntato su due piloti francofoni: il transalpino Theo Pourchaire e il monegasco Arthur Leclerc, fratello minore del ferrarista Charles, alla sua terza esperienza con una monoposto di Formula E. La Neom McLaren, infine, schiera Alex Dunne e Ella Lloyd. A quanto pare Ian James non è riuscito a “salvare” la scuderia dopo l'addio dello sponsor. Significa che a fine campionato Sam Bird e Taylor Barnard dovranno cercarsi un nuovo ingaggio, ma anche che la stagione 12 avrà solo dieci squadre e Nissan perderà la scuderia cliente.

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martedì 8 luglio 2025 - Ultimo aggiornamento: 10:17 | © RIPRODUZIONE RISERVATA