Paolo Lucci (Honda), che appena qualche giorno fa sembrava essere vicino al ritiro e che oggi ha chiuso nella Top 10

Dakar 2026, “crolla” Sanders (Ktm): Honda vince la tappa con Van Beveren e Brabeck va in testa. Ottimo Lucci, 9° assoluto

di Mattia Eccheli
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BISHA – Nella giornata in cui Daniel Sanders (Ktm) ha perso la testa della Dakar riservata alle moto e in cui Adrien van Beveren (Honda) si è aggiudicato la tappa, è arrivata la straordinaria prestazione di Paolo Lucci (Honda), che appena qualche giorno fa sembrava essere vicino al ritiro e che oggi ha chiuso nella Top 10, nono a poco più di un quarto d'ora dal francese, che si è imposto in 4h 15'43''. Solo sei centauri sono riusciti a contenere il ritardo sotto i 10 minuti. Ricky Brabec (Honda) ha chiuso secondo a 3'49'', mentre Luciano Benavides (Ktm) è arrivato terzo a 15'' dello statunitense.

Brabec ha assunto la guida della gara, che adesso comanda con 56'' di vantaggio su Benavides. Molto più staccati gli altri: Tosha Schareina (Honda) viaggia già a 15'43'' (10' sono di penalità) e Daniel Sanders (Ktm), il vincitore della scorsa edizione, è sprofondato al quarto posto a 17'37'': ieri era ancora primo, posizione che ha occupato per cinque giorni (tre dei quali consecutivi). Il quinto, Skyler Howes (Honda), è a quasi 39 minuti. Il primo italiano è sempre Tommaso Montanari (Husqvarna), 21/o, il secondo è Tiziano Internò (Ktm) ha guadagnato tre posizioni, dalla 41/a alla 38/a.

Nella Classic, la tappa è stata vinta dei cechi (quarti della generale) Klymciw /Broz con 28 punti. Il primo equipaggio italiano è arrivato quarto: Filippo Colnaghi e Irene Saderini (Tecnosport) hanno mancato il podio per una sola lunghezza. Per l'ottava volta dalla partenza, gli altoatesini Josef Unterholzner e Franco Gaioni (R Team) hanno chiuso nella Top 10, oggi sesti con 40 punti. Sesto piazzamento tra i primi dieci per Marco Ernesto Leva e Alexia Giugni, anch'essi con un Mitsubishi Pajero dell'R Team, ottavi. Nella generale sempre guidata da Raisys e Marques (553 punti), Unterholzner e Gaioni sono terzi con 812 a 25 lunghezze dall'equipaggio spagnolo che è secondo, ma anche con appena 20 di margine sui vincitori di giornata. Leva e Giugni restano quinti e Francesco Pesce e Simona Morosi (Tencosport), undicesimi, fuori dalla Top 10 assoluta per 26 punti.

La prova riservata ai Truck è stata “terremotata” da Ales Loprais, che si è aggiudicato la tappa in 5h 35'54''. Il lituano Vaidotas Zala ha chiuso secondo a meno di un minuto e 40''. Il ritardo del terzo, Martin Soltys, superava già i 22 minuti. Nella generale Zala è balazato al comando davanti allo stesso Loprais (poco meno di 19' tra i due), mentre Mitchel van der Brink, che ha tagliato il traguardo a oltre un'ora e 19'' dal vincitore, è precipitato dal primo al terzo posto, a 35'30''.

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mercoledì 14 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:22 | © RIPRODUZIONE RISERVATA