Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato del Formula One Group

Domenicali: «La F1 finirà la stagione in Europa se nel Golfo non si può. Decisione a metà settembre»

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La Formula 1 deciderà a metà settembre se disputare o meno gli ultimi due GP del 2026 in Qatar e ad Abu Dhabi. Se non sarà possibile andare nel Golfo a causa del conflitto, la stagione si concluderà in Europa, con Imola in prima fila per ospitare l'ultima gara dell'anno. Delle difficoltà del calendario ha parlato nel corso di una conferenza stampa Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato del Formula One Group. Il manager ha anche fatto un bilancio sulla prima parte della stagione. Grazie ad una base di appassionati in continua crescita e con numeri record di spettatori alle gare, Domenicali ritiene che la F1 stia attraversando un momento «davvero ottimo». «Il mondiale sta diventando molto, molto affascinante - ha aggiunto - C'è molta azione in pista. Il pubblico ne è entusiasta». Ripensando all'andamento della stagione a partire dalla gara inaugurale in Australia - la prima con il regolamento 2026 - Domenicali ha aggiunto: «L'evoluzione è stata semplicemente fenomenale». Ed ha elogiato Andrea Kimi Antonelli, attuale leader della classifica.

Il pilota della Mercedes é «davvero fantastico. E' fresco, ancora molto giovane e molto aperto a qualsiasi esperienza. Ha portato molti nuovi fan, perché il suo modo di interagire è straordinario. E' una risorsa per il futuro. Dal punto di vista sportivo, ha dimostrato di essere molto forte. Non dimentichiamo che, senza i due ritiri dovuti a problemi alla vettura, il distacco in campionato sarebbe ancora maggiore per lui. Ha dimostrato di essere molto solido». Tornando al calendario, la decisione «non sarà prima di metà settembre. E voglio confermare che, se ciò si rivelerà impossibile (andare in Medio Oriente, ndr), la fine della stagione si svolgerà in Europa, perché non possiamo andare da nessun'altra parte». I GP del Bahrain e dell'Arabia Saudita, previsti per lo scorso aprile, sono stati cancellati a marzo a causa della guerra in Medio Oriente. Ma il primo verrà recuperato nel fine settimana del 2-4 ottobre sul circuito malese di Sepang.

«Ci sono diverse possibilità sul tavolo, ma non credo sia giusto fare promesse o anticipare una decisione. Quindi, se la situazione non ci permetterà di andare in Medio Oriente, finiremo il campionato in Europa», ha aggiunto Domenicali. Una voce nel paddock suggeriva la possibilità di organizzare un altro GP al Circuit of the Americas di Austin, in Texas, o un secondo a Las Vegas la settimana successiva a quello già in programma per il 21 novembre. «Non organizzeremo un'altra gara negli Stati Uniti», ha assicurato Domenicali.

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mercoledì 29 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:42 | © RIPRODUZIONE RISERVATA